Peperone ed aglio essiccati un insaporitore per ogni pietanza

Insaporitore peperone ed aglio
Insaporitore peperone ed aglio

A volte insaporire le pietanze con profumi particolari conferisce ad un piatto una spinta in più.
Il mio insaporitore fatto solo con peperone ed aglio essiccati mi viene in aiuto spessissimo da quando l’ho preparato la prima volta; soprattutto quando preparo piatti in servirebbe il peperoncino, ma a cena ho persone che non lo amano e non ne sopportano la piccantezza.  Con questo insaporitore elimino il problema “piccante“, ma aggiungo un sapore che ne ricorda il retrogusto grazie all’ausilio del peperone. 😀 😀 😀

Inoltre un altro problema che ho eliminato è l’aglio “da togliere” dalle pietanze dopo averle insaporite. 😀
Non so a te, ma io ho spesso ho la necessità di togliere l’aglio dopo la cottura, poiché ai miei ospiti piace il sapore dell’aglio ma non amano mangiarne gli spicchi.

Ho provato questo insaporitore sia su pesce, che negli stufati, nei primi di pasta o riso, che sulle verdure. Lo spolvero sull’alimento che sto cucinando, oppure lo aggiungo direttamente in cottura se si tratta di stufati o condimenti. A seconda della quantità che metto assume un sapore più o meno spiccato, ma essendo il gusto un fattore del tutto personale, regolati a seconda delle tue preferenze.

Come per le mie chips di banana ogni tot di tempo ho controllato il grado di essiccazione. Il peperone è un ortaggio che contiene molta acqua, quindi ci vorranno circa 8 ore di tempo per una completa essiccatura.

Per capire se l’alimento è effettivamente essiccato devi aspettare che si freddi, nel caso risulti ancora morbido continuare col processo di essiccazione.

Io ho scelto il peperone rosso per il colore vivace, ma puoi utilizzare qualsiasi colore, il colore finale dell’insaporitore dipende comunque dal rapporto di peperone ed aglio utilizzati.

 

Lista della spesa

  • 3 peperoni
  • 1/2 testa d’aglio rosso

 

Cuciniamo

  1. Lavare e tagliare i peperoni in fettine sottili, eliminando solo il torsolo.
  2. Tagliare a fettine gli spicchi d’aglio senza eliminarne la pellicina che li ricopre.
  3. Disporre tutte le fettine sui piani dell’essiccatore, coprire col suo coperchio e farla lavorare finché non saranno bene essiccati.
  4. Una volta fredde frullare le fettine e versarle in un barattolino di vetro sterilizzato.

 

Conservarlo in luogo fresco ed asciutto per circa 2-3 mesi

 

Buon Appetito !!

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Snack e spuntini: Chips di banane essiccate

Chips di banane
Chips di banane

Da quando ho acquistato la mia fidata essiccatrice le chips di banana sono state sempre un desiderio da realizzare. Le banane essiccate infatti hanno molteplici utilizzi, dalla colazione come ingrediente per i muesli allo spuntino di mezza mattinata e la merenda pomeridiana. Oppure frullati e rese una farina per la preparazioni di dolci. A me piacciono moltissimo, ma nel primo tentativo che avevo fatto, non mi avevano soddisfatto, poiché per sapore e consistenza non assomigliavano assolutamente alle chips di banana in commercio.

Premesso che io non aggiungo lo zucchero e questo può portare ad una sensazione di mancanza di sapore, inoltre ho notato che è molto importante lo spessore delle fettine di banana. Ma questo vale come regola quando si essicca un alimento in generale, non solo per tutta la frutta ma anche per le verdure che si vogliono essiccare. Troppo sottili si induriscono e risultano difficili da masticare, troppo spesse risultano gommose e soprattutto ci vuole molto tempo per l’essiccamento. Inoltre per quanto riguarda i tempi di essiccatura dipende molto da quanta acqua contiene l’alimento da essiccare.

Per questo motivo mi sono studiata bene la mia “ricetta” prima di provare con un secondo tentativo. Ebbene penso di essere riuscita a trovare la mia ricetta per le chips di banana.

Le chips di banana saranno pronte quando assaggiandole risulteranno croccanti. Ma per poter arrivare a questo risultato c’è da fare alcune prove di assaggio. Mentre sono sottoposte al calore dell’essiccatore risulteranno gommose, solo quando saranno fredde assumeranno la definitiva croccantezza. Quindi io ho fatto ogni ora e mezza una pausa nell’essiccazione, ho atteso che si freddassero un po’, le ho assaggiate e poi non avendo ottenuto i risultato desiderato ho riacceso l’essiccatore.

Il tempo di essiccazione può variare, anche di parecchio, a seconda dello spessore della frutta. Io ho tagliato le fettine di banane larghe 3-5 mm, così il mio fidato essiccatore ha impiegato 5 ore circa di effettivo funzionamento per essiccare le mie chips.

 

Lista della spesa

4 banane mature

Io ho utilizzato delle banane molto mature, sulla cui buccia erano presenti le macchiette nere, per essere sicura che la frutta fosse zuccherina al punto giusto.

 

Cuciniamo le chips di banana con l’essiccatore

  1. Sbucciare le banane e privarle dei filamenti.
  2. Tagliare a fettine di circa 3-5 mm le banane.
  3. Disporle sui piani dell’essiccatore distanziate l’una dall’altra, facendo attenzione che non si sovrappongano.
  4. Azionare l’essiccatore e controllare lo stato di essiccatura ogni ora e mezza.
  5. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, far freddare le chips e riporle in una scatola di metallo, come si fa per i biscotti.
  6. Tenere lontane le chips da fonti di umidità altrimenti si ammorbidiscono.

 

Cuciniamo le chips di banane in forno

Se si essiccano le chips in forno, anche se io non l’ho mai fatto, consiglio di porre le fettine di banana, su una griglia da forno foderata di carta da forno, infornarle ad una temperatura fra 60° e gli 85° quindi monitorare il processo di essiccatura ogni ora e mezza. Sostanzialmente consiglio di applicare lo stesso metodo di asciugatura delle meringhe.

 

Buon Appetito !!