Minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta

Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry
Minestrone di verza e cavolo nero con pancetta al curry

Il minestrone è un classico della cucina italiana, per me lo è un vero MUST  nelle fredde giornate invernali. Infatti ogni volta che lo servo in tavola è sempre un piatto molto gradito. In genere lo servo la sera a cena come piatto unico se con i legumi o i cereali e pasta, oppure seguito da un secondo di carne o pesce.

Quando decido di preparare il minestrone sono rare le volte che compro le verdure o gli ortaggi appositamente per cucinarlo. Lo preparo con quello che ho in casa, apro il frigo e utilizzo le verdure che ho a disposizione. Esattamente come ho fatto per questo minestrone al curry di verza e cavolo nero con pancetta.

Non ho volutamente utilizzato l’olio poiché per condire il minestrone, poiché ci sono la pancetta e il suo grasso. 😉

 

Lista della spesa per 4 persone

  • 500 g di verza comprese le coste (cotte bene sono buonissime!!)
  • 6-7 foglie di cavolo nero comprese le coste (come per la verza cotte bene sono buonissime!!)
  • 3-4 patate a seconda della grandezza
  • 1 cipolla grande dorata – io biologica
  • 2 spicchi d’aglio rosso – io biologico
  • 250 g di pancetta tesa
  • Curry a piacere – io 1 cucchiaino di paté di curry Cannamela
  • Dado vegetale granulare q. b. – io il mio home made
  • Sale q. b. – io sale dolce di Cervia
  • Acqua q. b.

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare le foglie di cavolo e verza e spezzettarle grossolanamente a mano.
  2. Cuocere le verze e il cavolo in abbondante acqua, quando iniziano ad ammorbidirsi le coste del cavolo nero e della verza aggiungere le patate tagliate a fettine di circa 1 cm, dopo averle sbucciate.
  3. Aggiungere anche la cipolla tagliata a fettine sottili e l’aglio (io l’ho sbucciato e tagliato a fettine).
  4. Spolverizzare con il dado granulare vegetale e mescolare.
  5. Dopo circa mezz’ora aggiungere le pancetta tesa tagliata a cubetti.
  6. Per ultimo aggiungere il curry (io il paté di curry) mescolare bene e dopo qualche minuto se necessario aggiustare di sale.
  7. A seconda di come si preferisce il minestrone allungare o meno il brodo con dell’acqua bollente per non bloccare la cottura ( io la scaldo con il bollitore).
  8. Servire caldo.

 

Buon Appetito !!

Ricetta svuotafrigo: risotto con minestrone e formaggio

Risotto minestrone e formaggio
Risotto minestrone e formaggio

Il risotto è un primo piatto tipico della cucina italiana, è un piatto estremamente versatile che si presta a numerose ricette dalle più classiche a quelle più fantasiose. Il risotto è uno dei miei piatti che preferisco, soprattutto in una giornata fredda e uggiosa come quella di oggi.

La particolarità di questa ricetta è che è decisamente una ricetta molto economica, una tipica ricetta svuotafrigo. E come tutte le ricette di questa tipologia è buonissima e piena di sapore, fra l’altro è anche molto versatile e personalizzabile a seconda degli ingredienti che abbiamo a disposizione e dei nostri gusti.

Questa ricetta svuotafrigo, nasce per puro caso, avevo del minestrone che mi era avanzato dal giorno prima, non era molto, non era abbastanza per il pranzo. Inizialmente avevo pensato di preparare una minestra aggiungendo altre verdure, tipo il porro o la verza, ma avevo voglia di qualcosa di diverso. Ho pensato quindi di fare un risotto cremoso aggiungendo dei fondi di formaggi misti che avevo da qualche giorno in frigo e che volevo consumare, da qui nasce questo delizioso risotto con minestrone e formaggio.

Non so a te ma a me le ricette svuotafrigo riservano delle buonissime sorprese, ogni volta infatti risultano molto gustose e piene di fantasia. Infatti modificando le verdure del minestrone ed i formaggi il risotto con minestrone e formaggio risulta sempre differente.

 

Lista della spesa per 2 persone

 

  • 80 g di riso a persona – io ho utilizzato un riso integrale
  • 1 piatto fondo di minestrone – io senza legumi
  • formaggi misti a piacere – io ho usato della toma piemontese a pasta semimorbida ed una toma stagionata
  • Sale q. b.
  • Pepe q. b.
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • Brodo vegetale q. b.

 

Cuciamo

  1. Versare l’olio evo in una padella larga.
  2. Versare il riso e tostarlo.
  3. Aggiungere il minestrone, poi aggiungere il brodo vegetale.
  4. Durante la cottura aggiustare di sale.
  5. A cottura quasi ultimata, aggiungere il formaggio una parte grattuggiato ( se la pasta lo consente) ed una parte a dadini.
  6. Mantecare il risotto, a fine cottura spolverizzare col il pepe.
  7. Servire caldo.

 

Buon Appetito !!

Pasta col tonno a modo mio

Pasta col tonno a modo mio
Pasta col tonno a modo mio

La pasta col tonno è indiscutibilmente una delle mie preferite, oltre ad essere un piatto molto veloce e semplice da preparare cosa che secondo me non guasta mai 😀
Questa che ti propongo non è la classica pasta col tonno, ma una mia versione GLUTEN FREE e più ricca e saporita, risulta ottima in ogni stagione ed adatta ad ogni occasione, buonissima come piatto unico o per una cena poco impegnativa con gli amici.

In estate spesso sostituisco la passata di pomodoro con i pomodorini freschi perini o pachino, è davvero buonissima così 😉

Lista della spesa per 4 persone

 

Cuciniamo

  1. Versa in una padella un cucchiaio d’olio, l’aglio e il preparato per il soffritto, quindi il tonno e fai rosolare per un paio di minuti a fuoco medio.
  2. Aggiungi la passata di pomodoro, i capperi dissalati, le alici e mescola di frequente.
  3. A metà cottura aggiungi il pesto all’aglio orsino, la paprika affumicata e la bottarga di tonno (proprio un pizzico altrimenti prende il sopravvento e rende il sugo troppo salato), ricordati di mescolare frequentemente.
  4. Se il sugo tendesse a restringersi troppo aggiungi un cucchiaio di acqua.
  5. Assaggia il sugo e se necessario aggiusta di sale.
  6. A fine cottura aggiungi il secondo cucchiaio di olio.
  7. Nel frattempo porta ad ebollizione abbondante acqua salata, quando l’acqua raggiunge il bollore salare e versare la pasta.
  8. Lascia indietro la cottura della pasta di un minuto, quindi versa un paio di cucchiai d’acqua di cottura nella padella in cui avrai preparato il condimento, scola la pasta e versala nella padella, termina la cottura, mescolando per far amalgamare la pasta al sugo.
  9. Impiatta e servi.

Buon Appetito !!

Zuppa di ceci cavolo nero e patate


Dopo i bagordi delle feste natalizie ci vuole un regime alimentare più tranquillo e disintossicante, quindi per questi giorni (e non solo) ecco una zuppa di ceci molto gustosa e sana. I ceci con il cavolo nero sono un’accoppiata che mi piace moltissimo, per chi non ama il gusto amarognolo del cavolo nero ho aggiunto le patate e una carota ed il risultato è davvero gustoso.
Ho cucinato questa zuppa facendola asciugare del liquido del brodo ed ho ottenuto una “zuppa asciutta” da mangiare con la forchetta, e può essere utilizzata anche come secondo.

Questo non è un piatto che si prepara in 20 minuti se si utilizzano i ceci secchi come ho fatto io.

Guarda anche le mie altre ricette di zuppe e minestre Zuppa di Monococco birra Filo Malpelo e Ceci e Minestrone di ceci e funghi con pesto alla genovese

Lista della spesa per 4 persone

 

  • 200 g di ceci secchi
  • 400 g di cavolo nero
  • 2 patate medie
  • 1 carota
  • Dado vegetale granulare (io ho usato il mio, presto pubblico la ricetta) q. b.
  • 2 spicchi d’aglio rosso
  • 3-4 cucchiai di olio evo
  • Sale q. b.

 

Cuciniamo

 

  1. Mettere in ammollo i ceci almeno 12-14 h prima.
  2. Quindi cuocere i ceci in abbondante acqua, aggiustando di sale, io ho utilizzato la pentola a pressione per il microonde, 60 minuti a 600 watt, e lasciare freddare lasciando la pentola a pressione chiusa.
  3. Cuocere in un tegame il cavolo nero mondato e lavato senza scolarlo, a metà cottura aggiungere l’olio, l’aglio il dado vegetale e l’olio, i ceci scolati – mantenendo il loro brodo di cottura nella pentola a pressione- amalgamare bene.
  4. Cuocere nella pentola a pressione le patate mondate lavate e tagliate a dadini, io le ho cotte nel microonde per 5 minuti a 900 watt.
  5. Una volta cotte le patate aggiungerle con il brodo di cottura al cavolo ed ai ceci, continuare a cuocere.
  6. Aggiustare di sale se necessario, impiattare e servire.

Si può lasciare la zuppa brodosa e servirla con dei crostini di pane, meglio se saltati con olio e aglio, oppure si può far evaporare tutto il brodo e servire la zuppa mangiandola con la forchetta come ho fatto io.

Buon Appetito!!

Tagliatelle Gluten Free con radicchio speck e noci

 

Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci
Tagliatelle di grano saraceno con radicchio speck e noci

Le tagliatelle di grano saraceno sono un piatto gluten free e adatto a tutti i gusti e a chi è intollerante al frumento a chi è celiaco. La ricetta che vi presento oggi è ricca di sapore è veloce ed e oltretutto è molto semplice da fare, la combinazione di radicchio, speck e noci molto apprezzata e utilizzata, d’altronde stanno benissimo insieme, se poi si aggiunge il grano saraceno il successo è assicurato.

Un piatto davvero delizioso, da leccarsi i baffi

 

Il Grano Saraceno è un erba… eh già perché a dispetto del nome non è un cereale, bensì un erba che quando arriva in età adulta raggiunge il metro d’altezza i suoi chicchi hanno una simpatica ed allegra forma triangolare. Singolare non trovi ?!?

Il grano saraceno è davvero un “frutto” della terra pieno di virtù è indicato alla persone intolleranti al frumento e alle persone celiache, nuovi studi inoltre lo rendono molto adatto anche a chi soffre di diabete mellito, e in genere alle persone che seguono una dieta a basso contenuto glicemico, contiene una buona dose di fibre e minerali e molte vitamine del gruppo B e la vitamina E.

Amo molto il grano saraceno col suo sapore leggermente amarognolo, ma allo stesso tempo pieno di carattere, è un’erba che bisogna capire poiché vuole essere considerata nel giusto modo, ma piano piano se le dai una chance e la fai entrare nella tua cucina, ti darà grandi soddisfazioni…. ti confesso che ultimamente sta entrando prepotentemente nella mia di cucina conquistando un posto di grande interesse e importanza difatti le farine 0 la guarda con sospetto!!

 

Lista della Spesa per 4 persone

  • 1 radicchio
  • 10 gherigli di noci
  • 1 cucchiaio e ½ di passata di pomodoro (ci serve solo per colorare il condimento)
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 4 fettine di speck
  • 1 confezione di tagliatelle di grano saraceno –  tagliatelle di grano saraceno Farabella
  • 1 o 2 spicchi d’aglio interi
  • Sale e pepe  q.b.

 

Cuciniamo

  1. Mondare e lavare il radicchio senza scolarlo (servirà per cuocerlo) e tagliarlo a listarelle o spezzettatelo con le mani a seconda del tipo di taglio che si preferisce e, versarlo in un tegame dai bordi alti e cuocerlo.
  2. Quando inizia ad appassire versare l’olio, la passata e l’aglio, mescolare bene affinché si formi un bel sugo.
  3. Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua in una bella pentola capiente.
  4. Mentre l’acqua si scalda e il condimento continua a cuocere tagliare fettine sottili lo speck e aggiungerlo  al condimento.
  5. Spezzettare le noci versarle nel sugo e aggiustare di sale e pepe, a questo punto se lo desiderate potete togliere l’aglio, mescolare il condimento e se risulta troppo asciutto aggiungere dell’acqua di cottura a cucchiai.
  6. Una volta cotta la pasta secondo le indicazioni della confezione, scolarla e versale nel tegame del condimento mantecare, impiattare e servire.

METODO PERFETTO DI COTTURA DELLE TAGLIATELLE DI GRANO SARACENO FARABELLA : Quando l’acqua bolle salatela versate le fettuccine, fatele cuocere per 4 minuti, quindi spegnete il fuoco e coprite la pentola con un coperchio, lasciate riposare per 5 minuti e scolate la pasta.

Suggerimento: Per arricchire il piatto aggiungere del Parmigiano Reggiano a piacere.

 

Buon Appetito !!

Menù di Natale: Stelle di Natale o Ravioli di magro una ricetta vegetariana con Monococco, farina di mandorle, verdure e spezie

2fc8e-ricette-di-natale-pasta-fresca-con-ripieno-di-verdure-lamichedidonaChe ve ne pare delle mie belle Stelle di Natale?
Questa è la pasta del mio menù per la Vigilia di Natale 2014:
Ravioli di Magro a forma di stella il cui impasto è di farina di Monococco, farina 00 e Semola.
Il ripieno di Erbette o Bieta, Zucca, Carote, Porro, Cavolo Nero, Aglio, Farina di Mandorle e spezie.
Ebbene si sono proprio orgogliosa delle mie Stelle di Natale che ora riposano tranquille in congelatore. Memore delle corse dell’ultimo minuto nel preparare le pietanze, che poi non mi consentono di pubblicare le ricette, perché secondo me pubblicare una Ricetta di Natale dopo Natale non ha molto senso!! 😉 😛
Quest’anno ho deciso di organizzarmi per tempo e di pubblicare per quanto mi è possibile più ricette che posso… spero davvero che questa mia idea ti piaccia!
Terminato il ripieno con la pasta in eccedenza, ho ricavato dei maltagliati, perfetti per il minestrone (anch’essi congelati)…. perché in cucina non si butta niente!! 😀 😀

Io ho ottenuto da questo impasto 31 Stelle di Natale, ho steso la pasta a mano ed ho utilizzato un taglia pasta da biscotto della larghezza di 7 cm, al cui interno ho inserito 1 cucchiaino di ripieno.

Utilizzando una stampo più piccolo con la metà del ripieno si otterrà il doppio dei ravioli.

Non escludo che con una mano più esperta della mia o per chi ha la macchinetta per tirare la pasta, dall’impasto si può ricavare un numero più grande di Stelle di Natale anche con un tagliapasta a forma di stella grande come quello che ho usato io.

Per la Pasta all’uovo fatta in casa la regola generale è utilizzare 1 uovo per ogni 100 gr di farina.

 

Lista della spesa per l’impasto

  • 100 gr di farina di Monococco – io Tradizioni Padane
  • 100 gr di farina 00
  • 100 gr di semola + quella per la lavorazione
  • 3 uova
  • 8 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale

 

Lista della spesa per il ripieno

  • 2 mazzetti di Erbette o Bieta
  • 400 gr di zucca io napoletana
  • 2 carote grandi
  • 1/2 porro
  • 3 – 4 foglie di cavolo nero
  • Sale q.b.
  • 10 – 15 gr di olio extravergine d’oliva
  • Spezie Drogapura e Aglio Liofilizzato di Cannamela q.b.
  • 2 cucchiai e mezzo di farina di Mandorle.

NB: Ho preparato il ripieno il giorno prima di fare i ravioli, una volta freddo l’ho spostato in frigorifero, prima di preparare l’impasto. Dopo averlo tolto da frigorifero, l’ho versato su uno scolapasta dai fori stretti, per far colare il liquido che fuoriesce dal composto.

 

Cuciniamo

  1. Mondare tutte le verdure in elenco e lavarle senza asciugarle, poiché le cuociamo direttamente in padella, per non perdere i nutrimenti delle verdure e per evitare il liquido in eccesso.
  2. Taglia grossolanamente sia le Erbette che il cavolo nero e trasferirle in una capiente padella, aggiungi la zucca, tagliata a cubotti e il porro tagliato a rondelle.
  3. Copri con il coperchio e lascia cuocere per 10-15 minuti  a fuoco medio/basso.
  4. Aggiungi il sale l’aglio e la Drogapura e l’olio, mescola bene e continua a cuocere.
  5. Nel frattempo taglia a rondelle le carote e versale in padella continuando a cuocere e se necessario aggiusta di sale e spezie.
  6. Un volta cotte le verdure lascia assorbire tutto il liquido, facendo andare il fuoco al massimo, poi spengni e lascia freddare e trasferisci il ripieno in frigorifero.
  7. Setaccia le tre farine aggiungi le uova, l’olio, un pizzico di sale e l’olio.
  8. Impasta a mano o aziona l’impastatrice (vanno benissimo anche le classiche fruste elettriche, con le apposite pale) fino ad ottenere una bella palla.
  9. Tira fuori dal frigorifero il ripieno fallo scolare dopo averlo versato su uno scolapasta dai fori piccoli.
  10. Una volta scolato il ripieno, aggiungi la farina di mandorla ed a piacere altra Drogapura. Il composto deve avere la stessa consistenza della foto n.1.

    Passaggi per le stelle di Natale
  11. Trasferire la palla nella pellicola come dalla foto n. 2.  farla riposare almeno 30 minuti, la mia pasta ha riposato circa 1 ora e mezza.
  12. Versa sulla spianatoia della semola, taglia un pezzo di pasta poggiala sulla semola, aggiungine un pochino sulla pasta infarina, sempre con la semola infarina il matterello ed inizia a stenderla, fino a raggiungere una sfoglia dallo spessore di 1 o 2 mm.
  13. Taglia la sfoglia a metà, su una metà poggia tanti cucchiaini d’impasto per quante stelle si riescono a ricavare dalla superficie della sfoglia.
  14. Ricopri con l’altra parte della sfoglia, fai aderire le due sfoglie e far uscire l’aria, con il coppa pasta taglia le stelle lasciando il ripieno al centro.
  15. Una volta chiuse le stelle con i rembi di una forchetta chiudi bene le punte delle stelle, come vedi nella foto sotto il titolo della ricetta.
  16. Fai riposare le stelle spolverizzate di semola, su un vassoio foderato di carta forno anch’essa spolverizzata di semola.
  17. Impasta velocemente la sfoglia in eccesso con l’aggiunta di altra pasta e stendi nuovamente la pasta.
  18. Ripeti il procedimento dal punto 11 al punto 16 fino al termine del ripieno o della pasta.
  19. Con la pasta avanzata io ho fatto dei maltagliati, ho raccolto dalla ciotola del ripieno avanzato ed ho versato sulla pasta come da foto n.3, ho impastato amalgamando bene pasta e verdure, l’ho stesa fino ad ottenere una sfoglia molto sottile ed ho tagliato a caso con un taglia pizza la sfoglia, ho trasferito i maltagliati ottenuti su un piatto di carta e li ho spolverizzati di semola.
  20. Ho surgelato sia le stelle che i maltagliati direttamente sui vassoi e il piatto, una volta congelati li ho spostati nelle buste di plastica, in attesa del 24 dicembre p.v.
Buon Appetito e Buon Natale!!

Pasta col tonno a modo mio

La pasta col tonno è indiscutibilmente una delle mie preferite, oltre ad essere un piatto molto veloce e semplice da preparare cosa che secondo me non guasta mai 😀
Questa che ti propongo non è la classica pasta col tonno, ma una mia versione GLUTEN FREE e più ricca e saporita, risulta ottima in ogni stagione ed adatta ad ogni occasione, buonissima come piatto unico o per una cena poco impegnativa con gli amici.

In estate spesso sostituisco la passata di pomodoro con i pomodorini freschi perini o pachino, è davvero buonissima così 😉

Lista della spesa per 4 persone

Cuciniamo

  1. Versa in una padella un cucchiaio d’olio, l’aglio e il preparato per il soffritto, quindi il tonno e fai rosolare per un paio di minuti a fuoco medio.
  2. Aggiungi la passata di pomodoro, i capperi dissalati, le alici e mescola di frequente.
  3. A metà cottura aggiungi il pesto all’aglio orsino, la paprika affumicata e la bottarga di tonno (proprio un pizzico altrimenti prende il sopravvento e rende il sugo troppo salato), ricordati di mescolare frequentemente.
  4. Se il sugo tendesse a restringersi troppo aggiungi un cucchiaio di acqua.
  5. Assaggia il sugo e se necessario aggiusta di sale.
  6. A fine cottura aggiungi il secondo cucchiaio di olio.
  7. Nel frattempo porta ad ebollizione abbondante acqua salata, quando l’acqua raggiunge il bollore salare e versare la pasta.
  8. Lascia indietro la cottura della pasta di un minuto, quindi versa un paio di cucchiai d’acqua di cottura nella padella in cui avrai preparato il condimento, scola la pasta e versala nella padella, termina la cottura, mescolando per far amalgamare la pasta al sugo.
  9. Impiatta e servi.
Buon Appetito !!

Italian Pasta Panzerotti filled with beetroot and truffle topped with blueberries sauce and balsamic vinegar – Panzerotti rapa rossa e tartufo con salsa di mirtilli e aceto balsamico

It was long time that I wanted prepare this sauce with blueberries and balsamic vinegar for “Panzerotti”, a tipycal italian fresh Pasta, filled with beetroot and truffle, sprinkled with Parmigiano Reggiano cheese. I have cooked it to celebrate the spring’s start. A colorful dish , full of flavor and tasty, but very quick and easy to prepare, how I like it!
I always say the fresh filled pasta is always a true goodness , it is delicious with any sauce and in any special meal.
I used “Panzerotti” with beetroot and truffle – Tradizioni Padane taste truly amazing. For the sauce I used Calamaio – Compagnia del Montale, this balsamic vinegar Modena IGP is perfect with salads that with refined dishes .
Tips for a better result and very tasty
• “Panzerotti” with beetroot and truffle – Tradizioni Padane
• Calamaio – Compagnia del Montale
INGREDIENTS FOR 2 PEOPLE
(doses are expressed in U.S. Cup and Kilograms )
• 2 lb (1 kg) “Panzerotti” with beetroot and truffle – Tradizioni Padane
• 5 oz (150 g) celery leaves
• 3 tablespoon of balsamic vinegar best if Calamaio – Compagnia del Montale
• Parmigiano Reggiano cheese  to taste (I use the seasoned 30 months )
WARNING: blueberries can be used either frozen or fresh.
PROCEDURE
1. Wash the blueberries.
2. Pour into a large frying pan from the tall edge in low heat, then add the balsamic vinegar.
3. Put plenty of water in a saucepan and bring to a boil
4. Cook the blueberries with the balsamic vinegar until you have a sauce. The sauce will be ready in a few minutes.
5. When the water boils, pour the salt and now pour the pasta, cook for 3-4 minutes, then drain,.
6. Add the pasta to the sauce of blueberries and whisk.
7. Serve each plate and sprinkle with Parmigiano Reggiano cheese.
8. Serve

 

IF THE SAUCE  IS TOO SOLID,  ADD ONE OR TWO SPOONS OF WATER OF COOKING PASTA .
 
PREP TIME: 5 mins COOK TIME: 4 mins TOTALE TIME  10 mins
 
Era da tempo che pensavo di preparare i “Panzerotti” rapa rossa e tartufo conditi con salsa con mirtilli e aceto balsamico, spolverizzati da Parmigiano Reggiano, e per festeggiare l’arrivo della primavera li ho preparati. Un piatto coloratissimo, pieno di gusto e veloce e semplicissimo da preparare come piace a me. E come dico sempre la pasta fresca ripiena è sempre una vera bontà, ed è buonissima con qualsiasi condimento.
Ho utilizzato i Panzerotti rapa rossa e tartufo di Tradizioni Padane  dal gusto davvero sorprendente. Per il condimento ho utilizzato l’aceto balsamico IGP di Modena Calamaio – Compagnia del Montale un aceto perfetto sia con insalate che con piatti raffinati.
Consigli per un risultato migliore e molto gustoso
·        
INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE
(le dosi sono espresse in Cup USA e Chilogrammi)
·         150 g di mirtilli
·         3 cucchiai di aceto balsamico meglio se  Calamaio – Compagnia del Montale
·         Parmigiano  Reggiano stagionato a 30 mesi q.b.
ATTENZIONE: i mirtilli si possono utilizzare sia freschi che surgelati
PROCEDIMENTO
  1.           Lavare i mirtilli.
  2.           Versarli in una padella capiente dal bordo alto a fuoco basso, quindi aggiungere l’aceto balsamico.
  3.           Mettere abbondante acqua in un pentola e portarla a bollore
  4.     .     Far cuocere i mirtilli con l’aceto balsamico fino ad ottenere una salsa.  La salsa sarà pronta in pochi minuti.
  5.           Quando l’acqua bolle salarla e versare la pasta, cuocerla per 3-4 minuti, quindi scolarla,.
  6.            Versare la pasta nel condimento di mirtilli e aceto balsamico e mantecare.
  7.             Impiattare e spolverizzare ogni piatto con Parmigiano Reggiano.
  8.             Servire

SE IL CONDIMENTO AI MIRTILLI E ACETO RISULTA TROPPO RISTRETTO AGGIUNGERE UNO O DUE CUCCHIAI DI ACQUA DI COTTURA DELLA PASTA.

 

Italian Pasta: salami Finocchiona tortellacci with fresh celery pesto – Tortellacci alla finocchiona con pesto fresco di sedano

 

The fresh filled pasta is always a very tasty, and is delicious with any sauce. For this pasta dishes I chose tortellacci filled with salami Finocchiona topped with a fresh pesto of celery leaves and almonds.
The fresh pasta likes for adult and children , it is perfect for Sunday lunch, dinner with friends or a romantic dinner with your love.
I used the Salami Finocchiona Tortellacci by Tradizioni Padane. The filling slightly spicy creates a nice contrast with the delicate flavour of pesto. I used the Lemon Dressing by Frantoio Suatoni into the pesto, infact this citrusy lemon oil gave to the pesto a full flavor and a lingering aftertaste.
Tips for a better result and very tasty
• Dressing Lemon Oil Mill Suatoni
INGREDIENTS FOR 2 PEOPLE
(doses are expressed in U.S. Cup and Kilograms )
• 2,12 oz (60 g) celery leaves
• 1,41 oz (40 g) of almonds with skin
• 0,53 oz (15 g) of Parmigiano Reggiano cheese (I use the seasoned 30 months )
• 1,06 (30 g) Lemon Dressing Frantoio Suatoni
• 6 tablespoons of cooking water salt
ATTENTION: you can replace the Lemon Dressing with extra virgin olive oil and lemon zest .
PROCEDURE
1 . Wash and clean the celery leaves, place them with the almonds in a food processor , chop fine.
2 . Add the Parmigiano Reggiano cheese and olive oil, and chop .
3 . Meanwhile, bring water for pasta to boil in a pot, when boil add salt then the pasta , cook for 3-4 minutes, then drain.
4 . While the pasta is cooking add 6 tablespoons salted cooking water to the pesto and mix .
5 . Dress the pasta with pesto .
6 . Serve

 

I’ve added to the cooking water to the pesto to make it more creamy , but if you want to spread the pesto on bread or croutons do not add salt water, otherwise it becomes too liquid.
 
PREP TIME: 5-10 mins COOK TIME: 4 mins TOTALE TIME  20 mins
 
La pasta fresca ripiena è sempre una vera bontà, ed è buonissima con qualsiasi condimento. Per questo primo ho scelto i tortellacci ripieni di salame finocchiona conditi con un pesto fresco di foglie di sedano e mandorle.

La pasta fresca ripiena piace a tutti grandi e piccini, ed perfetta per il pranzo della domenica o per le cene con gli amici, come per un’intima cenetta con il proprio amore.

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Ho utilizzato i Tortellacci al Salame Finocchiona di Tradizioni Padane. Il ripieno leggermente piccante crea un piacevole contrasto. Per il pesto di foglie di sedano e mandorle ho utilizzato il Condimento al Limone del Frantoio Suatoni, questo olio agrumato al limone ha donato al pesto un gusto completo e un retrogusto persistente.

Consigli per un risultato migliore e molto gustoso
·         Condimento al Limone del Frantoio Suatoni
INGREDIENTI PER 2 PERSONE
(le dosi sono espresse in Cup USA e Chilogrammi)
·         60g di foglie di sedano
·         40g di mandorle con la pelle
·         15 g di parmigiano (io uso quello stagionato a 30 mesi)
·         30g di Condimento al Limone del Frantoio Suatoni
·         6 cucchiai di acqua di cottura salata
ATTENZIONE: si può sostituire il Condimento al Limone con olio extra vergine d’oliva e scorza di limone grattugiata.
PROCEDIMENTO
1.       Lavare ed asciugare le foglie di sedano, metterle con le mandorle nel mixer, tritare bene.
2.       Aggiungere il parmigiano e l’olio, e tritare.
3.       Nel frattempo portare a bollore dell’acqua in una pentola, salare  e versare la pasta, cuocerla per 3-4 minuti, quindi scolarla.
4.       Mentre cuoce la pasta aggiungere l’acqua di cottura salata al pesto di foglie di sedano e amalgamare.
5.       Condire la pasta col pesto.
6.       Servire

Ho aggiunto l’acqua di cottura al pesto per renderlo più cremoso, ma al se si vuole spalmare su pane o crostini non aggiungere l’acqua salata, altrimenti diventa troppo liquido.

Gnocchi Gluten Free con Salmone e funghi – Gluten Free Gnocchi Pasta with Salmon and mushrooms

Vi ripropongo il primo piatto  che ho preparato per San Valentino 2013 ossia gli gnocchi al ragù bianco di pesce. Gli gnocchi sono un primo piatto che amo particolarmente, questi sono Gluten Free. L aricetta è semplice e veloce da preparare.
Ho utilizzato per questa ricetta gli Gnocchi senza glutine Farabella della Bioalimenta S.r.l. questi gnocchi non sono buoni solo per celiaci, sono ottimi per tutti ed hanno solo 2 minuti di cottura. Inoltre ho utilizzato la Crema di pomodori secchi dell’Azienda agricola Duca Carlo Guarini, questa crema esalta il gusto dei pomodori secchi. Ho anche utilizzato la Salvia liofilizzata della Cannamela

Consigli per ottenere un risultato migliore e molto gustoso

 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

400gr gnocchi meglio Gnocchi senza glutine Farabella della Bioalimenta S.r.l.
50gr di salmone affumicato
1 cipolla media
7 gamberetti (io ho usato quelli surgelati)
Due pomodori secchi tritati meglio 1 cucchiaino di Crema di pomodori secchi dell’Azienda agricola Duca Carlo 
20gr di funghi io ho usato i Portobello
Salvia liofilizzata della Cannamela
100gr di panna di soia
1 cucchiaio di olio
Sale se necessario, il salmone affumicato può risultare già salato
Sfumare con acqua

PROCEDIMENTO
1 – Tagliare la cipolla e salmone a fettine sottili, e mettere a cuocere in una padella con l’olio e la crema di pomodori secchi.
2 – Aggiungere uno o due cucchiai d’acqua tiepida.
3 – Nel frattempo pulire e tagliare i funghi, versarli in padella con la salvia, se necessario aggiungere altra acqua.
4 – Bisogna ottenere una brodetto (non deve essere molto, serve per far cuocere i gamberi), aggiungere i gamberi e farli cuocere.
5 -Una volta cotti spegnere il fornello frullare il condimento e lasciar riposare.
6 – Mettere abbondante acqua in una pentola e portarla ad ebollizione. Nel Frattempo versare nel condimento la panna amalgamare
7 – Quando l’acqua ha raggiunto il  bollore salare e calare gli gnocchi. quando salgono in superficie sono cotti, scolarli non scolare tutta l’acqua di cottura.
8 – Versare dolcemente gli gnocchi al condimento, mantecate per qualche secondo e impiattare.
9 – Servire.Buon Appetito!!