Torta senza glutine con susine uva e ricotta e La torre degli animali

Torta senza glutine con susine uva e ricotta

La torta senza glutine che vi presento oggi per me è stata una vera sorpresa, non mi sarei proprio aspettata un sapore così particolare ed una consistenza così cremosa. È un dolce fatto con la frutta e come tutti i dolci di frutta a me piacciono in modo particolare, ma non avevo mai pensato di unire le susine con l’uva e, mi sono dovuta ricredere, davvero gustoso e buono, insomma è da fare e rifare!
L’unione delle farine, la ricotta vaccina e la frutta hanno dato un gusto davvero particolare, sembrava quasi di mangiare un dolce alle castagne, dalla consistenza soda ma allo stesso tempo cremosa, provatelo e poi ditemi cosa ne pensate!!

Questo dolce non contiene né burro né olio, ma noi non ne abbiamo sentito la mancanza!

Come potete vedere dalla foto (ne manca la metà), non avevo preventivato di pubblicare questa ricetta, ma è stata una tale sorpresa questa torta che non ho potuto esimermi dal farlo 😉

 

Lista della spesa

  • 270 g di fecola di patate
  • 50 g di mix di farina senza glutine
  • 3 uova – io biologiche
  • 1 bustina di lievito
  • 150 g di zucchero + lo zucchero per lo stampo
  • 200 g di ricotta vaccina
  • 20 ml di latte – io parzialmente scremato
  • 6 susine mature
  • 1 grappoletto d’uva rosata – io senza semi

Attenzione, il latte serve solo per amalgamare bene gli ingredienti,  se per necessità se ne aggiungerne altro, ricordarsi che i tempi di cottura si allungano. In genere nei dolci senza glutine, ho notato che i liquidi non devono avere grandissime quantità.

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare le susine e tagliarle a cubetti.
  2. Lavare e sgranare il grappolo d’uva, io avendo usato uva senza semi, ho lasciato gli acini interi.
  3. Inserire nella ciotola dell’impastatrice tutti gli ingredienti, eccetto lo zucchero per lo stampo.
  4. Nel frattempo accendere il forno e portarlo a 180° in modalità statica.
  5. Montare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.
  6. In uno stampo di silicone versare sul fondo dello zucchero (se si usa uno stampo tradizionale ricordarsi prima di spolverizzare con lo zucchero di imburrarlo), quindi trasferire l’impasto nello stampo, livellarlo ed informare.
  7. Cuocere per 45 minuti, quindi fare la prova stecchino, se lo stecchino è asciutto sfornare e quando il dolce è freddo sformarlo, lasciando il fondo caramellato in superficie.
  8. Servire freddo.

A richiesta torna la rubrica Una ricetta per un gioco, mi fa molto piacere che questa rubrica sia stata apprezzata tanto che alcuni affezionati lettori ( che mi stanno dando per dispersa), mi hanno richiesto altri abbinamenti fra ricette di cucina e giochi da tavolo. Qui trovate le altre ricette abbinate ai giochi da tavolo

… Dopo cena, si gioca!

Immagine dal web

La torre degli animali editore Haba, è uno dei giochi che più mi piace giocare con i bambini, perché è veloce, di immediata comprensione e soprattutto è divertentissimo, davvero è per tutta la famiglia. A volte ho la sensazione che proprio noi adulti ci divertiamo di più a giocare con questi animali di legno, ma è solo una sensazione dovuta al mio divertimento personale 😀

Il fatto che sia un gioco orientato al mondo dei bambini non vieta assolutamente di giocarlo fra adulti, il divertimento è davvero assicurato!!

Il sito Haba recita: Gli animali vogliono mostrare la loro abilità: la grande piramide! Chi sarà in grado di porre il pinguino sul coccodrillo, la pecora sul pinguino, il serpente sulla pecora, il tucano… 

Nella scatola del gioco oltre alle istruzioni ci sono 29 animali di legno ed 1 dado con i simboli,  Età dai 4 ai 99 anni, il materiale è uno di quelli che preferisco in assoluto per i giochi dei bambini, infatti sia gli animali che il dado sono legno. Ma attenzione non è adatto a bambini di età inferiore a 3 anni. Piccole parti. Rischio di soffocamento.

È un gioco di abilità il cui scopo è impilare gli animali di legno e costruire un piramide il più alta possibile, senza far

Immagine dal web

cadere nessuno degli animali. Mentre il dado determina la scelta dell’animale che dovrà impilare un avversario oppure la cessione di un animale ad altro avversario ed altre piccole, ma divertentissime “difficoltà”

Insomma il divertimento è assicurato, fra risate e torri di animali che prima crescono e poi franano per un nonnulla 😀 😀 😀
Il gioco ha una fascia di costo sui € 20,00.
Non mi resta che dirti Buon Appetito e Buon Gioco!!
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Patate in umido

Le patate in umido ricordano la cucina dell’infanzia, la cucina della nonna. Questa è una ricetta economica e nei miei ricordi le patate in umido, sono un contorno che  va preparata nelle giornata fredde perché devono essere servite belle calde; ma anche in questo periodo, in cui la sera è più freschetto fa piacere mangiarle. Inoltre se avanzano, il giorno dopo si possono utilizzare come base per una buonissima pasta e patate.

Le patate in umido si possono servire come contorno per uno spezzatino o come ho fatto io con le uova strapazzate.

Questa è una ricetta perfetta per una cena vegana o vegetariana.

Lista della spesa per 2 persone

  • 500 g abbondante di patate
  • 1 barattolo di pomodori a pezzettoni da 400 g – io passata rustica
  • 2-3 cucchiai olio di oliva
  • sale q. b.
  • 1 cipolla dorata
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • funghi porcini essiccati a piacere – io ho messo una manciata di funghi e non li ho ammollati nell’acqua
  • Acqua q. b.
  • Peperoncino a piacere – facoltativo

Per un gusto più orientale si può mettere una spolverata si zenzero o curry

 

Cuciniamo

  1. Mondare il cedano e la carota e sminuzzarle, quindi trasferire nel tegame dove c’è l’olio sul fondo ed accendere a fuoco basso il fuoco.
  2. Mondare la cipolla e tagliarla in fettine sottili ed versarle nel tegame.
  3. Aggiungere al soffritto la passata di pomodoro, ed allungare con dell’acqua abbondante.
  4. Pelare le patate tagliatele a pezzettoni e lasciarle a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti, per togliere un po’ di amido, quindi sciacquarle e trasferirle nel tegame.
  5. Mescolare il tutto ed aggiustare di sale
  6. Lasciar cuocere finché le patate sono cotte ma non disfatte, mescolando di tanto in tanto. Nel caso in cui l’acqua viene assorbita, ma le patate non sono cotte, aggiungere dell’acqua calda per non bloccarne la cottura, e procedere in questo modo, finché le patate non saranno cotte.
  7. A metà cottura aggiungere i funghi secchi.
  8. Circa a metà cottura se si desidera, aggiungere le spezie a piacere.
  9. Servire le patate in umido calde.

 

Buon Appetito !!

Plumcake gluten free di zucca, ma solo con le bucce e filamenti

Plumcake di zucca salato, fatto solo con le bucce ed i filamenti
Plumcake di zucca salato, fatto solo con le bucce ed i filamenti

La zucca è molto versatile, a me piace moltissimo sia per le ricette dolci che per quelle salate. Della zucca ne utilizzo ogni sua parte accetto il picciolo. Per il plumcake di zucca di oggi i protagonisti sono le parti meno nobili della zucca, la buccia ed i filamenti. Per questa ricetta che fra l’altro è molto veloce da preparare, per preparare l’impasto ho utilizzato il frullatore ad immersione.

Di seguito trovi il mio trucco per pulire la zucca, l’unica parte che risulterà cotta sarà solo la buccia.

TRUCCO PER PULIRE LA ZUCCA: Sono anni ormai che le zucche le acquisto intere e per poterle “sbucciare” agevolmente ed in sicurezza, le pongo in forno a 160° per 30 minuti, poi spengo il forno e la capovolgo e la lascio in forno per altri 5 minuti. A questo punto la buccia si riesce a separare facilmente dalla polpa con l’aiuto di un coltello.

 

Lista della spesa

  • 180 g di bucce di zucca e filamenti
  • 80 g di farina di mais
  • 80 g di amido di mais
  • 8 g di lievito per dolci (io senza vaniglina) – io ne ho messi 12 g il plumcake è risultato con un retrogusto leggermente sapore amaro
  • 2 uova – io biologiche
  • 90 ml di acqua
  • 20 ml di olio di girasole
  • 20 g di parmigiano grattugiato – io stagionato 30 mesi
  • 2 g di dado granulare vegetale – io il mio dado granulare vegetale
  • 40 g di formaggio tagliato a dadini – io una toma al vino
  • 20 g di semi girasole

 

Cuciniamo

  1. Frullare le bucce ed i filamenti della zucca con le uova.
  2. Aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne il formaggio a dadini ed i semi di girasole.
  3. Mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio, io ho utilizzato anche in questo caso il  frullatore ad immersione.
  4. Versare 2/3 del composto in uno stampo per plumcake, aggiungere i dadini di formaggio, quindi versare il resto del composto coprendo bene il formaggio.
  5. Versare a pioggia i semi di girasole.
  6. Cuocere a 170° per 20 minuti in forno statico precedentemente riscaldato, passato il tempo fare la prova stecchino e se viene superata sfornare il plum cake.
  7. Sfornare il plumcake, sformarlo tiepido.
  8. Servire tiepido o freddo.

Buon Appetito !!

Crema di nocciole fatta in casa, se vuoi chiamala Nutella o Crema di nocciole Novi

Crema di nocciole fatta in casa, se vuoi chiamala Nutella o Crema di nocciole Novi

 

La Nutella e la crema di nocciole Novi sono entrambe creme spalmabili a base di nocciole. C’è chi ama il gusto più fondente della crema Novi e chi ama la dolce e la cremosità della Nutella, in entrambi i casi il comune denominatore è l’amore per le nocciole.

A me personalmente le nocciole piacciono in tutte le salse, abbinate sia al dolce che al salato o semplicemente al naturale per lo spuntino pomeridiano. Quando ho iniziato a maturare l’idea di preparare la mia prima crema di nocciole fatta in casa, ho iniziato a fare delle ricerche, ho consultato moltissime ricette, e alla fine mi sono fatta l’idea per la mia crema di nocciole fatta in casa.

Preparare la mia crema di nocciole fatta in casa, per me è stata una delle soddisfazioni più grandi in cucina, ed in questa prima versione ho dato la preferenza al gusto fondente della crema di nocciole Novi, inserendo una combinazione di cioccolato fondente e cacao amaro.

Nella mia ricetta gli unici grassi presenti, sono quelli delle nocciole, ed ho utilizzato del latte scremato. Questo la rende più dietetica, anche se questo non vuol dire che si possa esagerare nel gustarla 😉

Il procedimento è molto più semplice e veloce di quello che puoi pensare, ma la soddisfazione sarà grandissima.

Per la crema di nocciole ti servono solo una padella (per tostare le nocciole), un omogenizzatore ed un pentolino. Puoi utilizzare tranquillamente anche un mixer, ma di piccola capienza.

Per prima cosa vanno tostate le nocciole, probabilmente bisognerà omogenizzarle in tre tempi, dipende dalla capienza del bicchiere dell’omogenizzatore.

Lista della spesa

  • 150 g di nocciole pelate
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di cioccolato fondente almeno al 72% – io al 74%
  • 10 g di cacao amaro
  • 100 ml di latte – io scremato

 

Cuciniamo

  1. Versare le nocciole in una padella già calda e tostarle finché l’olio non inizia ad uscire dalla frutta secca.
  2. Trasferire le nocciole tostate nel bicchiere dell’omogenizzatore fino a raggiungere il livello massimo, aggiungere lo zucchero ed azionare l’elettrodomestico.
  3. Una volta ottenuta una crema incorporare le altre nocciole, continuare con lo stesso procedimento finché tutte le nocciole non saranno omogenizzate e si otterrà una pasta dolce di nocciole. Durante l’omogenizzazione è meglio fare varie pause per non surriscaldare l’omogenizzatore.
  4. In un pentolino far sciogliere il cioccolato sminuzzato aggiungere il cacao amaro, il latte e mescolare bene.
  5. Una volta sciolto il cioccolato aggiungere la pasta di nocciole, continuare a mescolare bene, per raggiungere una crema omogenea.
  6. Trasferire la crema di nocciole in un barattolo sterilizzato e riporlo in frigo una volta freddato.

ATTENZIONE: La crema non contiene coloranti e conservanti, va conservata in frigo. Una volta in frigo la crema si solidificherà e sarà difficile da spalmare. Per spalmarla agevolmente e mangiarla al naturale. Consiglio di tirarla preventivamente fuori dal frigorifero prima di consumarla. La durata non è molto lunga quindi consiglio di gustarla in breve tempo.

Buon Appetito !!

La ricetta del polpettone di pesce al forno

Polpettone di pesce al forno
Polpettone di pesce al forno

Questo polpettone di pesce è una vera e propria ricetta furba, nonché svuotafrigo, inoltre è un modo perfetto per far mangiare il pesce ai bambini, ma anche a tutti coloro che non amano mangiare il pesce a chi non ama il sapore spiccato di mare tipico del pesce. Puoi utilizzare qualsiasi tipo di pesce hai in casa e che preferisci, l’unica accortezza da prendere è utilizzare pesci con spine grandi, in questo modo la pulizia del pesce risulterà più facile e veloce, e non rischi di trovarne quando lo mangi.

Il Polpettone di pesce generalmente è una ricetta che viene immaginata estiva, ma caldo fumante ed appena sfornato secondo me è un buonissimo un piatto invernale.

Fra l’altro il polpettone di pesce cotto al forno è davvero molto facile da preparare e soprattutto molto buono.

La ricetta del polpettone di pesce si può fare con qualsiasi alimento si ha in casa, per questo la chiamo svuotafrigo, io non ho frullato né il pesce né gli altri ingredienti, ho amalgamato tutto a mano, non ho nemmeno ammollato il pane nel latte o nel brodo. In questo modo il polpettone è risultato molto friabile, soprattutto perché per non appesantirlo non ho utilizzato uova, ma nulla ti vieta di frullare tutti gli ingredienti insieme e se lo vuoi aggiungere un uovo 😉 🙂 😀

Un’altra peculiarità di questo piatto è che una prepararto il polettone anche il giorno prima, del resto la comodità dei polpettoni è proprio questa! 😀  😀  😀

Io avevo due orate ed il polpettone non è risultato molto grande, queste quantità vanno bene per 2-3 persone, come portata principale accompagnato con delle patate al forno. Per più persone ti conviene aumentare le dosi 😉

 

Lista della spesa

  • 2 orate
  • 150 g di piselli surgelati (pesati surgelati)
  • 1 carota piccola circa 50 g
  • 4 fette di pane in cassetta – io senza glutine
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva + quello per la terrina
  • Zenzero q. b.
  • 1 – 2 di cucchiai di brodo di pesce
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato – io surgelato
  • Sale q. b.

 

Cuciniamo

  1. Lessare le orate, quindi pulirle dalla pelle, spinarle e sminuzzarne la carne a mano.
  2. A parte lessare i piselli e la carota che va tagliata a dadini della stessa dimensione dei pisellini, quindi aggiungerli al pesce.
  3. Ammollare il pane nel brodo di cottura delle orate, a cui va aggiunto quello dei piselli e della carota. Io non l’ho fatto ed ho sbriciolato il pane direttamente sul composto.
  4. Quindi aggiungere gli altri ingredienti ed aggiustare di sale, amalgamare bene e dare al composto la forma del polpettone.
  5. Disporre in una terrina l’olio, prima di trasferirvi il polpettone e coprire con un foglio di alluminio.
  6. Cuocere in forno per circa 30 minuti coperto a 160°, poi togliere l’alluminio girare il polpettone e continuare a cuocere per altri 10-15 minuti per farlo dorare, girando un’altra volta il polpettone in questo tempo.
  7. Tagliarlo a fette una volta freddo.
  8. Si può mangiare sia freddo che caldo.

 

Buon Appetito !!

Menù di Natale: Polpettone al pesto con pomodorini e noci

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Menù di Natale: Polpettone al pesto con pomodorini e noci

Il polpettone molto spesso è un piatto che fa pensare ai pranzi della domenica in famiglia, fa pensare al calore delle feste ed anche alla cucina della nonna preferita. Io lo faccio spesso, ma non l’ho mai inserito nei miei menù di Natale…. fino a questo momento però! Questa ricetta del polpettone al forno quando l’ho fatta ha lasciato tutti a bocca aperta. Non perché l’ho ideata io, ma è davvero fantastico, per questo si è conquistata a pieno titolo il posto nel mio menù natalizio!

È un vero peccato che una pietanza così buona come il polpettone, abbia un nome a cui purtroppo è stata affibbiata, volente o nolente, una valenza dispregiativa che si utilizza quando si vuole descrivere qualcosa di particolarmente noioso, pesante e caotico.  Il termine comune “polpettone” si riferisce indistintamente a libri, film e purtroppo anche persone particolarmente pedanti, spesso per questo motivo noto che anche in riferimento alla pietanza c’è un po’ di diffidenza, ma con la mia ricetta del polpettone al pesto con pomodorini e noci, tutti indistintamente saranno conquistati  😉  🙂  😀

Il polpettone è una pietanza generalmente a base di carne tritata con/senza verdure con spezie, aromi, uovo e il pangrattato o/e farina, servita a tavola di norma come seconda portata o piatto unico.

Ma non in questo caso avevo bisogno di un polpettone senza glutine, senza formaggio, senza uova, senza olio di palma e senza aglio o cipolla… insomma praticamente senza tutto.  Per questo l’ho soprannominato il polpettone SENZA!!

 

Lista della spesa per 12 persone

  • 1,2 kg di manzo
  • 180 g di pesto (senza aglio)
  • Una decina di foglioline di basilico sminuzzate a mano- facoltative e solo per rendere più intenso il gusto del basilico
  • Una decina di pomodori pachino
  • 5 noci sminuzzate a mano
  • Pepe q. b.
  • Dado granulare vegetale q. b. – io il mio qui trovi la ricetta
  • 10 fette di pane in cassetta, senza glutine, senza olio di palma + altre fette se necessario
  • Olio evo q. b.
  • Sale – io Sale dolce di Cervia

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare i pomodorini, tagliarli in 4, condirli con un cucchiaio d’olio una presa di sale ed una leggera spolverata di dado vegetale.
  2. Cuocerli per 5 minuti in microonde a 600 Watt, rigorosamente senza coperchio altrimenti si lessano, se i pomodorini presentano molta acqua continuare la cottura per altri 3 minuti circa, ed eventualmente cuocerli ancora un paio di minuti. Monitorare bene la cottura, per evitare che si brucino, deve sostanzialmente evaporare tutta l’acqua che rilasciano i pomodorini.
  3. Una volta cotti lasciar freddare i pomodorini per qualche minuto; per evitare che il loro calore cuocia il resto degli ingredienti.
  4. Sbriciolare a mano le fette di pane di cui 2 sminuzzarle grossolanamente a mano.
  5. Condire la carne macinata con tutti gli ingredienti amalgamandoli bene fra loro. Se la carne dovesse risultare troppo umida, aggiungere ancora una o più fette, quindi formare la classica forma allungata del polpettone come in foto.
  6. Accendere il forno e portarlo a 160°.
  7. Ungere bene il fondo di una pirofila da forno con l’olio evo, il polpettone non si deve attaccare durante la cottura, altrimenti si rompe quando si gira.
  8. Spostare il polpettone nella pirofila e coprirla interamente con un foglio di alluminio, poi infornare.
  9. Dopo un’ora girare il polpettone, coprirlo nuovamente con il foglio d’alluminio e continuare a cuocere per circa 20-25 minuti. Lasciar freddare il polpettone all’interno del forno una volta spento.
  10. Una volta completamente freddo, tagliare il polpettone in fette alte circa 1 cm.
  11. Consiglio di cucinare il polpettone il giorno prima, in modo di farlo insaporire meglio.
  12. Puoi servirlo sia caldo che freddo, assieme alla salsina che si ottiene dalla cottura.

 

Buon Appetito !!

Torta di mele Gluten Free

torta-di-mele-senza-glutine-applepie-cooking-donaLa torta di mele è speciale in qualsiasi sia la versione, che sia la torta classica di mele, l’apple pie, lo strudel di mele (apfelstrudel) o la tarte tatin. Sarà che secondo me tutti i dolci con le mele, nessuno escluso, sono buonissimi. La torta che vi propongo oggi è una torta di mele gluten free con pinoli, scorza di limone e cannella.

Sapevi che esistono circa 7000 varietà di mele? :-O  Sono differenti per origini geografiche e qualità come colore, consistenza, sapore e valori nutrizionali. Sapevi anche che in Kazakistan puoi trovare la mela Aport, un pomo gigantesco che può arrivare a pesare anche a un chilogrammo?? :-O  Beh io quando l’ho scoperto sono rimasta molto colpita.

La mela più adatta alla torta di mele classica è considerata la mela renetta, dal sapore acidulo di colorazione gialla e rugginosa, probabilmente è originaria della Francia. Anche se a mio avviso si può utilizzare qualsiasi varietà di mele che ha in casa, l’unica esclusa è mela verde Granny Smith.

 

 

Lista della spesa per 6 persone

  • 150 g di farina di riso
  • 40 g di farina di grano saraceno
  • 40 g di amido di mais
  • 2 uova
  • 5 cucchiai di zucchero oppure 100 g di zucchero
  • 3 cucchiai di olio di mais
  • 3 cucchiai di liquore – io ho scelto il Caldiff di Roner un’Acquavite di mele Gravensteiner
  • 3 cucchiaini da tea di lievito per dolci
  • 2 e ½ mele
  • 2 cucchiai di pinoli
  • Scorza di un limone tagliata a listarelle
  • Cannella q. b.

Se la torta è preparata per i bambini sostituire il liquore con del succo di mele o del latte. La torta si può servire  sia fredda che calda, in questo caso è una buona idea accompagnarla con della panna montata o la crema pasticcera.

Ho utilizzato uno stampo da 21 cm.

Cuciniamo

  1. Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola ed amalgamarli bene.
  2. Nel cestello della planetaria versare le uova intere, lo zucchero quindi montarle.
  3. Aggiungere gli ingredienti secchi un cucchiaio per volta.
  4. Poi aggiungere l’olio e per ultimo il liquore continuando a montare.
  5. Preriscaldare il forno a 160 °
  6. In una ciotola versare le mele tagliate precedentemente a cubetti, i pinoli, la cannella e amalgamarli.
  7. Imburrare uno stampo da 20-21 cm versare  l’impasto e sopra versare le mele condite.
  8. Infornare per 40 minuti, dopo fare la prova stecchino.
  9. Spegnere il forno lasciare la torta in forno con lo sportello aperto per 5 minuti.
  10. Sfornare, togliere la torta dallo stampo e far freddare.

 

Buon Appetito!!

Crema al cioccolato senza uova e Gluten FREE

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Crema al cioccolato senza uova e Gluten Free

Questa crema al cioccolato senza uova si prepara in pochissimi minuti. È una crema perfetta quando si ha poco tempo a disposizione in quanto si prepara molto velocemente. Ha una preparazione adatta a tutti, può essere considerata un jolly: un vero e proprio asso nella manica in quanto molto versatile, infatti può essere utilizzata come una farcitura per torte, come ho fatto io.

È una crema leggera ed ideale per contenere le calorie e per concedersi una coccola senza avere fastidiosi sensi di colpa

La crema al cioccolato senza uova, grazie alla sua velocità di preparazione, può  diventare uno sbrigativo ed ottimo dolce al cucchiaio, se servita con dei biscotti e granella di nocciole o meringhette oppure con del cioccolato fondente grattuggiato. 

Il sapore di questa crema è quello del cioccolato al latte, mi è piaciuta davvero moltissimo, talmente tanto che mi sarei mangiata la crema cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Questa crema al cioccolato senza uova nasce qualche giorno fa,  avevo bisogno di una crema al cioccolato per un dolce. Non avevo le uova in casa, avevo i minuti contati ed ero senza macchina. Sono uscita per comprare le uova , ma nei negozi vicino casa, non ho trovato le uova con codice 0 o 1 e non le ho comprate, poiché le uniche uova che entrano nella mia cucina sono le uova biologiche o da allevamento all’aperto. Ero molto indispettita da questo “inconveniente”, ma come si dice necessità fa virtù, non sapendo come sostituirla ho ideato questa crema al cioccolato senza uova, già che c’ero, invece di utilizzare l’amido di mais o la farina ho scelto una farina senza glutine.

 

Lista della spesa

  • 500 ml di latte – io scremato
  • 80 g di cioccolato fondente al 72 %
  • 40 g di zucchero semolato
  • 60 g di farina di riso

 

Cuciniamo

  1. Grattugiare finemente il cioccolato
  2. Setacciare lo zucchero e la farina di riso
  3. Versare prima il latte in un pentolino poi a pioggia gli altri ingredienti
  4. Mescolare con una frusta fino al raggiungimento del bollore.
  5. Abbassare il fuoco e continuare a mescolare per un paio di minuti .
  6. Spegnere il fuoco ed utilizzare la crema come si desidera.

 

Buon appetito!!

Crema al cioccolato senza uova Gluten FREE

Ho ideato questa crema al cioccolato senza uova perché oggi dovevo assolutamente fare una crema al cioccolato, ma non avevo le uova in casa, così sono uscita, ma non ho trovato le uova 0 o 1 ( le uniche uova che entrano nella mia cucina), e così è nata questa crema al cioccolato senza uova, già che c’ero ho utilizzato una farina senza glutine, e il risultato mi è piaciuto davvero moltissimo, talmente tanto che mi sarei mangiata la crema cucchiaiata dopo cucchiaiata.

Lista della spesa

  • 500 ml di latte – io scremato
  • 80 g di cioccolato fondente al 72 %
  • 40 g di zucchero semolato
  • 60 g di farina di riso

Cuciniamo

  1. Grattugiare finemente il cioccolato
  2. Setacciare lo zucchero e la farina
  3. Versare il latte in un pentolino e versare a pioggia gli altri ingredienti
  4. Mescolare con una frusta fino al raggiungimento del bollore, quindi continuare a mescolare per un paio di minuti abbassando un o’ il fuoco.
  5. Quindi spegnere il fuoco ed utilizzare la crema per farcire torte o versata in ciotole monoporzione servita con una grattugiata di cioccolato fondente e due biscotti.

Buon appetito!!

Tagliatelle Gluten Free con radicchio speck e noci

 

Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci
Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci

Le tagliatelle di grano saraceno sono un piatto gluten free e adatto a tutti i gusti e a chi è intollerante al frumento a chi è celiaco. La ricetta che vi presento oggi è ricca di sapore è veloce ed e oltretutto è molto semplice da fare, la combinazione di radicchio, speck e noci molto apprezzata e utilizzata, d’altronde stanno benissimo insieme, se poi si aggiunge il grano saraceno il successo è assicurato.

Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi

 

Il Grano Saraceno è un erba… eh già perché a dispetto del nome non è un cereale, bensì un erba che quando arriva in età adulta raggiunge il metro d’altezza i suoi chicchi hanno una simpatica ed allegra forma triangolare. Singolare non trovi ?!?

Il grano saraceno è davvero un “frutto” della terra pieno di virtù è indicato alla persone intolleranti al frumento e alle persone celiache, nuovi studi inoltre lo rendono molto adatto anche a chi soffre di diabete mellito, e in genere alle persone che seguono una dieta a basso contenuto glicemico, contiene una buona dose di fibre e minerali e molte vitamine del gruppo B e la vitamina E.

Amo molto il grano saraceno col suo sapore leggermente amarognolo, ma allo stesso tempo pieno di carattere, è un’erba che bisogna capire poiché vuole essere considerata nel giusto modo, ma piano piano se le dai una chance e la fai entrare nella tua cucina, ti darà grandi soddisfazioni…. ti confesso che ultimamente sta entrando prepotentemente nella mia di cucina conquistando un posto di grande interesse e importanza difatti le farine 0 la guarda con sospetto!!

 

Lista della Spesa per 4 persone

  • 1 radicchio
  • 10 gherigli di noci
  • 1 cucchiaio e ½ di passata di pomodoro (ci serve solo per colorare il condimento)
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 4 fettine di speck
  • 1 confezione di tagliatelle di grano saraceno –  tagliatelle di grano saraceno Farabella
  • 1 o 2 spicchi d’aglio interi
  • Sale e pepe  q.b.

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare il radicchio senza scolarlo (servirà per cuocerlo) e tagliarlo a listarelle o spezzettatelo con le mani a seconda del tipo di taglio che si preferisce e, versarlo in un tegame dai bordi alti e cuocerlo.
  2. Quando inizia ad appassire versare l’olio, la passata e l’aglio, mescolare bene affinché si formi un bel sugo.
  3. Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua in una bella pentola capiente.
  4. Mentre l’acqua si scalda e il condimento continua a cuocere tagliare fettine sottili lo speck e aggiungerlo  al condimento.
  5. Spezzettare le noci versarle nel sugo e aggiustare di sale e pepe, a questo punto se lo desiderate potete togliere l’aglio, mescolare il condimento e se risulta troppo asciutto aggiungere dell’acqua di cottura a cucchiai.
  6. Una volta cotta la pasta secondo le indicazioni della confezione, scolarla e versale nel tegame del condimento mantecare, impiattare e servire.

METODO PERFETTO DI COTTURA DELLE TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO FARABELLA : Quando l’acqua bolle salatela versate le fettuccine, fatele cuocere per 4 minuti, quindi spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio, lasciate riposare per 5 minuti e scolate la pasta.

Suggerimento: Per arricchire il piatto aggiungere del Parmigiano Reggiano a piacere.

 

Buon Appetito !!