Crostini con hummus di ceci e carciofini

Crostini di hummus di ceci e carciofini
Crostini di hummus di ceci e carciofini

Le ricette per gli antipasti non bastano davvero mai. Io almeno sono sempre alla ricerca di nuove idee e ricette sfiziose, che siano oltretutto pratiche e veloci da preparare. Questi crostini con hummus di ceci e carciofini sono davvero gustosi, fra l’altro risultano anche molto coreografici.

L’hummus in particolare quello di ceci, è un classico della cucina mediterranea, se vuoi saperne di più e curiosare fra le mie ricette di hummus di ceci con e senza tahina clicca qui.

Il carciofo è un classico della cucina italiana, tradizionalmente lo prepariamo in moltissimi modi, è un vero protagonista delle nostre ricette, dagli antipasti ai digestivi; una delle ricette più buone per me sono i carciofini sott’olio, di cui ne esistono moltissime versioni, generalmente ogni zona ha una sua ricetta tradizionale. Pensa che storicamente si dice che Caterina de’ Medici amasse gustare i cuori di carciofo. Sarebbe stata proprio lei che lo portò dall’Italia alla Francia quando sposò il re Enrico II di Francia.

L’abbinamento hummus di ceci con i carciofini sott’olio, a mio avviso, crea una fusion di sapori e di culture molto gustusa e saporita.

Le quantità degli ingredienti per preparare i crostini dipendono dal numero dei commensali io ne considero se è l’unico antipasto 2-3 a persona, a seconda della grandezza del crostino. 1 a persona se ci sono altre tipologie di antipasti. Ti consiglio di non prepararli troppo tempo prima che arrivino gli ospiti, altrimenti i crostini si inumidiscono e perdono la loro croccantezza.

 

Lista della spesa

 

Cuciniamo

  1. Spalmare l’hummus di ceci sui crostini di pane, su ogni crostino adagiare uno spicchio di carciofini sott’olio.
  2. Impiattare e servire

 

Buon Appetito!!

Paletta Biellese con carote e Minotauro la birra Extra Stout

Paletta Biellese con carote e birra extra stout
Paletta Biellese con carote e birra extra stout

La Paletta Biellese con carote e birra extra stout è un piatto che può essere servito sia caldo che freddo. Ideale per una cena con gli amici è un piatto adatto sia come un gustoso antipasto oppure come un saporito secondo piatto di carne, si può preparare in anticipo per poi servirla fredda o scaldata al momento.

La Paletta Biellese è un classico della tradizione e della cultura culinaria del territorio biellese. La paletta è un salume tipico biellese, ricavata dalla scapola di suino italiano maturo.
Secondo l’antica tradizione biellese, la carne viene salata e aromatizzata, lasciata riposare per alcune settimane e massaggiata affinché sale e spezie penetrino nelle carni. Una lenta stagionatura permette di ottenere le caratteristiche organolettiche tipiche della tradizione. Una curiosità la Gabba Salumi è membro dell’Associazione Produttori Biellesi di Paletta.

La Paletta Biellese precotta si può preparare sia in forno sia immergendola nella sua confezione originale e cuocerla come un cotechino. Io ho deciso di cucinarla al forno con le carote e la birra, per ottenere una salsa da accompagnamento ancora più saporita dagli umori di cottura.

 

Lista della spesa per una Paletta Biellese

 

Cuciniamo

  1. Togli la paletta dall’involucro originale e adagiala in un teglia da forno in cui avrai versato l’olio.
  2. Monda e taglia in tre parti le carote e disponile nella teglia vicino alla paletta.
  3. Versa sulla paletta e sulle carote la birra extra stout.
  4. Accendi il forno e portalo a 200° quindi inforna la teglia.
  5. Fai cuocere per 30 minuti.
  6. Al termine sforna e quando sarà fredda taglia la paletta a fettine.
  7. Frulla grossolanamente il sughetto di cottura con le carote, otterrai una deliziosa salsa per accompagnare la tua paletta.

Buon Appetito !!

Paté di fegatini di coniglio

pate-di-fegatini-di-coniglio-cooking-dona
Paté di fegatini di coniglio

La ricetta del paté di fegatini  di coniglio è un antipasto classico della cucina toscana. È facile e veloce da preparare ed è un antipasto ideale per la tavola delle grandi feste Natale, Pasqua, Capodanno, ma nelle mie cene con gli amici è spesso presente nel menù. Ciò che mi piace in particolare di questo antipasto è che posso prepararlo anche il giorno prima, e si mantiene tranquillamente in frigo per 2-3 giorni. Mi è capitato anche di congelarlo perché ne avevo fatto molto, quando l’ho scongelato rigorosamente passandolo dal congelatore al frigorifero fino a completo scongelamento il sapore era inalterato, per un maggiore risultato in questo caso conviene scaldarlo leggermente.

Se avete difficoltà a reperire i fegatini di coniglio, potete utilizzare i fegatini di pollo (più utilizzati nella tradizione umbra in particolare ternana). La stessa ricetta ho provato a farla col fegato di maiale o di bovino, ma il risultato non è stato soddisfacente, per questi due ultimi tipi di fegato è meglio utilizzare altre ricette.

Nella preparazione del paté di fegato l’unica accortezza che si deve avere è quella di pulire bene i fegatini, io li lavo sotto l’acqua corrente, poi lasciarli a bagno per un paio d’ore cambiando spesso l’acqua, in ultimo sciacquare nuovamente i fegatini, cucinarli quando sono puliti dal sangue.

 

Lista della spesa

  • 630gr di fegato di coniglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano comprese le foglie
  • 1 cipolla dorata
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 foglie di  alloro
  • Erbe di Provenza e Rosmarino q. b.
  • Sale e pepe q. b.
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco – io ho usato l’EST EST EST
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico – io IGP Vigna Bordò della Compagnia del Montale

Cuciniamo

  1. Lavare a lungo i fegatini di coniglio con acqua fredda facendo attenzione che sia tolto tutto il sangue.
  2. Poi mettere in una padella tutti gli ingredienti, tranne l’aceto balsamico, cuocere a fuoco basso finché non saranno cotti tutti gli ingredienti.
  3. Quindi lasciar freddare e frullare tutto ora aggiungere l’aceto balsamico ed amalgamare bene.
  4. Servire su crostini di pane, meglio se caldi.

 

Buon Appetito!!

Polpette di merluzzo e patate, una ricetta semplicissima e buonissima

polpette-di-merluzzo-e-patate-panato-pronto-mediterranea-cooking-dona
Polpette di merluzzo e patate

Preparare le polpette di pesce non è mai stato così semplice e veloce! Questa ricetta di polpette di merluzzo e patate è buonissima e molto versatile, puoi utilizzarla sia come secondo piatto sia come sfizioso antipasto oppure come pietanza per una festa! Inoltre sono perfette per l’alimentazione dei bambini, d’altronde si sa i bambini adorano le polpette in tutte le loro varianti, che siano di carne o di pesce e perché no anche di legumi :D. Queste polpette di merluzzo e patate sono perfette per far mangiare a tutti il merluzzo in modo divertente e sano

Le polpette di merluzzo e patate sono molto gustose e saporite sebbene sia molto leggere. Per questo sono ideali anche per mangiare qualcosa di molto sfizioso quando si è a dieta, senza fare sgarri né fuoriuscire dagli schemi alimentari da seguire. Perché fondamentalmente con le polpette non si sbaglia mai!! Si mettono sempre d’accordo tutti grandi e piccini, l’importante è scegliere bene gli ingredienti da utilizzare, non troppo calorici, con una la cottura in forno, senza troppi grassi aggiunti.

Io le ho cotte in forno, il numero delle polpette dipende dalla dimensione delle polpette, polpette più piccoline sono più adatte ad un antipasto o come finger food.

 

Lista della spesa

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare le patate quindi lessarle. ( io le cuocio al vapore nel microonde)
  2. Lessare a parte il merluzzo mondarlo dalle lische e sminuzzarlo.
  3. Schiacciare le patate con l’aiuto di una forchetta.
  4. Aggiungere alle patate tutti gli ingredienti e una parte del panato pronto.
  5. Amalgamare tutti gli ingredienti ottenendo un composto omogeneo.
  6. Formare delle polpettine e impanarle nel preparato di Panato Pronto quindi cuocerle.

 

Le polpette di possono cuocere sia in forno a 160° per circa 10/15 minuti oppure si possono friggere. 

Buon Appetito!!

Hummus di ceci: le mie ricette con e senza tahina

hummus-di-ceci-cooking-dona
Hummus di ceci

L’Hummus è una meravigliosa salsa che è generalmente ottenuta unendo ceci olio, limone, spezie (a seconda delle versioni ), con una crema di semi di sesamo o burro di sesamo nota come tahina.

 

La tahina si ottiene tostando i semi di sesamo delicatamente per evitare che inaspriscano, poi tritati, la farina ottenuta si allunga con olio di sesamo fino a formare una pasta, simile al burro di arachidi ma con una consistenza più fluida. Si trovano moltissime marche in commercio, la cui consistenza è più o meno densa, io generalmente utilizzo una tahina biologica.

La tahina ha un sapore tipicamente di noci ha un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

L’hummus è una tipica salsa della tradizione medio orientale è una densa a base di legumi per la precisione ceci. Viene utilizzata come accompagnamento per molti piatti ed è sempre più diffusa anche nella gastronomia occidentale e sai che ti dico io me ne sono letteralmente innamorata,  da quando ho iniziato a prepararla ha ottenuto un posto privilegiato nelle mie serate con amici e parenti ed ora non potremmo io, la mia famiglia ed i nostri amici farne a meno.

L’Hummus è una salsa buonissima oltre che sana, si serve come antipasto od in accompagnamento a molte verdure cotte e crude soprattutto in Libano, in Turchia e in Israele è utilizzato anche nelle cucine indiana, greca, maltese. Io ho assaggiato sia quella indiana che greca che maltese, ma è la versione libanese, quella che ho provato ad Abu Dhabi che a tutt’oggi preferisco nel modo più assoluto.

Semplicissima nella preparazione e versatile si abbina a diverse ricette, l’hummus ha conquistato un posto di tutto rispetto anche sulle tavole europee ( la mia per prima 😀 ) ed è adatto anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana, insomma mette d’accordo proprio tutti. Inoltre è un piatto estremamente economico ed è perfetta per “riciclare” i ceci se avanzano lessati.

Andiamo a vedere come prepararla, io l’ho appena fatto …. l’hummus si mantiene in frigo per 3-4 giorni. Generalmente utilizzo i ceci secchi, ma a volte mi è capitato di fare l’hummus con i ceci in scatola, nessuno ha notato la differenza, ho fatto l’hummus anche con i ceci neri, una bontà unica e totale!!

Io utilizzo solo pochissimi ma saporiti ingredienti 😉

 

Lista della spesa

  • 240 gr di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • il succo di 1/2 limone 1 se è piccolo – io biologico
  • 2 cucchiai di tahina – io biologica
  • sale se necessario – io sale dolce di Cervia

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Metti nel mixer i ceci con due o tre cucchiai di acqua, aggiungi gli altri ingredienti tranne l’olio d’oliva evo e frulla bene fino ad ottenere una bella crema liscia ed omogenea.
  4. Se vedi che la crema risulta troppo densa allungala con dell’acqua, tieni conto che in frigorifero tende ad addensare .
  5. Versa la crema nella ciotola da portata o nel contenitore, aggiungi l’olio d’oliva evo ed amalgama bene.

L’Hummus è pronto ed a seconda dei vostri gusti, puoi cospargere l’hummus con prezzemolo tritato o peperoncino o paprika io lo preferisco liscio.

 

Ed ora la ricetta della mia versione dell’humus senza tahina.

 

Lista della spesa

  • 240 g di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
  • Sale q. b.
  • Peperoncino possibilmente fresco e qualità habanero (dona un gusto che ricorda i peperoni)
  • Aglio q. b.
  • Prezzemolo tritato q. b.
  • Scorza di limone grattugiato q. b.
  • 1 o 2 cucchiai di Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini
  • Acqua di cottura dei ceci q. b.

 

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Scolare i ceci e versali nel mixer aggiungi gli altri ingredienti e uno o due cucchiai di acqua di cottura.
  4. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea, se dovesse essere necessario aggiungere altra acqua di cottura.
  5. Servire a piacimento caldo tiepido o freddo su pane bruscato, pane carasau o crostini.

 

Buon Appetito !!