Minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta

Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry
Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry

Il minestrone è un classico della cucina italiana, per me lo è un vero MUST  nelle fredde giornate invernali. Infatti ogni volta che lo servo in tavola è sempre un piatto molto gradito. In genere lo servo la sera a cena come piatto unico se con i legumi o i cereali e pasta, oppure seguito da un secondo di carne o pesce.

Quando decido di preparare il minestrone sono rare le volte che compro le verdure o gli ortaggi appositamente per cucinarlo. Lo preparo con quello che ho in casa, apro il frigo e utilizzo le verdure che ho a disposizione. Esattamente come ho fatto per questo minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta.

Non ho volutamente utilizzato l’olio poiché per condire il minestrone, poiché ci sono la pancetta e il suo grasso. 😉

 

Lista della spesa per 4 persone

  • 500 g di verza comprese le coste (cotte bene sono buonissime!!)
  • 6-7 foglie di cavolo nero comprese le coste (come per la verza cotte bene sono buonissime!!)
  • 3-4 patate a seconda della grandezza
  • 1 cipolla grande dorata – io biologica
  • 2 spicchi d’aglio rosso – io biologico
  • 250 g di pancetta tesa
  • Curry a piacere – io 1 cucchiaino di paté di curry Cannamela
  • Dado vegetale granulare q. b. – io il mio home made
  • Sale q. b. – io sale dolce di Cervia
  • Acqua q. b.

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare le foglie di cavolo e verza e spezzettarle grossolanamente a mano.
  2. Cuocere le verze e il cavolo in abbondante acqua, quando iniziano ad ammorbidirsi le coste del cavolo nero e della verza aggiungere le patate tagliate a fettine di circa 1 cm, dopo averle sbucciate.
  3. Aggiungere anche la cipolla tagliata a fettine sottili e l’aglio (io l’ho sbucciato e tagliato a fettine).
  4. Spolverizzare con il dado granulare vegetale e mescolare.
  5. Dopo circa mezz’ora aggiungere le pancetta tesa tagliata a cubetti.
  6. Per ultimo aggiungere il curry (io il paté di curry) mescolare bene e dopo qualche minuto se necessario aggiustare di sale.
  7. A seconda di come si preferisce il minestrone allungare o meno il brodo con dell’acqua bollente per non bloccare la cottura ( io la scaldo con il bollitore).
  8. Servire caldo.

 

Buon Appetito !!

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Zuppa di ceci cavolo nero e patate


Dopo i bagordi delle feste natalizie ci vuole un regime alimentare più tranquillo e disintossicante, quindi per questi giorni (e non solo) ecco una zuppa di ceci molto gustosa e sana. I ceci con il cavolo nero sono un’accoppiata che mi piace moltissimo, per chi non ama il gusto amarognolo del cavolo nero ho aggiunto le patate e una carota ed il risultato è davvero gustoso.
Ho cucinato questa zuppa facendola asciugare del liquido del brodo ed ho ottenuto una “zuppa asciutta” da mangiare con la forchetta, e può essere utilizzata anche come secondo.

Questo non è un piatto che si prepara in 20 minuti se si utilizzano i ceci secchi come ho fatto io.

Guarda anche le mie altre ricette di zuppe e minestre Zuppa di Monococco birra Filo Malpelo e Ceci e Minestrone di ceci e funghi con pesto alla genovese

Lista della spesa per 4 persone

 

  • 200 g di ceci secchi
  • 400 g di cavolo nero
  • 2 patate medie
  • 1 carota
  • Dado vegetale granulare (io ho usato il mio, presto pubblico la ricetta) q. b.
  • 2 spicchi d’aglio rosso
  • 3-4 cucchiai di olio evo
  • Sale q. b.

 

Cuciniamo

 

  1. Mettere in ammollo i ceci almeno 12-14 h prima.
  2. Quindi cuocere i ceci in abbondante acqua, aggiustando di sale, io ho utilizzato la pentola a pressione per il microonde, 60 minuti a 600 watt, e lasciare freddare lasciando la pentola a pressione chiusa.
  3. Cuocere in un tegame il cavolo nero mondato e lavato senza scolarlo, a metà cottura aggiungere l’olio, l’aglio il dado vegetale e l’olio, i ceci scolati – mantenendo il loro brodo di cottura nella pentola a pressione- amalgamare bene.
  4. Cuocere nella pentola a pressione le patate mondate lavate e tagliate a dadini, io le ho cotte nel microonde per 5 minuti a 900 watt.
  5. Una volta cotte le patate aggiungerle con il brodo di cottura al cavolo ed ai ceci, continuare a cuocere.
  6. Aggiustare di sale se necessario, impiattare e servire.

Si può lasciare la zuppa brodosa e servirla con dei crostini di pane, meglio se saltati con olio e aglio, oppure si può far evaporare tutto il brodo e servire la zuppa mangiandola con la forchetta come ho fatto io.

Buon Appetito!!

Minestre: Pasta e patate di mia nonna

Pasta e Patate
Pasta e Patate

Pasta patate di mia nonna è una ricetta della cucina tradizionale invernale italiana, in particolare è un piatto tipico tradizionale del centro sud Italiano . Questa è una delle minestre che mia nonna mi cucinava quando ero un bambina, come avrai capito dal titolo del post 😉 🙂 . E questa è la mia versione Gluten Free.

Pasta e patate è un’altra di quelle ricette che non solo varia da regione a regione, ma varia addirittura da famiglia a famiglia. È una delle tre minestre che preferisco, è perfetta in una giornata molto fredda come quella di oggi,  anche perché è molto veloce e semplice da cucinare.

Questa è una ricetta composta di pochi semplici ingredienti, per questo è considerato un piatto povero, sebbene pasta e patate sia un piatto povero solo nominalmente poiché è una minestra molto sostanziosa.

Lista della spesa per 2 persone

Cuciniamo

  1. Grattugiare la patata con una grattugia a fori grandi.
  2. Tagliare il pomodoro a cubetti.
  3. Tagliare la cipolla dorata a fettine sottili e tritare l’aglio.
  4. Tagliare la Pancetta a dadini.
  5. Cuocere tutte le verdure in 750 ml di acqua, quindi aggiungere la Pancetta e l’erba cipollina.
  6. Se necessario aggiustare sale e pepe q. b.
  7. Quando le verdure sono cotte aggiungere la pasta,
  8. Una volta cotta la pasta, impiattare e Servire.

 

 

 

Consigli per cucinare al meglio le Sagnette Farabella:

Pasta corta senza glutine: Le sagnette riempiono generosamente i nostri cucchiai, specie se immerse nelle minestre tradizionali. Sono quanto di meglio possiamo immaginare nelle fredde giornate invernali, accompagnate da zuppe di legumi, sughi densi e corposi, le sagnette sanno sempre come renderci felici.

Ebollizione: 4 min
Riposo
: 4 min

 

Buon Appetito !!

Minestrone di ceci e funghi con pesto alla genovese

Minestrone
Carissimi amici, la ricetta di oggi è un minestrone, gli ingredienti sono pochi e semplici, ma il gusto è tutto da scoprire. Il minestroneè un piatto adatto soprattutto a questo periodo dell’anno, dato chela stagione fredda sta iniziando, un buon piatto caldo è perfetto per scaldarsi. La particolarità di questo minestrone è l’aggiunta del pesto alla genovese che conferisce al piatto un sapore fresco e fuori dal comune.
INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE
1 cucchiaio di olio evo
160 gr di ceci secchi
500 gr di funghi
2 cipolle dorate
2 pomodori ramo
1 spicchio d’aglio
½ costa di sedano
½ carota
scalogno Cannamela q.b.
sale q.b.
1 l d’acqua
2/3 cucchiai di pesto alla genovese
PROCEDIMENTO
Mettere i ceci secchi in ammollo e lasciarli per 12/24 ore, quindi sciacquarli.
Versarli in una pentola con l’olio e aggiungere l’acqua e metterli a cuocere.
Mondare e tagliare a striscioline i funghi e versarli nella pentola dove stanno cuocendo i ceci.
Adesso passare a mondare e lavare la carota e il sedano, quindi tagliarli a dadini.
Quindi le cipolle dopo averle pulite e tagliarle a fettine abbastanza sottili.
Per ultimi lavare e tagliare a dadini non troppo piccoli i pomodori ramo. e aggiungerli ai ceci in cottura.
Far cuocere fino a quando i ceci non iniziano ad ammorbidirsi, aggiungere il pesto e aggiustare di sale.
Una volta cotto impiattare, servire cado.

Zuppa di Monococco birra Filo Malpelo e Ceci

La zuppa che vi presento oggi è leggera gustosa e saporita ne sono protagonisti la birra Filo Malpelo del birrificio Pasturana, con questo birrificio stiamo facendo un bellissimo viaggio verso la conoscenza delle sue notevoli birre e di come queste possano arricchire i piatti della nostra tavola, generalmente conosciamo le birre o come accompagnamento alla pizza (che fra l’altro sono un’accoppiata vincente!) oppure per passare una serata con gli amici al pub.

La birra quella buona e di qualità è piena di sorprese e gusto come quella Pasturana che è una sorpresa continua per me e gustarla accompagnandola ai piatti di cui è protagonista rende una pietanza ricca ed originale e molto sofisticata.

L’altro protagonista di questa ricetta è il Monococco qualità Shebar di Tradizioni Padane, un pastificio questo che mi colpisce sempre per la fantasia che mette nel creare i suoi prodotti e onestamente mi propone ogni volta sapori talmente particolari ed originali che proprio non so quale preferire! Il Monococco di cui vi ho parlato QUI fino ad ora lo abbiamo conosciuto sotto forma di farina ma oggi ve lo presento nella sua veste “integrale”.
Il risultato di questa zuppa è un gusto nuovo ed è adatta a ogni occasioni con parenti ed amici e per occasioni particolari come per tutti i giorni.
L’olio extra vergine d’oliva non poteva che avere un gusto pieno con un retrogusto piccante e con una buona acidità quest’olio arricchito dall’aggiunta dei limoni al momento della spremitura, quest’olio arriva dalla Puglia ed è prodotto dalla Azienda Agraria Duca Carlo Guarini
Il gusto piccante e brioso ci viene dalla Crema di Peperoncini Piccanti, una crema che sebbene sia composta da Peperoncini e Olio extra vergine di oliva risulta amara ma anzi si sente il sapore dolce dei peperoni e poi rilascia il piccante tipico dei peperoncini doc 😉  … questa crema arriva direttamente dalla Puglia e precisamente da Scorrano e dall’azienda Azienda Agraria Duca Carlo Guarini
  

 

Ecco la ricetta J
 
INGREDIENTI Per 2 Persone
4 cucchiai di ceci secchi
8 cucchiai di Monococco Shebar  Tradizioni Padane
1 cucchiaio di preparato per soffritto (carota, sedano, cipolla)
1 salsiccia (io ho utilizzato una salsiccia Umbra sono molto saporite salate e pepate)
1 bicchiere di birra Filo Malpelo Birra Pasturana
Rosmarino e scalogno Cannamela qb
Crema di peperoncini piccanti Azienda Agraria Duca Carlo Guarini qb
Olio  Agrumato olio extravergine di oliva e limone Azienda Agraria Duca Carlo Guarini qb
Sale qb
 
ATTENZIONE Il Monococco cuoce in circa 45 minuti e rimane sempre al dente
PROCEDIMENTOMettere in ammollo i ceci secchi almeno 12h prima di iniziare a preparare la zuppa.
Passate le 12h iniziate a preparare l’occorrente per il soffritto, carota sedano e cipolla tagliati a dadini piccoli piccoli e versateli in un bel tegame capiente dai bordi alti assieme al Monococco ai ceci e allo scalogno, allungate con acqua versandone dapprima 2 bicchieri e iniziate a cuocere a fuoco medio basso.
Nel frattempo togliete la pelle alla salsiccia e sminuzzatela con le mani e metterla da una parte, aggiungere il rosmarino e passati circa 20 minuti dall’inizio della cottura aggiungere la salsiccia e la birra Filo Malpelo, continuate a cuocere se necessario aggiungere altra acqua facendo attenzione ad aggiungere due dita per volta.
Quando mancano circa 10 minuti aggiungere la crema di peperoncini piccanti.

Una volta cotta la zuppa impiattare e versare un filo d’olio a crudo servire calda………. BUON APPETITO 🙂 🙂 🙂
Accompagnare la zuppa con birra Filo Malpelo Pasturana
NOTE
Io non ho aggiunto sale poiché le salsicce umbre sono particolarmente saporite, qualora utilizzaste delle salsicce più dolci, assaggiate durante la cottura e se necessario aggiungete del sale 😉
Le dosi di olio crema di peperoncini piccanti dello scalogno e del rosmarino, sono a piacere, ma attenzione non esagerate altrimenti i sapori si coprono l’uno con l’altro! 😉
FILO MALPELO – PASTURANA

Tipologia: Birra Ambrata
Grado alcolico: 6,8%
Temperatura: invernale 12°, estiva 8°
Stile di riferimento: Belgian Specialty Ale
Descrizione: Birra dal ricco sapore maltato e rotondo.
Abbinamenti Gastronomici: Ottima per risotti cremosi, da usare anche per la loro preparazione. Primi piatti con condimenti elaborati, carni rosse e formaggi stagionati. Dolci a base di cioccolato o frutta secca.

PROPRIETÀ DEGLI ALIMENTI 
Birra chiara: Sodio, Potassio, Fosforo
Monococco:  Manganese, Zinco, Ferro. Per 100g di Prodotto: Proteine 14,60%, Fibre 8,80%, Carboidrati, 63,26%
Ceci secchi crudi: Sodio, Potassio, Ferro, Calcio, Fosforo, Magnesio
Olio extra vergine d’oliva: Vitamina A, Vitamina E
Salsiccia di suino cruda: Sodio (tantissimo), Potassio, Ferro (pochissimo), Fosforo, Calcio

 

 

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La minestra di pasta e piselli

 

L’azienda che vi presento oggi è la BIOALIMENTA SRL che si occupa di prodotti privi di glutine.
La celiachia è un’intolleranza permanente alla gliadina, contenuta nel glutine, un insieme di proteine a loro volta contenute nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro e in altri cereali minori.
 Ho molto a cuore il problema delle intolleranze alimentari poiché per un lungo periodo della mia vita durato quasi 6 anni ho dovuto eliminare completamente alcuni prodotti dalla mia dieta poiché avevo delle forti reazioni ogni qualvolta mangiavo o odoravo il profumo dei latticini;
vivere in un mondo in cui tutto ti parla di alimenti che per te sono OUT non solo non è semplice, ma trovo che crei anche problemi nella vita sociale, infatti molto spesso le persone che ci circondano non hanno i mezzi o le conoscenze culinarie per poter preparare un pasto completo senza gli allergeni che sono sempre in agguato.
Chi è celiaco spesso è intollerante anche a latticini e uova, in ricordo di quegli anni in cui mangiare fuori casa era spesso un incubo con grandissima soddisfazione presento la BIOALIMENTA SRL un’azienda che si occupa proprio di prodotti privi di glutine, la linea che presento è FARABELLA una linea fra l’altro molto interessante e gustosa.
La pasta FARABELLA mi ha colpito sia per gusto difatti è ottima anche per chi non ha problemi di celiachia o di altri tipi di intolleranze. Uno dei problemi che ho sempre avuto con la pasta di mais è il non riuscire ad “azzeccare” i tempi di cottura e ottenere una specie di pappetta a forma di pasta, ma con questi prodotti devo dire che ho trovato un gusto davvero molto speciale sa di leggero sano e quando ho preparato un piatto tipico della cucina della mia infanzia ho scoperto un gusto fresco al dente e perfettamente in linea con un’alimentazione che non necessariamente deve essere lontana dai classici della tradizione culinaria italiana senza perdere il gusto o mancare di quel senso di sfizio condizioni che generalmente mancano in un’alimentazione priva di allergeni.
Cucinare senza pericoli per chi ha ospiti celiaci è di fondamentale importanza per osservare i doveri di ospite, e la pasta FARABELLAdella BIOALIMENTA SRL sancisce il diritto dell’invitato celiaco di mangiare tranquillamente godendosi il pasto e il diritto dovere di chi ospita di offrire pietanze divertenti e allegre ma soprattutto innocue per chi ha problemi con il glutine e non solo.
Questa rubrica serve proprio a rendere meno lontano e noioso il mondo delle persone celiache a chi no ha problemi di celiachia, ma soprattutto vorrei sdoganare l’obbligodi dover mangiare la pasta di mais solo se si hanno problemi col glutine.
Ho la convinzione che mangiare sano o seguire una dieta sia per motivi di salute, la necessità di non mangiare determinati alimenti, o seguire una dieta per perdere peso non sono sinonimo di mangiare pietanze che non attirano l’occhio o che non stuzzicano l’appetito, penso invece che una cosa non escluda l’altra per questo vi presenterò ricette in questa rubrica prive dei più diffusi allergeni.
Colgo l’occasione per ringraziare la dolcissima Elena della BIOALIMENTA SRL per avermi sostenuto e per avermi accompagnato in un mondo senza glutine.
Ed ora la ricetta della mia minestra Pasta e Piselli.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

          160 gr di Fettuccine spezzate FARABELLA
          19 cucchiai di piselli freschi o surgelati
          ½ porro o 1 cipolla dorata
          1 cucchiaio di cipolla sedano e carote tagliate a dadini piccolissimi
          Olio evo Sale pepe e Basilico qb
PROCEDIMENTO
Cuocere in abbondante acqua i piselli con il porro o la cipolla e il preparato per il soffritto, e aggiustare di sale e pepe a cottura ultimata frullare tutto fino ad ottenere una vellutata di piselli piuttosto liquida.
Portare a bollore e versare la pasta FARABELLA nella vellutata farla cuocere 4 minuti, quindi spengere il fuoco e lasciare riposare per altri 4 minuti dopo aver coperto la pentola.
Passato questo tempo impiattare e spolverizzare di basilico tritato e versare sulla superficie un filo di olio evo a crudo.