Frittata di rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP

Frittata rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP
Frittata rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP

La frittata è un classico della cucina italiana, la frittata di cipolle poi secondo me è una delle più buone in assoluto 😀 . Questa ricetta, oltre ad essere un piatto molto economico, è davvero molto semplice da preparare. Rispetto alla versione classica, ho aggiunto l’aceto balsamico e la rucola, questi due ingredienti aggiungono quel quid in più e il sapore risulta ancora più pieno e ricco.

TRUCCO: Per rendere le cipolle più digeribili, dopo averle mondate e tagliate, lasciale un quarto d’ora a bagno nell’acqua e poi sciacquarle. Dopo cuocile nell’acqua. 😉

 

Lista della spesa

Il latte serve per rendere la frittata più soffice 😉

 

Cuciniamo

  1. In una padella antiaderente versare l’olio fatelo scaldare, quindi aggiungete le cipolle mondate e tagliate a fettine sottili.
  2. Cuocere le cipolle aggiungendo di tanto in tanto un cucchiaio d’acqua (questo serve a non usare troppo olio) per evitare che le cipolle si secchino, aggiustate di sale e pepe.
  3. Quando le cipolle sono quasi cotte sfumare con l’aceto balsamico, fare insaporire fino a che le cipolle si sono caramellate, a questo punto aggiungete la rucola dopo averla mondata ed asciugata.
  4. A parte sbattete le uova con il latte ed aggiustare di sale e pepe, poi versare le uova sulle cipolle.
  5. Cuocere la frittata a fuoco dolce
  6. Servire la frittata calda o fredda a piacimento, questa fritta si può gustare come secondo piatto, oppure come antipasto se tagliata a striscioline o quadratini.

NB: Girate la frittata solo quando vedete che si sta iniziando a cuocere anche sulla superficie, in questo modo l’operazione sarà molto più agevole.

 

Buon Appetito !!

Pollo impanato con broccolo verde cavolfiore

broccoli-cavolfiore-pollo-impanato-cooking-donaAlzi la mano a chi non piace il pollo, se poi è impanato croccante e buono… come si fa a resistere?
In realtà a me il pollo mi piace in tutti i modi in cui si può cucinare, e sono davvero infiniti, tutti differenti e tutti con un denominatore in comune, gustosissimi!!  Sta per arrivare ottobre e con lui i buonissimi broccoli e cavolfiore e poiché i piacciono molto anche loro, tempo fa ho pensato di cucinarli insieme. Il risultato del mio pollo impanato è  questo: una ricetta davvero facilissima e molto veloce da preparare. Oltrettutto risulta una ricetta molto leggera , un’ottima idea per secondo piatto perfetto anche per le cene a buffet.

 

Lista della spesa per 4 persone

Il broccolo e il cavolfiore devono essere della stessa quantità.

 

Cuciniamo

  1. Mondare lavare il broccolo verde e il cavolfiore quindi tagliarli a cimette.
  2. Cuocere entrambi in una vaporiera o nella pentola a pressione (io ho utilizzato la pentola a pressione per microonde).
  3. Tagliare a quadratini il petto di pollo ed impanarlo con la farina di mais e il preparato per impanatura.
  4. Versare in una padella capiente l’olio e l’aglio farli scaldare.
  5. Aggiungere all’olio il broccolo e il cavolfiore girarli bene e ripassarli per qualche minuto.
  6. Poi aggiungere il pollo alle verdure salare e pepare, mescolare frequentemente durante la cottura.
  7. Far cuocere fino a totale cottura del pollo, alzare un po’ la fiamma, per far “croccare” il tutto e far cuocere per 2-3 minuti continuando a mescolare.
  8. Impiattare e servire caldo.

BUON APPETITO!

Polpette di merluzzo e patate, una ricetta semplicissima e buonissima

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Polpette di merluzzo e patate

Preparare le polpette di pesce non è mai stato così semplice e veloce! Questa ricetta di polpette di merluzzo e patate è buonissima e molto versatile, puoi utilizzarla sia come secondo piatto sia come sfizioso antipasto oppure come pietanza per una festa! Inoltre sono perfette per l’alimentazione dei bambini, d’altronde si sa i bambini adorano le polpette in tutte le loro varianti, che siano di carne o di pesce e perché no anche di legumi :D. Queste polpette di merluzzo e patate sono perfette per far mangiare a tutti il merluzzo in modo divertente e sano

Le polpette di merluzzo e patate sono molto gustose e saporite sebbene sia molto leggere. Per questo sono ideali anche per mangiare qualcosa di molto sfizioso quando si è a dieta, senza fare sgarri né fuoriuscire dagli schemi alimentari da seguire. Perché fondamentalmente con le polpette non si sbaglia mai!! Si mettono sempre d’accordo tutti grandi e piccini, l’importante è scegliere bene gli ingredienti da utilizzare, non troppo calorici, con una la cottura in forno, senza troppi grassi aggiunti.

Io le ho cotte in forno, il numero delle polpette dipende dalla dimensione delle polpette, polpette più piccoline sono più adatte ad un antipasto o come finger food.

 

Lista della spesa

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare le patate quindi lessarle. ( io le cuocio al vapore nel microonde)
  2. Lessare a parte il merluzzo mondarlo dalle lische e sminuzzarlo.
  3. Schiacciare le patate con l’aiuto di una forchetta.
  4. Aggiungere alle patate tutti gli ingredienti e una parte del panato pronto.
  5. Amalgamare tutti gli ingredienti ottenendo un composto omogeneo.
  6. Formare delle polpettine e impanarle nel preparato di Panato Pronto quindi cuocerle.

 

Le polpette di possono cuocere sia in forno a 160° per circa 10/15 minuti oppure si possono friggere. 

Buon Appetito!!

Hummus di ceci: le mie ricette con e senza tahina

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Hummus di ceci

L’Hummus è una meravigliosa salsa che è generalmente ottenuta unendo ceci olio, limone, spezie (a seconda delle versioni ), con una crema di semi di sesamo o burro di sesamo nota come tahina.

 

La tahina si ottiene tostando i semi di sesamo delicatamente per evitare che inaspriscano, poi tritati, la farina ottenuta si allunga con olio di sesamo fino a formare una pasta, simile al burro di arachidi ma con una consistenza più fluida. Si trovano moltissime marche in commercio, la cui consistenza è più o meno densa, io generalmente utilizzo una tahina biologica.

La tahina ha un sapore tipicamente di noci ha un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

L’hummus è una tipica salsa della tradizione medio orientale è una densa a base di legumi per la precisione ceci. Viene utilizzata come accompagnamento per molti piatti ed è sempre più diffusa anche nella gastronomia occidentale e sai che ti dico io me ne sono letteralmente innamorata,  da quando ho iniziato a prepararla ha ottenuto un posto privilegiato nelle mie serate con amici e parenti ed ora non potremmo io, la mia famiglia ed i nostri amici farne a meno.

L’Hummus è una salsa buonissima oltre che sana, si serve come antipasto od in accompagnamento a molte verdure cotte e crude soprattutto in Libano, in Turchia e in Israele è utilizzato anche nelle cucine indiana, greca, maltese. Io ho assaggiato sia quella indiana che greca che maltese, ma è la versione libanese, quella che ho provato ad Abu Dhabi che a tutt’oggi preferisco nel modo più assoluto.

Semplicissima nella preparazione e versatile si abbina a diverse ricette, l’hummus ha conquistato un posto di tutto rispetto anche sulle tavole europee ( la mia per prima 😀 ) ed è adatto anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana, insomma mette d’accordo proprio tutti. Inoltre è un piatto estremamente economico ed è perfetta per “riciclare” i ceci se avanzano lessati.

Andiamo a vedere come prepararla, io l’ho appena fatto …. l’hummus si mantiene in frigo per 3-4 giorni. Generalmente utilizzo i ceci secchi, ma a volte mi è capitato di fare l’hummus con i ceci in scatola, nessuno ha notato la differenza, ho fatto l’hummus anche con i ceci neri, una bontà unica e totale!!

Io utilizzo solo pochissimi ma saporiti ingredienti 😉

 

Lista della spesa

  • 240 gr di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • il succo di 1/2 limone 1 se è piccolo – io biologico
  • 2 cucchiai di tahina – io biologica
  • sale se necessario – io sale dolce di Cervia

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Metti nel mixer i ceci con due o tre cucchiai di acqua, aggiungi gli altri ingredienti tranne l’olio d’oliva evo e frulla bene fino ad ottenere una bella crema liscia ed omogenea.
  4. Se vedi che la crema risulta troppo densa allungala con dell’acqua, tieni conto che in frigorifero tende ad addensare .
  5. Versa la crema nella ciotola da portata o nel contenitore, aggiungi l’olio d’oliva evo ed amalgama bene.

L’Hummus è pronto ed a seconda dei vostri gusti, puoi cospargere l’hummus con prezzemolo tritato o peperoncino o paprika io lo preferisco liscio.

 

Ed ora la ricetta della mia versione dell’humus senza tahina.

 

Lista della spesa

  • 240 g di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
  • Sale q. b.
  • Peperoncino possibilmente fresco e qualità habanero (dona un gusto che ricorda i peperoni)
  • Aglio q. b.
  • Prezzemolo tritato q. b.
  • Scorza di limone grattugiato q. b.
  • 1 o 2 cucchiai di Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini
  • Acqua di cottura dei ceci q. b.

 

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Scolare i ceci e versali nel mixer aggiungi gli altri ingredienti e uno o due cucchiai di acqua di cottura.
  4. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea, se dovesse essere necessario aggiungere altra acqua di cottura.
  5. Servire a piacimento caldo tiepido o freddo su pane bruscato, pane carasau o crostini.

 

Buon Appetito !!

Dado granulare vegetale Home Made

Dado vegetale Home Made
Dado vegetale Home Made

Il dado granulare vegetale è ottimo sia per la preparazione del brodo vegetale sia per insaporire le pietanze. Se poi il dado è fatto in casa, diventa tutto più buono.

Da quando l’ho fatto la prima volta l’ho fatto e rifatto, ogni volta cambiando le dosi delle verdure o cambiando le verdure stesse si ha un dado vegetale sempre differente. Fra l’altro è anche un’ottima idea regalo.

Si può utilizzare al posto del sale, in aggiunta al sale per per aromatizzare o sciolto nell’acqua per fare un brodo vegetale.

Lista della spesa

  • 300 g Sale dolce di Cervia
  • 700 g di Verdure miste fra cui : Cipolla Rossa di Tropea compresa la cuticola e le radici – Aglio – Prezzemolo gambi e foglie – Carota compresa la buccia e la barba (se presente) – Sedano comprese le foglie – Verza
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • Mirto in foglie e il Ginepro macinato a piacere – io Cannamela 

 

Cuciniamo

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    Le verdure e il sale in tre differenti momenti dell’essiccazione

    Lavare bene le verdure e tagliarle a pezzetti

  2. Metterle in pentola senza scolarle
  3. Aggiungere il vino bianco
  4. Coprire con un coperchio ed iniziare a cuocerle a fuoco basso
  5. Quando le verdure iniziano ad asciugarsi aggiungere il sale.
  6. Continuare a cuocere finché le verdure non saranno cotte e l’acqua completamente assorbita
  7. Se necessario per la cottura aggiungere uno o più cucchiai di acqua
  8. Quindi passarle nell’essiccatore tenendole larghe fra loro, utilizzando anche più piani del’apparecchio, far funzionare fino a completa disidratazione.
  9. Una volta essiccate le verdure frullarle, se il dado risultasse umido passarlo al microonde per qualche minuto a al di sotto dei 360 WATT.

Se non hai l’essiccatore puoi passare le verdure con il sale nel forno a 100° finché non sono disidratate.

Se vuoi utilizzale il microonde, scegli una potenza al di sotto dei 600 WATT, ogni 5 minuti controllare la disidratazione.


Conservatelo in frigorifero e cercate di consumarlo entro 3 mesi, 6 mesi se lo terrete sottovuoto. 


Buon Appetito!!

Verza stufata con castagne arrosto

Verza stufata con castagne arrosto
Verza stufata con castagne arrosto

La verza stufata o in verza in padella è uno dei contorni che ho scoperto relativamente da poco tempo, ma che ogni volta mi piace un po’ di più.

La verza è un ortaggio dai mille pregi, è economico e si presta a ricette con pasta, riso, carne e pesce, ma non avrei mai pensato che con le castagne potesse essere così squisita, mi ha davvero conquistata.

Ho utilizzato delle castagne arrostite al forno, quelle che non sono riuscita a liberare dalla buccia (sai anche tu quant’è fastidiosa in bocca) si erano raffreddate troppo per poterla togliere. Erano circa 15 le castagne che dovevo scartare, ma non avevo voglia di buttarle era un vero spreco, così le ho messe a bagno nell’acqua per tutta la notte e metà della giornata successiva, dopo questo trattamento la pellicina si è tolta con estrema facilità, non buttare l’acqua la userai per stufare la verza, ma in qualche modo dovevo utilizzarle e così mi è venuta in mente questa felice accoppiata di verza e castagne.

Lista della spesa per 4 persone

  • 600 g di verza
  • 15-20 castagne arrostite
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 carota tritata
  • 1 cucchiaino di dado granulare vegetale
  • 3-4 cucchiai di olio evo

Cuciniamo

  1. Dopo aver mondato e lavato la verza, coste comprese (tagliale sottilmente per velocizzarne la cottura) lessala , cuocendola circa 20 minuti (io l’ho fatto nella pentola a pressione per microonde).
  2. Nel frattempo in una padella versare l’olio, la carota, l’aglio il dado granulare vegetale e la cipolla rossa mondata e tagliata a fettine e cuocere.
  3. Una volta cotta la verza aggiungila alla cipolla in padella e continuando la cottura e se necessario aggiungi il brodo di cottura della verza o l’acqua delle castagne ( in cui sono state messe a bagno per liberarle dalla pellicina).
  4. Aggiungi le castagne spezzettate a mano.
  5. Aggiusta di sale e mescolare ogni tanto fino a cottura ultimata.
  6. Impiattare e servire.
Buon Appetito !!