Ricetta Liquore aromatizzato: Rum bianco con caffè e mandorle

Rum bianco aromatizzato al caffè e mandorle
Rum bianco aromatizzato al caffè e mandorle

Cosa c’è di più buono di un bicchierino di rum dopo il caffè alla fine di un pasto speciale? Semplice il rum aromatizzato! 😉

Aromatizzare il rum bianco è molto semplice, nella bottiglia aggiungi gli elementi che preferisci e attendi che tutti i sapori si fondano alla perfezione fra di loro. Volendo puoi utilizzare anche il rum giallo o ambrato.

A me piace molto a fine pasto coccolare i miei amici con diversi  liquori o zuccherini aromatizzati per accontentare tutti i gusti, mi piace servire più “ammazzacaffè”.  

L’ammazzacaffè è quel bicchierino di liquore che si beve a fine pasto dopo il caffè, per “ammazzarne” il sapore o l’effetto della caffeina, in questo caso invece direi che il rum aromatizzato al caffè e mandorle va proprio ad esaltare il gusto del caffè, lo definirei un “esaltacaffè”. Inutile specificare che da me è stato molto apprezzato da tutti. 😀

Il rum bianco aromatizzato è un liquore casalingo molto semplice da preparare, soprattutto per chi come me non ama particolarmente filtrare i liquori. Ho sempre assaggiato e gustato le grappe aromatizzate, ma questa volta volevo provare un sapore differente, così ho deciso di aromatizzare il rum, che bello veder cambiare il colore del rum da bianco ad ambrato.

Che te ne pare? 😀

 

Lista della spesa

  • 1 bottiglia di rum bianco
  • 12 chicchi di caffè
  • 10 mandorle
  • 50 g di zucchero

ATTENZIONE: A seconda del sapore che si vuole far predominare si possono aumentare o diminuire le dosi di caffè e mandorle, io ho voluto far dominare il gusto del caffè.

 

Cuciniamo

  1. Spezzare grossolanamente con le mani le mandorle in due.
  2. Versare sia le mandorle che i semi di caffè, quindi aggiungere lo zucchero.
  3. Tappare la bottiglia ed agitare bene.
  4. Riporre la bottiglia in una credenza al buio per almeno 1 mese prima di gustare.
  5.  Durante questo periodo agitare la bottiglia un paio di volte.
  6. Non è necessario filtrare il liquore
  7. Servire in bicchierini da short.

Io consiglio di togliere due bicchierini di rum ( short ) prima di versare il caffè, le mandorle e lo zucchero affinché non fuoriesca il liquore dalla bottiglia.

Buon Appetito !!

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Tutti i segreti ed i trucchi per le caldarroste (castagne al forno) e il vin brulè

Castagne e Vin Brulè
Castagne e Vin Brulè

Cosa c’è di più buono di caldarroste e vin brulè in una fredda serata di dicembre in attesa di festeggiare il Natale? Non saprei proprio!! 😀

La castagna è un frutto, oltre che buonissimo, che si presta a moltissime preparazioni in cucina, dall’antipasto al dolce, passando per primi e secondi. Inoltre le caldarroste sono un vero e proprio must in questo periodo, una parte integrante dell’incantevole atmosfera dei mercatini di Natale. Sebbene il fascino delle caldarroste sia gustarle al cartoccio, che poi è lo street food natalizio per eccellenza, le castagne cotte al forno sono buonissime e facili da preparare, basta prestare un po’ di attenzione a piccoli dettagli, seguendo pochi e piccoli trucchi. 😉

Le caldarroste sono perfette quando sono dorate e croccanti all’esterno e morbide all’interno e non devono risultare troppo annerite o bruciacchiate.

Il vin brulé è una bevanda calda a base di vino, per la sua preparazione è importante utilizzare un vino corposo fruttato, come il Pinot Nero nella versione del Trentino o del Barbera nella versione piemontese. Questa bevanda si consuma in molti paesi dell’Europa centrale generalmente nel periodo dell’Avvento. Per preparare un buon vin brulè, oltre al vino che deve essere di buona qualità, hai bisogno di zuccheroscorse di arance e limone, di una mela e le spezie tipiche del periodo natalizio: cannella, chiodi di garofano, anice stellato e noce moscata.

Io non avevo in casa arance ed ho utilizzato solo una scorza di limone biologico. Per le spezie ho utilizzato il preparato della Cannamela per il vin brulè, sono perfettamente miscelate ed il risultato è stato davvero ottimo.

 

Lista della spesa per le castagne al forno

  • Castagne

 

Cuciniamo le castagne al forno

  1. Mettere ammollo le castagne per verificare quali sono quelle buone e quelle cattive.
  2. Quelle che affondano sono buone, quelle che galleggiano, sono da scartare.
  3. Scolare ed incidere ogni castagna con un coltello affilato incidere solo la buccia delle castagne da parte a parte nel senso della larghezza, facendo attenzione a non tagliare la polpa. Questo passaggio è fondamentale, perché se non le incidi, durante la cottura le castagne scoppieranno in forno.
  4. Disporre le castagne su una griglia, e porre sotto la griglia una leccarda ricoperta di carta da forno.
  5. Cuocere le castagne in forno preriscaldato a 160°C dopo circa 30 minuti abbassare la temperatura a 140°, continuare a cuocerle finché le bucce non si saranno tutte aperte.
  6. Prima di sfornarle controllarne la cottura assaggiandone una.
  7. Una volta cotte mettere le castagne in un’insalatiera in cui avrete disposto un canovaccio umido, serve per aiutare a staccare le pellicine dalle castagne.
  8. Ricoprire le castagne con i bordi del canovaccio ed impastare il canovaccio per qualche secondo, serve per far staccare bene tutte le bucce e le pellicine.
  9. Servire.

 

Lista della spesa per il Vin Brulè

  • 750 ml di Pinot Nero
  • 100 g di zucchero
  • 1/3 della confezione di spezie brulè Cannamela
  • La scorsa di un limone biologico
  • 1/2 mela morgan

 

Cuciniamo il vin brulè

  1. In un pentolino versare le spezie, lo zucchero, il vino la mela tagliata a fettine e la scorsa del limone (facendo attenzione a non tagliare il bianco).
  2. Riscaldare tutti gli ingredienti portando il vino a sobbollire, non raggiungere il bollore.
  3. Lasciare sulla fiamma per 20 minuti.
  4. Filtrare il vin brulè e servirlo caldo.

Buon Appetito !!

Zuccherini al cocco e zuccherini alla cannella

Non è mai stato così facile preparare dei presenti home made. Soprattutto in questo periodo in cui già da tempo è iniziata la corsa all’acquisto dei regali di Natale. Ebbene con i miei zuccherini al cocco o alla cannella è possibile fare dei regali bellissimi e soprattutto velocissimi da preparare.

Gli zuccherini aromatizzati sono perfetti da offrire dopo il caffè

Pochissimi ingredienti, 5 minuti di orologio e il risultato è assicurato!

La quantità degli ingredienti dipende da quanti zuccherini aromatizzati volete ottenere 

E quando sono finiti il cocco non si butta, si utilizza per un buonissimo ciambellone, la ricetta a trovi qui

 

 

 

 

Lista della Spesa

Zuccherini al cocco

  • 3/4 di litro di alcool a 95°
  • 1/2 confezione di zollette di zucchero di canna
  • 1/2 confezione di zollette di zucchero semolato
  • 150 g di farina di cocco

Zuccherini alla cannella

1/2 litro di alcool a 95°
1/2 confezione di zollette di zucchero di canna
1/2 bastoncino di cannella

Cuciniamo

Zuccherini al cocco

  1. Porre sul fondo di un barattolo con chiusura ermetica il cocco.
  2. Disporre a strati entrambi i tipi di zollette di zucchero.
  3. Versare l’alcool a 95° fino a superare le zollette di zucchero.
  4. Dopo aver richiuso bene il barattolo riporlo in un luogo buio ed asciutto (io li tengo a macerare per circa tre mesi)

Zuccherini alla cannella

  1. Porre sul fondo di un barattolo con chiusura ermetica il bastoncino diviso in tre parti.
  2. Disporre a strati le zollette di zucchero di canna.
  3. Versare l’alcool a 95° fino a superare le zollette di zucchero.
  4. Dopo aver richiuso bene il barattolo riporlo in un luogo buio ed asciutto (io li tengo a macerare per circa tre mesi).
Ricetta adatta a soli adulti

Liquore alla liquirizia

Questa è la quantità ottenuta :))

È prima mattina ho appena fatto colazione e fra poco parto per tornare nella mi amata Umbria per qualche giorno, ma non potevo lascarvi senza un ricettina da proporvi per il fine settimana, è un liquore alla liquErizia ….. come diciamo a Roma di facilissima preparazione, la ricetta che ho usato è quella della mia amica Barbara di Un giorno senza fretta. Io e il mio maritino amiamo molto questo liquore e quando ho trovato questo post nel suo bellissimo blog, dalla posizione totalmente rilassata che avevo assunto ho fatto un balzo… la mia Cheese totalmente accozzata (termine che uso per dire che mi sta attaccata con tutto il corpo), ha alzato la testa contrariata e ha sbuffato… ovviamente le ho chiesto scusa per questo mio gesto irriguardoso nei suoi confronti, ma le ho pure detto Cheese Il liquore alla liquErizia di rendi conto???…. devo assolutamente farlo!!!

E così è stato, ho fatto il liquore e assaggiato appena fatto… che dire…. Strepitoso, è semplicemente STRE-PI-TO-SO.
E quindi eccovi la sua ricetta, direttamente dal blog di Barbara…. Vi lascio il link qui ;))
INGREDIENTI per circa 2 litri di liquore:

·                     250 gr di liquirizia pura
·                     670 gr di zucchero
·                     1 l di acqua
·                     500 ml di alcool puro a 90°
PROCEDIMENTO
Far sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco moderato fino ad ottenere lo sciroppo. Aggiungere la liquirizia e scioglierla completamente mescolando di tanto in tanto.
Raffreddare completamente e aggiungere l’alcool.
Mescolare bene e imbottigliare.
Purtroppo c’è da attendere 15/20 giorni prima di poterlo bere, doo averlo fatelo riposare e buio, passati questi giorni potete degustarlo in tranquillità…. Ma attenzione non abusatene,  la liquirizia alza la pressione :))