Frittata di rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP

Frittata rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP
Frittata rucola e cipolle caramellate con aceto balsamico IGP

La frittata è un classico della cucina italiana, la frittata di cipolle poi secondo me è una delle più buone in assoluto 😀 . Questa ricetta, oltre ad essere un piatto molto economico, è davvero molto semplice da preparare. Rispetto alla versione classica, ho aggiunto l’aceto balsamico e la rucola, questi due ingredienti aggiungono quel quid in più e il sapore risulta ancora più pieno e ricco.

TRUCCO: Per rendere le cipolle più digeribili, dopo averle mondate e tagliate, lasciale un quarto d’ora a bagno nell’acqua e poi sciacquarle. Dopo cuocile nell’acqua. 😉

 

Lista della spesa

Il latte serve per rendere la frittata più soffice 😉

 

Cuciniamo

  1. In una padella antiaderente versare l’olio fatelo scaldare, quindi aggiungete le cipolle mondate e tagliate a fettine sottili.
  2. Cuocere le cipolle aggiungendo di tanto in tanto un cucchiaio d’acqua (questo serve a non usare troppo olio) per evitare che le cipolle si secchino, aggiustate di sale e pepe.
  3. Quando le cipolle sono quasi cotte sfumare con l’aceto balsamico, fare insaporire fino a che le cipolle si sono caramellate, a questo punto aggiungete la rucola dopo averla mondata ed asciugata.
  4. A parte sbattete le uova con il latte ed aggiustare di sale e pepe, poi versare le uova sulle cipolle.
  5. Cuocere la frittata a fuoco dolce
  6. Servire la frittata calda o fredda a piacimento, questa fritta si può gustare come secondo piatto, oppure come antipasto se tagliata a striscioline o quadratini.

NB: Girate la frittata solo quando vedete che si sta iniziando a cuocere anche sulla superficie, in questo modo l’operazione sarà molto più agevole.

 

Buon Appetito !!

Ricetta svuotafrigo: Passato di verdure con limone e Maasdammer

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Passato di verdure ricetta Svuotafrigo

Cos’è una ricetta svuotafrigo? È una ricetta che si prepara con gli avanzi di cibo, ma anche con piccoli quantitativi di un ingrediente che è rimasto nel nostro frigo per qualche giorno di troppo ed anche come avanzi da ricette precedenti.

Le ricette sfuotafrigo generalmente possono essere preparate con tutti gli ingredienti, generalmente di utilizzano affettati, formaggi, verdure o frutta, ma anche biscotti (io ho un barattolo di vetro a cerniera dove tengo tutte le briciole o pezzetti di biscotto), cioccolata, ho anche utilizzato gli avanzi di farine differenti per svuotare i barattoli.

Molto spesso per evitare gli sprechi e svuotare il frigo nascono delle ricette che in modo totalmente inaspettato risultano davvero molto gustose e piene di fantasia.

In questo caso avevo dell’insalata da qualche giorno, rimandavo sempre ad includerla nel pranzo o nella cena, perché sta iniziando a scendere la temperatura ed inizio a preparare creme e zuppe, oggi per non sprecarla ho deciso di cuocerla e preparare un passato di verdure.

Ho preparato il passato di verdure con insalata gentilina ed iceberb, carote e il succo di mezzo limone. Questo passato di verdure è perfetto per chi ama i sapori amarognoli, per ingentilirne il gusto ho aggiunto una dadolata di Maasdammer.

Le dosi e gli ingredienti possono essere modificati a seconda di cosa si ha in frigo

Lista della spesa per 4 persone

  • 1 cespo di insalata gentilina piccolo oppure 1/2 grande
  • 1/4 di cespo d’insalata iceberg
  • 2 carote
  • Il succo di mezzo limone
  • Maasdammer a piacere – io ho utilizzato il fondo di una fetta
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla dorata
  • Una spolverata di dado vegetale granulare per insaporire – io il mio
  • Coriandolo in polvere – io Cannamela
  • Olio evo 3 cucchiai
  • Basilico tritato a piacere per guarnire
  • Sale se necessario
  • 600 ml di acqua

 

Cuciniamo

Per una versione più saporita:

  1. Preparare in una padella dai bordi alti un soffritto con olio, l’aglio e la cipolla tagliati a fettine e le carote tagliate a rondelle.
  2. Quindi aggiungere tutta l’insalata lavata, ma non asciugata tagliata a fettine, coprire col coperchio e lasciar cuocere.
  3. Quando l’insalata è appassita aggiungere l’acqua, il dado granulare vegetale, il succo di limone il coriandolo e l’olio evo, lasciar cuocere a fuoco vivo per 5-10 minuti, poi frullare con un frullatore ad immersione.
  4. Tagliare a dadini piccoli il Maasdammer.
  5. Spegnere il fuoco, versare nei piatti fondi aggiungere il Maasdammer, il basilico precedentemente tritato, un giro d’olio evo e servire

 

Per una versione più leggera

  1. Versare l’insalata, l’aglio, la cipolla e il dado granulare vegetale in un tegame  assieme all’acqua e far cuocere, quando l’insalata è appassita aggiungere il coriandolo e il succo di limone.
  2. Far cuocere per circa 10 minuti e frullare con un frullatore ad immersione, aggiungere un po’ d’olio evo e far insaporire.
  3. Nel frattempo tagliare a dadini piccoli il Maasdammer.
  4. Spegnere il fuoco, versare nei piatti fondi aggiungere il Maasdammer, il basilico precedentemente tritato, un giro d’olio evo e servire.

 

Buon Appetito !!

Pollo all’ananas

pollo-all-ananas-cooking-donaIl pollo all’ananas è un piatto molto apprezzato più nelle cucine orientali, in particolare la cucina cinese, più che nella cucina italiane. L’accostamento frutta e carne, non è amato da molte persone. Sebbene i due sapori del pollo e dell’ananas si abbinano perfettamente, creando un sapore agrodolce che unisce il gusto orientale a quello esotico. Come se non bastasse la preparazione di questo piatto risulta molto semplice e rapida.

Il pollo all’ananas è sicuramente uno dei miei indiscussi cavalli di battaglia, una pietanza più che collaudata, sono davvero tantissimi anni che preparo questo piatto, difatti è uno dei primi piatti che ho imparato a cucinare. Quando lo presento ha sempre lo stesso grande successo con grandi e piccini.

Il pollo all’ananas, seguendo la mia ricetta ha sempre lo stesso sapore, per questo nei miei menù è una costante che non ha deluso né me né i miei ospiti.

 

Lista della spesa

  • 1 petto di pollo
  • 1 confezione di ananas in scatola al naturale
  • Una noce di burro o margarina – io uso il burro chiarificato
  • Farina quella che preferite tipo 0, farina di semola o farina di riso q. b.
  • Sale e pepe
  • 1 bustina grande per congelare gli alimenti

 

Potete anche utilizzare l’ananas con sciroppo, il piatto risulterà ancora più buono anche se risulta molto più calorico.

Per infarinare nel modo migliore il pollo senza sprechi e senza sporcare, tagliare il petto di pollo a bocconcini, metterlo nella bustina per alimenti assieme alla farina chiuderla ed agitare. In questo modo “impanerete” il pollo in modo uniforme. Quest’idea secondo me geniale è di mia mamma sono anni che utilizziamo questa tecnica con piena soddisfazione

 

Cuciniamo

  1. Tagliare il petto di pollo, tagliarlo in piccoli bocconcini ed infarinarlo, versandolo nella bustina per alimenti.
  2. Fare sciogliere in una padella antiaderente il burro salate e pepate il burro.
  3. Versate il pollo e mescolate bene in modo da salare e pepare tutti i bocconcini di carne.
  4. Nel frattempo tagliare le fettine di ananas a cubetti, io in genere lascio nella scatola 3 fette.
  5. Quando il pollo è quasi cotto versare l’ananas e mescolare.
  6. In ultimo aggiungere il succo, lasciando nella scatola il succo che serve per ricoprire le fette di ananas.
  7. Mantecare finché si ottiene una salsina caramellata.
  8. Servire caldo

 

Buon Appetito !!

Paté di fegatini di coniglio

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Paté di fegatini di coniglio

La ricetta del paté di fegatini  di coniglio è un antipasto classico della cucina toscana. È facile e veloce da preparare ed è un antipasto ideale per la tavola delle grandi feste Natale, Pasqua, Capodanno, ma nelle mie cene con gli amici è spesso presente nel menù. Ciò che mi piace in particolare di questo antipasto è che posso prepararlo anche il giorno prima, e si mantiene tranquillamente in frigo per 2-3 giorni. Mi è capitato anche di congelarlo perché ne avevo fatto molto, quando l’ho scongelato rigorosamente passandolo dal congelatore al frigorifero fino a completo scongelamento il sapore era inalterato, per un maggiore risultato in questo caso conviene scaldarlo leggermente.

Se avete difficoltà a reperire i fegatini di coniglio, potete utilizzare i fegatini di pollo (più utilizzati nella tradizione umbra in particolare ternana). La stessa ricetta ho provato a farla col fegato di maiale o di bovino, ma il risultato non è stato soddisfacente, per questi due ultimi tipi di fegato è meglio utilizzare altre ricette.

Nella preparazione del paté di fegato l’unica accortezza che si deve avere è quella di pulire bene i fegatini, io li lavo sotto l’acqua corrente, poi lasciarli a bagno per un paio d’ore cambiando spesso l’acqua, in ultimo sciacquare nuovamente i fegatini, cucinarli quando sono puliti dal sangue.

 

Lista della spesa

  • 630gr di fegato di coniglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano comprese le foglie
  • 1 cipolla dorata
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 foglie di  alloro
  • Erbe di Provenza e Rosmarino q. b.
  • Sale e pepe q. b.
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco – io ho usato l’EST EST EST
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico – io IGP Vigna Bordò della Compagnia del Montale

Cuciniamo

  1. Lavare a lungo i fegatini di coniglio con acqua fredda facendo attenzione che sia tolto tutto il sangue.
  2. Poi mettere in una padella tutti gli ingredienti, tranne l’aceto balsamico, cuocere a fuoco basso finché non saranno cotti tutti gli ingredienti.
  3. Quindi lasciar freddare e frullare tutto ora aggiungere l’aceto balsamico ed amalgamare bene.
  4. Servire su crostini di pane, meglio se caldi.

 

Buon Appetito!!

Pollo impanato con broccolo verde cavolfiore

broccoli-cavolfiore-pollo-impanato-cooking-donaAlzi la mano a chi non piace il pollo, se poi è impanato croccante e buono… come si fa a resistere?
In realtà a me il pollo mi piace in tutti i modi in cui si può cucinare, e sono davvero infiniti, tutti differenti e tutti con un denominatore in comune, gustosissimi!!  Sta per arrivare ottobre e con lui i buonissimi broccoli e cavolfiore e poiché i piacciono molto anche loro, tempo fa ho pensato di cucinarli insieme. Il risultato del mio pollo impanato è  questo: una ricetta davvero facilissima e molto veloce da preparare. Oltrettutto risulta una ricetta molto leggera , un’ottima idea per secondo piatto perfetto anche per le cene a buffet.

 

Lista della spesa per 4 persone

Il broccolo e il cavolfiore devono essere della stessa quantità.

 

Cuciniamo

  1. Mondare lavare il broccolo verde e il cavolfiore quindi tagliarli a cimette.
  2. Cuocere entrambi in una vaporiera o nella pentola a pressione (io ho utilizzato la pentola a pressione per microonde).
  3. Tagliare a quadratini il petto di pollo ed impanarlo con la farina di mais e il preparato per impanatura.
  4. Versare in una padella capiente l’olio e l’aglio farli scaldare.
  5. Aggiungere all’olio il broccolo e il cavolfiore girarli bene e ripassarli per qualche minuto.
  6. Poi aggiungere il pollo alle verdure salare e pepare, mescolare frequentemente durante la cottura.
  7. Far cuocere fino a totale cottura del pollo, alzare un po’ la fiamma, per far “croccare” il tutto e far cuocere per 2-3 minuti continuando a mescolare.
  8. Impiattare e servire caldo.

BUON APPETITO!

Polpette di merluzzo e patate, una ricetta semplicissima e buonissima

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Polpette di merluzzo e patate

Preparare le polpette di pesce non è mai stato così semplice e veloce! Questa ricetta di polpette di merluzzo e patate è buonissima e molto versatile, puoi utilizzarla sia come secondo piatto sia come sfizioso antipasto oppure come pietanza per una festa! Inoltre sono perfette per l’alimentazione dei bambini, d’altronde si sa i bambini adorano le polpette in tutte le loro varianti, che siano di carne o di pesce e perché no anche di legumi :D. Queste polpette di merluzzo e patate sono perfette per far mangiare a tutti il merluzzo in modo divertente e sano

Le polpette di merluzzo e patate sono molto gustose e saporite sebbene sia molto leggere. Per questo sono ideali anche per mangiare qualcosa di molto sfizioso quando si è a dieta, senza fare sgarri né fuoriuscire dagli schemi alimentari da seguire. Perché fondamentalmente con le polpette non si sbaglia mai!! Si mettono sempre d’accordo tutti grandi e piccini, l’importante è scegliere bene gli ingredienti da utilizzare, non troppo calorici, con una la cottura in forno, senza troppi grassi aggiunti.

Io le ho cotte in forno, il numero delle polpette dipende dalla dimensione delle polpette, polpette più piccoline sono più adatte ad un antipasto o come finger food.

 

Lista della spesa

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare le patate quindi lessarle. ( io le cuocio al vapore nel microonde)
  2. Lessare a parte il merluzzo mondarlo dalle lische e sminuzzarlo.
  3. Schiacciare le patate con l’aiuto di una forchetta.
  4. Aggiungere alle patate tutti gli ingredienti e una parte del panato pronto.
  5. Amalgamare tutti gli ingredienti ottenendo un composto omogeneo.
  6. Formare delle polpettine e impanarle nel preparato di Panato Pronto quindi cuocerle.

 

Le polpette di possono cuocere sia in forno a 160° per circa 10/15 minuti oppure si possono friggere. 

Buon Appetito!!

Hummus di ceci: le mie ricette con e senza tahina

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Hummus di ceci

L’Hummus è una meravigliosa salsa che è generalmente ottenuta unendo ceci olio, limone, spezie (a seconda delle versioni ), con una crema di semi di sesamo o burro di sesamo nota come tahina.

 

La tahina si ottiene tostando i semi di sesamo delicatamente per evitare che inaspriscano, poi tritati, la farina ottenuta si allunga con olio di sesamo fino a formare una pasta, simile al burro di arachidi ma con una consistenza più fluida. Si trovano moltissime marche in commercio, la cui consistenza è più o meno densa, io generalmente utilizzo una tahina biologica.

La tahina ha un sapore tipicamente di noci ha un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

L’hummus è una tipica salsa della tradizione medio orientale è una densa a base di legumi per la precisione ceci. Viene utilizzata come accompagnamento per molti piatti ed è sempre più diffusa anche nella gastronomia occidentale e sai che ti dico io me ne sono letteralmente innamorata,  da quando ho iniziato a prepararla ha ottenuto un posto privilegiato nelle mie serate con amici e parenti ed ora non potremmo io, la mia famiglia ed i nostri amici farne a meno.

L’Hummus è una salsa buonissima oltre che sana, si serve come antipasto od in accompagnamento a molte verdure cotte e crude soprattutto in Libano, in Turchia e in Israele è utilizzato anche nelle cucine indiana, greca, maltese. Io ho assaggiato sia quella indiana che greca che maltese, ma è la versione libanese, quella che ho provato ad Abu Dhabi che a tutt’oggi preferisco nel modo più assoluto.

Semplicissima nella preparazione e versatile si abbina a diverse ricette, l’hummus ha conquistato un posto di tutto rispetto anche sulle tavole europee ( la mia per prima 😀 ) ed è adatto anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana, insomma mette d’accordo proprio tutti. Inoltre è un piatto estremamente economico ed è perfetta per “riciclare” i ceci se avanzano lessati.

Andiamo a vedere come prepararla, io l’ho appena fatto …. l’hummus si mantiene in frigo per 3-4 giorni. Generalmente utilizzo i ceci secchi, ma a volte mi è capitato di fare l’hummus con i ceci in scatola, nessuno ha notato la differenza, ho fatto l’hummus anche con i ceci neri, una bontà unica e totale!!

Io utilizzo solo pochissimi ma saporiti ingredienti 😉

 

Lista della spesa

  • 240 gr di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • il succo di 1/2 limone 1 se è piccolo – io biologico
  • 2 cucchiai di tahina – io biologica
  • sale se necessario – io sale dolce di Cervia

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Metti nel mixer i ceci con due o tre cucchiai di acqua, aggiungi gli altri ingredienti tranne l’olio d’oliva evo e frulla bene fino ad ottenere una bella crema liscia ed omogenea.
  4. Se vedi che la crema risulta troppo densa allungala con dell’acqua, tieni conto che in frigorifero tende ad addensare .
  5. Versa la crema nella ciotola da portata o nel contenitore, aggiungi l’olio d’oliva evo ed amalgama bene.

L’Hummus è pronto ed a seconda dei vostri gusti, puoi cospargere l’hummus con prezzemolo tritato o peperoncino o paprika io lo preferisco liscio.

 

Ed ora la ricetta della mia versione dell’humus senza tahina.

 

Lista della spesa

  • 240 g di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
  • Sale q. b.
  • Peperoncino possibilmente fresco e qualità habanero (dona un gusto che ricorda i peperoni)
  • Aglio q. b.
  • Prezzemolo tritato q. b.
  • Scorza di limone grattugiato q. b.
  • 1 o 2 cucchiai di Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini
  • Acqua di cottura dei ceci q. b.

 

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Scolare i ceci e versali nel mixer aggiungi gli altri ingredienti e uno o due cucchiai di acqua di cottura.
  4. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea, se dovesse essere necessario aggiungere altra acqua di cottura.
  5. Servire a piacimento caldo tiepido o freddo su pane bruscato, pane carasau o crostini.

 

Buon Appetito !!

Piselli, fave, peperone e sedano è 1 secondo o 1 contorno?

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Piselli , fave, sedano e peperoni

Questa mattina proprio non sapevo cosa cucinare per pranzo, così ho aperto la mia dispensa e guardando i miei barattoli pieni di legumi secchi, mi si è venuta un’idea. Una ricetta tutta vegana, ricca di proteine e di gusto!! È un piatto che può essere gustato sia come contorno che come secondo, quando l’ho assaggiato me lo sarei mangiato tutto 😀

 

La ricetta è molto economica e veloce, solo il tempo di cottura dei vari ingredienti e il piatto è fatto.

 

Lista della spesa

  • 200 g di piselli – io congelati
  • 50 g di fave secche
  • 1 cuore di un sedano bianco circa 140 g
  • 1 peperone
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio raso di semi di girasole
  • 3-4 cucchiai di ollio evo
  • Dado granulare vegetale q. b. – io il mio dado home made
  • Sale q. b.
  • Coriandolo macinato – io Coriandolo Macinato Cannamela 

 

Cuciniamo

  1. Mettere in ammollo le fave secche (anche se non specificato sulla confezione, cuoceranno in meno tempo).
  2. Tagliare il sedano a cubetti e versarlo nella padella, tagliare il peperone a cubetti e versarlo in un recipiente per microonde, sopra al peperone versare la cipolla tagliata a listarelle.
  3. Aggiungere le fave e l’acqua dell’ammollo al sedano ed accendere il fuoco.
  4. Porre il recipiente  con i peperoni e la cipolla senza coperchio nel microonde e farlo andare per 10 minuti a 600 Watt.
  5. Passati i 10 minuti aggiungere un goccio di olio e una spolverata di dado granulare vegetale, mescolare e farlo cuocere 10 minuti al microonde sempre a 600 Watt e sempre senza coperchio.
  6. Aggiungere i piselli surgelati alle fave e sedano assieme all’aglio tagliato a fettine, spolverare con il dado granulare vegetale e far cuocere, se necessario aggiungere un po’ d’acqua.
  7. Quando i piselli saranno cotti versare i peperoni e la cipolla nella padella, aggiungete il coriandolo macinato, mantecare per qualche minuto.
  8. A fine cottura, quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati fra loro, spegnere il fuoco, aggiungere i semi di zucca mescolare e servire.

 

Buon Appetito!!

Dado granulare vegetale Home Made

Dado vegetale Home Made
Dado vegetale Home Made

Il dado granulare vegetale è ottimo sia per la preparazione del brodo vegetale sia per insaporire le pietanze. Se poi il dado è fatto in casa, diventa tutto più buono.

Da quando l’ho fatto la prima volta l’ho fatto e rifatto, ogni volta cambiando le dosi delle verdure o cambiando le verdure stesse si ha un dado vegetale sempre differente. Fra l’altro è anche un’ottima idea regalo.

Si può utilizzare al posto del sale, in aggiunta al sale per per aromatizzare o sciolto nell’acqua per fare un brodo vegetale.

Lista della spesa

  • 300 g Sale dolce di Cervia
  • 700 g di Verdure miste fra cui : Cipolla Rossa di Tropea compresa la cuticola e le radici – Aglio – Prezzemolo gambi e foglie – Carota compresa la buccia e la barba (se presente) – Sedano comprese le foglie – Verza
  • 1 bicchierino di vino bianco
  • Mirto in foglie e il Ginepro macinato a piacere – io Cannamela 

 

Cuciniamo

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    Le verdure e il sale in tre differenti momenti dell’essiccazione

    Lavare bene le verdure e tagliarle a pezzetti

  2. Metterle in pentola senza scolarle
  3. Aggiungere il vino bianco
  4. Coprire con un coperchio ed iniziare a cuocerle a fuoco basso
  5. Quando le verdure iniziano ad asciugarsi aggiungere il sale.
  6. Continuare a cuocere finché le verdure non saranno cotte e l’acqua completamente assorbita
  7. Se necessario per la cottura aggiungere uno o più cucchiai di acqua
  8. Quindi passarle nell’essiccatore tenendole larghe fra loro, utilizzando anche più piani del’apparecchio, far funzionare fino a completa disidratazione.
  9. Una volta essiccate le verdure frullarle, se il dado risultasse umido passarlo al microonde per qualche minuto a al di sotto dei 360 WATT.

Se non hai l’essiccatore puoi passare le verdure con il sale nel forno a 100° finché non sono disidratate.

Se vuoi utilizzale il microonde, scegli una potenza al di sotto dei 600 WATT, ogni 5 minuti controllare la disidratazione.


Conservatelo in frigorifero e cercate di consumarlo entro 3 mesi, 6 mesi se lo terrete sottovuoto. 


Buon Appetito!!

Verza stufata con castagne arrosto

Verza stufata con castagne arrosto
Verza stufata con castagne arrosto

La verza stufata o in verza in padella è uno dei contorni che ho scoperto relativamente da poco tempo, ma che ogni volta mi piace un po’ di più.

La verza è un ortaggio dai mille pregi, è economico e si presta a ricette con pasta, riso, carne e pesce, ma non avrei mai pensato che con le castagne potesse essere così squisita, mi ha davvero conquistata.

Ho utilizzato delle castagne arrostite al forno, quelle che non sono riuscita a liberare dalla buccia (sai anche tu quant’è fastidiosa in bocca) si erano raffreddate troppo per poterla togliere. Erano circa 15 le castagne che dovevo scartare, ma non avevo voglia di buttarle era un vero spreco, così le ho messe a bagno nell’acqua per tutta la notte e metà della giornata successiva, dopo questo trattamento la pellicina si è tolta con estrema facilità, non buttare l’acqua la userai per stufare la verza, ma in qualche modo dovevo utilizzarle e così mi è venuta in mente questa felice accoppiata di verza e castagne.

Lista della spesa per 4 persone

  • 600 g di verza
  • 15-20 castagne arrostite
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 carota tritata
  • 1 cucchiaino di dado granulare vegetale
  • 3-4 cucchiai di olio evo

Cuciniamo

  1. Dopo aver mondato e lavato la verza, coste comprese (tagliale sottilmente per velocizzarne la cottura) lessala , cuocendola circa 20 minuti (io l’ho fatto nella pentola a pressione per microonde).
  2. Nel frattempo in una padella versare l’olio, la carota, l’aglio il dado granulare vegetale e la cipolla rossa mondata e tagliata a fettine e cuocere.
  3. Una volta cotta la verza aggiungila alla cipolla in padella e continuando la cottura e se necessario aggiungi il brodo di cottura della verza o l’acqua delle castagne ( in cui sono state messe a bagno per liberarle dalla pellicina).
  4. Aggiungi le castagne spezzettate a mano.
  5. Aggiusta di sale e mescolare ogni tanto fino a cottura ultimata.
  6. Impiattare e servire.
Buon Appetito !!