Persico al cartoccio con senape e pomodorini e Patate al forno all’arancia con rosmarino

Doppia ricetta, ma sono veloci veloci e da fare in ogni occasione ed ogni stagione.

Il persico è un pesce che mi piace cucinato in tutti i modi, ma con la senape ed i pomodorini perini è davvero gustoso, oltretutto essendo al cartoccio cuoce senza altri grassi e anche per chi non è esperto della cucina del pesce può presentare agli amici un piatto da figurone.

Devo dire che il pesce quando è accompagnato dalle patate a mio gusto è ancora più appetitoso.

Guarda le altre mie ricette di pesce: Polpette di merluzzo e patate e Filetti di cernia in crosta di zucchine e pomodorini pachino

Le quantità ed i tempi di cottura dipendono molto dalle dimensioni del filetto di persico.  

I tempi di cottura delle patate sono più lunghi di quelli del pesce, tienine conto se prepari le due ricette insieme. 

N: B: scrivo i procedimenti di cottura in modo indipendente l’una dall’altra

Lista della spesa per il pesce al cartoccio per 2 persone

  • 400-500 gr di filetto pesce persico
  • Senape a piacere
  • Pomodori Perini tagliati a metà, per la quantità che serve per ricoprire il filetto di pesce
  • Sale q. b.
  • Olio evo
  • Alluminio da cucina

Lista della spesa per le patate all’arancia per 2 persone

Cuciniamo Il persico al cartoccio

  1. Accendere il forno e portarlo a 160°.
  2. Tagliare il foglio di alluminio da cucina in modo da poter coprire il filetto di persico e spennellarlo con olio evo.
  3. Adagiare il persico sul foglio di alluminio, spennelarlo con la senape.
  4. Dopo aver lavato e mondato i pomodorini Perini tagliarli a metà e poggiarli sulla senape come in foto.
  5. Chiudere l’alluminio formando il cartoccio ed infornare, tenere sotto controllo la cottura, una volta ultimata sfornare.
  6. Servire.

Cuciniamo Il persico al cartoccio

  1. Accendere il forno e portarlo a 160-170°.
  2. Lavare e pulire le patate, ma non togliere la buccia.
  3. Adagiare su una teglia da forno un foglio d’alluminio e spennellarlo con olio evo.
  4. Tagliarle a cubotti le patare.
  5. Condirle con l’aglio (io l’ho lasciato in camicia dopo averlo bucato un paio di volte da parte a parte con uno stecchino), il rosmarino e una macinata di Grani del Paradiso e mescolare bene.
  6. Versare l’olio agrumato all’arancia (o l’emulsione di olio evo con la scorsa d’arancia grattugiata).
  7. Ed infornare a metà cottura aggiustare di sale e girare bene le patate.
  8. tenere sotto controllo la cottura, una volta ultimata sfornare.
  9. Servire.

Buon Appetito !!

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Verza stufata con castagne arrosto

Verza stufata con castagne arrosto
Verza stufata con castagne arrosto

La verza stufata o in verza in padella è uno dei contorni che ho scoperto relativamente da poco tempo, ma che ogni volta mi piace un po’ di più.

La verza è un ortaggio dai mille pregi, è economico e si presta a ricette con pasta, riso, carne e pesce, ma non avrei mai pensato che con le castagne potesse essere così squisita, mi ha davvero conquistata.

Ho utilizzato delle castagne arrostite al forno, quelle che non sono riuscita a liberare dalla buccia (sai anche tu quant’è fastidiosa in bocca) si erano raffreddate troppo per poterla togliere. Erano circa 15 le castagne che dovevo scartare, ma non avevo voglia di buttarle era un vero spreco, così le ho messe a bagno nell’acqua per tutta la notte e metà della giornata successiva, dopo questo trattamento la pellicina si è tolta con estrema facilità, non buttare l’acqua la userai per stufare la verza, ma in qualche modo dovevo utilizzarle e così mi è venuta in mente questa felice accoppiata di verza e castagne.

Lista della spesa per 4 persone

  • 600 g di verza
  • 15-20 castagne arrostite
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 carota tritata
  • 1 cucchiaino di dado granulare vegetale
  • 3-4 cucchiai di olio evo

Cuciniamo

  1. Dopo aver mondato e lavato la verza, coste comprese (tagliale sottilmente per velocizzarne la cottura) lessala , cuocendola circa 20 minuti (io l’ho fatto nella pentola a pressione per microonde).
  2. Nel frattempo in una padella versare l’olio, la carota, l’aglio il dado granulare vegetale e la cipolla rossa mondata e tagliata a fettine e cuocere.
  3. Una volta cotta la verza aggiungila alla cipolla in padella e continuando la cottura e se necessario aggiungi il brodo di cottura della verza o l’acqua delle castagne ( in cui sono state messe a bagno per liberarle dalla pellicina).
  4. Aggiungi le castagne spezzettate a mano.
  5. Aggiusta di sale e mescolare ogni tanto fino a cottura ultimata.
  6. Impiattare e servire.
Buon Appetito !!

Contorni di Zucca al forno e in padella

La stagione della zucca sta finendo e io ne ho approfittato per cucinare la mia ultima zucca della stagione.  Con una zucca ho preparato due diverse ricette a base di zucca.

Molti non amano mangiare la zucca per il suo sapore dolciastro, ma cucinata così non  predomina.
Qui propongo due contorni semplici da preparare molto economici, ma molto gustosi entrambi e perfetti per accompagnare la carne.

Per le mie ricette di dolci con la zucca guarda QUI e QUI

TRUCCO PER PULIRE LA ZUCCA INTERA VELOCEMENTE E SENZA PERICOLO: Cuocerla in forno a 160° per 30 minuti, io la inforno e poi accendo il forno, dopo metà tempo la giro. Passati i 30 minuti la metto su un tagliere aspetto qualche minuto e poi la sbuccio e la pulisco.


INGREDIENTI PER LA ZUCCA IN PADELLA CON PANCETTA E PARMIGIANO REGGIANO
·         2 fette di zucca a persona tagliate a cubetti
·         30 g di pancetta a dadini
·         Aglio – Cannamela a piacere
·         1 cucchiaino da caffè di Preparato Per Soffritto – Cannamela
·         Paprika Affumicata – Cannamela  q. b.
·         Parmigiano Reggiano q.b. (io uso quello 30 mesi)
·         1 cucchiaio Olio extra vergine d’oliva
·         Sale q. b.

PREP TIME: 10 mins COOK TIME: 20-30 mins TOTALE TIME  40 mins

PROCEDIMENTO
1.       Versare l’olio in una padella, aggiungere la zucca tagliata a.
2.       Aggiungere uno o due cucchiai di acqua e cuocere.
3.       Aggiungere l’aglio,  il preparato per soffritto e la salvia.
4.       Dopo circa 10 minuti aggiungere la pancetta tagliata a dadini e un po’ di paprika affumicata.
5.       A fine cottura aggiungere il Parmigiano e altra paprika affumicata, se necessario aggiustare di sale.
6.       Servire.

CONSIGLIO: Per accorciare i tempi di cottura tagliare la zucca a dadini di circa 1-2 cm.
                   Girare spesso la zucca per cuocerla in ogni parte ed amalgamare bene tutti i sapori
INGREDIENTI PER ZUCCA AL FORNO
·         3 fette di zucca a persona
·         Olio extravergine d’oliva q.b.
·         Aglio – Cannamela a piacere
·         Sale q.b.

PREP TIME: 15 mins COOK TIME: 30-40 mins TOTALE TIME  1hour

PROCEDIMENTO
1.       Portare il forno a 170°e ricoprire una teglia da forno con carta da forno e versare un filo d’olio.
2.       Tagliare delle fettine la zucca, posizionarle sulla carta forno, salare e aggiungere l’aglio e un goccio d’olio per non far seccare le fettine.
3.       Dopo circa 20-25 minuti aggiungere su ogni fettina le spezie American BBQ e terminare la cottura. 

4.       Terminare la cottura e servire.

Insalata Aromatica… ricetta flash

Quanti di voi avranno pensato “Uff …… che tristezza l’insalata verde, sana per carità … ma triste triste!” e invece no, un’insalata verde può essere decisamente molto gustosa e saporita e per farlo basta aggiungere delle erbe aromatiche la scorsa del limone grattuggiata o dell’Olio EVO aromatizzato, del pepe e del peperoncino.

In quest’insalata ottimo contorno per un piatto di pesce o di carne, ho aggiunto nell’insalata il Basilico e l’Erba Cipollina Cannamela e l’Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini e il risultato è stato molto saporito.

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Insalata con Maccagno, arance, noci e Crema di Peperoncini Piccanti

Questa insalata che vi propongo oggi, è molto sfiziosa e particolare, può essere tranquillamente utilizzata come piatto unico, oppure come vivace e piccante contorno.

I protagonisti li conosciamo sono Il Maccagno è prodotto dal Caseificio Pier Luigi Rosso presentato da  Italian Food Shop e la Crema di Peperoncini Piccanti dell’Crema di Peperoncini Piccanti dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini una crema piccante al punto giusto e L’Agrumato olio extravergine di oliva e arance

  
INGREDIENTI
Insalata mista tenera se non la trovate sciolta prendete una busta 1 busta
1 rapa rossa grattugiata o ½  mezza busta (la trovate nel reparto insalate)
60 gr  Maccagno Caseificio Pier Luigi Rosso Italian Food Shop
10 gherigli di noci
Crema di peperoncini piccanti Azienda Agraria DucaCarlo Guarini qb
1-2 arance a seconda della grandezza
Agrumato: olio extravergine di oliva e arance dell’Azienda Agraria Duca Carlo Guarini qb
Sale qb

PROCEDIMENTO
Lavare e mondare l’insalata, asciugarla e versarla in capiente insalatiera, lavare e mondare la rapa rossa , tagliarla a julienne , versarla sull’insalata, ora pelare al vivo le arance e tagliarle a rondelle divise poi in quarti, aggiungerle all’insalata, aggiustare di sale.
Tagliare il Maccagno a cubetti piccoli e aggiungerlo all’insalata assieme ai gherigli di noce spezzettati.
Ora è il momento di aggiungere la crema di peperoncini piccanti mescolare bene, per ultimo aggiungere l’olio agrumato all’arancia mescolare per l’ultima volta e servire … buon appetito J
NOTE
Rape Rosse o Barbabietole Rosse: Si possono mangiare sia le radici che le foglie, hanno pochissime calorie (solamente 19 per 100 grammi di prodotto),
sono costituite da una buona quantità di acqua, corrispondente all’incirca al 91%; si conta solo il 4% di carboidrati ed il 2,6% di fibre; il restante è costituito da proteine e, da pochi grassi. È ricca di Sali minerali: potassio, sodio, calcio, fosforo e ferro. Contiene anche le Vitamine B1, B2, B3, A (nelle foglie) e C.
È indicata per chi soffre di anemia difatti consumata in insalata con del succo di limone aiuta ad assorbire il ferro; migliora le funzionalità epatiche è anche indicata per chi soffre di stitichezza e ed emorroidi, perché è un rinfrescante, è un antisettico naturale è quindi indicato negli stati influenzali è inoltre un ricostituente oltre che un nutriente, ci sono studi che la rendono protagonista in grado di contrastare il tumore al colon, su questo c’è discordanza, ma in caso sembra sia ottima per prevenirlo.
Inoltre è ricca di folati che durante la gravidanza e non solo, sono coinvolti nella produzione di globuli rossi e bianchi nella sintesi di materiale genetico e la formazione di anticorpi nel sistema immunitario.
Inoltre aiuta ad abbassare il colesterolo
È sconsigliata a chi soffre di gastrite e i diabetici devono fare attenzione a consumarla, per il contenuto di zuccheri, in ogni caso è meglio che la consumino cruda piuttosto che cotta.
Con questa ricetta partecipo al contest di Lamponi e Tulipani


 

 

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Cavolfiore con uvetta, pinoli, alici, basilico e paprika dolce al profumo d’aglio

 

Con questo post vi saluto per qualche giorno… no vi preoccupate…. da lunedì tornerò!!
Sarò molto impegnata in questi giorni fra le altre cose c’è il compleanno dell’Am8 e fra gli innumerevoli impegni devo anche organizzare tutto per la cena in piedi che faremo sabato sera… siete curiosi? Bè dovrete aspettare qualche giorno perché voglio fare una sorpresa ai nostri amici, non voglio che siano preparati su cosa mangeranno sabato.
Ops detta così sembra una minaccia, ma spero proprio che saranno contenti!! ^^
Ieri navigando sul blog di Barbara ricettebarbare mi sono imbattuta nella sua buonissima pasta col cavolfiore, … ha messo le alici in questa buonissima pasta… mmmm questo mi ha fatto venire voglia di fare il cavolfiore con la ricetta che faccio sempre (che fra l’altro era in programma per cena) con l’aggiunta di questo ingrediente anche perchè a me e l’Am8 le alici piacciono tanto…
Credetemi gli ingredienti letti così sembrano davvero dissonanti e totalmente lontani, invece è davvero una bontà. ^^
Li ho accompagnati con le salsicce umbre quelle pepate e tanto saporite, le salsicce le ho spellate e semplicemente spaccate a metà e cotte in padella a fuoco prima lento poi vivace, così il grasso uscito fuori, non vi ho fotografato il piatto completo perché eravamo affamati e abbiamo subito iniziato a mangiare :-PP.
Scusateci :***
INGREDIENTI
  • 1 cavolfiore piccolo
  • Uvetta qb
  • 6 alici sott’olio
  • Una manciata di pinoli
  • Basilico tritato abbondante
  • 1 aglio
  • Paprica qb
  • Sale e un cucchiaio

 

PROCEDIMENTO
Tagliate e lavate le cimette di cavolfiore, lessatele… io come sempre le cotte nella vaporiera per microonde per 11 minuti a 900 watt, dopo aver cotto il cavolfiore ripassarlo in una padella dai bordi alti o nel wok con 1 cucchiaio di olio evo a crudo con l’aglio e le alici e far sciogliere le alici, se necessario aggiungete l’acqua di cottura del cavolfiore, in questo modo non aggiungete grassi e il piatto non perde sapore.
Dopo qualche minuto aggiungere al cavolfiore l’uvetta i pinoli il basilico e la paprika dolce, quando sarà tutto ben mantecato e insaporito spegnere impiattare e mangiare ……. Mmmm buonooo ;))

Insalata con susine gialle e quartirolo al sapore di Sicilia

 

Oggi avevo proprio voglia della mia Insalata con pere noci e quartirolo, fin qui direte voi qual è il problema? falla!!… eh qual è il problea, mi avvicino alla dispensa e scopro che ops… le noci sono FINITE, noooooo e ora come faccio? Vabbè faccio l’insalata con pere senza noci e quartirolo, quindi mi avvicino al frigorifero, lo apro e coooosa?? Nooo scopro che non ho nemmeno le pere… ragazzi che testa ho in questi giorni, uff e io che ero convinta di avere tutto… basta sono proprio da rottamare!! hehehehe
OK allora che faccio un’isalata con pere noci e quartirolo senza pere e senza noci… noooo mi sa di triste, troppo triste, allora mmmmmm vediamo cosa c’è in frigo, le susine gialle, certo me le guardo perplessa e di sottecchi, e inizio a dire a voce alta …e vabbè dai vi do una chance… vi metto nell’insalata, ma mi raccomando non mi deludete… secondo voi una che inizia a parlare con la frutta ha seri problemi? non ditemi ch e sto “umanizzando” la frutta!!

A questo punto prendo la mia insalata, il mio quartirolo 3 susine guardandole ancora in modo scettico e mi avvicino al piano di lavoro, preparo l’insalata e poi la mangio… sempre sul chi va là nei confronti delle susine, ma loro invece tirano fuori tutto il loro orgoglio di frutta, si fanno succulente e ………. Caspita è molto buona quest’insalata, mi piaceeee e allora dopo averla gustata e mangiata mi avvicino al pc per parlarvi di lei.
Il dolce delle susine si sposa moltissimo con l’asprigno del quartirolo, e poi ovvio ho aggiunto la mia amata scorza di limone e quel sapore di Sicilia mi ci è piaciuto e molto, usando poi l’insalatina quella tenera mista, ho davvero scoperto un sapore nuovo quindi non potevo non proporvelo!!
Vabbè dai ora dopo questo sproloquio vi do la ricetta :))
INGREDIENTI
  •           Insalata tenera mista quelle in busta per intenderci
  •           2/3 susine gialle a seconda della quantità d’insalata utilizzata
  •           Quartirolo
  •           La scorza di un limone
  •           Sale pepe e olio evo

 

PROCEDIMENTO
Lavare ed asciugare l’insalata, le susine gialle e tagliarle a dadini e metterle in un’insalatiera sbucciare aggiungere il quartirolo tagliato a dadini aggiungere l’insalata e la scorza del limone tagliata a fettine piccole e sottili, quindi aggiungere olio evo sale e pepe e mescolare abbondantemente per far si che tutti gli ingredienti si amalgamino.
Impiattare mangiare e GNAMMM ;))

Zucca ripassata con cipolla pepe e peperoncino

 

Care Amiche Mie, anche se oramai dovrei iniziare a dire cari amici miei, devo e voglio iniziare  a farlo, quindi ricomincio da capo!!
Cari Amici Miei,
vi voglio parlare di un contorno che ho sperimentato oggi…. Che devo dire mi ha colpito, ho cucinato infatti la zucca come contorno………. La zucca come contorno non l’avevo mai contemplata come ipotesi, ma oggi la mia solita fantasia mi ha lanciato questa idea, guardando cosa avevo in frigo, e vedendo la mia adorata zucca in frigo mi sono lanciata, il risultato è stato davvero gradevole e oltretutto utilizzando i giusti accorgimenti non mi è risultata nemmeno dolce come la zucca sa essere, il che non mi è dispiaciuto affatto ;).
Io l’ho mangiata come contorno al quartirolo, un formaggio che letteralmente adoro con quel suo gusto così asprigno e dalla consistenza della feta… dovrei farci l’insalata greca, già voglio proprio provare quest’accoppiamento!!
Ma vediamo come l’ho preparata ^^
INGREDIENTI
  •           440 gr circa di zucca io ho usato quella napoletana
  •           1 cipolla dorata
  •           Olio evo, sale, pepe, peperoncino, acqua, vino bianco

PROCEDIMENTO
Fare una dadolata di zucca e cipolla e metterla a cuocere in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio evo un spruzzata di vino bianco e dell’acqua, salate e fate cuocere fino a quando la zucca non risulta cotta, durante la cottura ho aggiustato di ancora di sale, poiché mi risultava sciocca, ho aggiunto pepe e un po’ di peperoncino.
Facilissima da preparere e ci vuole giusto il tempo di cottura della zucca, io avendo avuto l’idea poco prima di mangiare e non avendo i tempi tecnici per farla cuocere totalmente sul piano cottura, sebbene io abbia il piano cottura ad induzione col quale tempi sono decisamente più rapidi, ho preferito far cuocere la dadolata di sola zucca per 4/5 minuti nella vaporiera nel microonde, ho la vaporiera per microonde, che trovo non comoda, molto ma molto di più che comoda e decisamente utile per la cottura di tutte le verdure ^^.
Avrei voluto aggiungere anche uno spicchio d’aglio, ma mi sono totalmente dimenticata, secondo me ci sta proprio bene, la prossima volta (che penso sarà molto presto) lo aggiungerò di sicuro.
:*

Insalata che passione … con pere noci e quartirolo

 

Ragazzi che vita sarebbe senza insalata! poi senza le insalate allegre secondo sarebbe un mondo davvero molto triste!
IO non ci potrei pensare a vivere senza i colori delle insalate più diverse, ne esistono davvero moltissime varietà da mangiare crude o cotte e i sapori così delicati di queste meravigliose piantine che possono essere combinati con moltissimi altri cibi e spezie creando dei mix sempre nuovi e sempre allegri.
Io amo molto le insalate, mettono d’accordo tutti a me diverte prepararne con la frutta fresca e secca e farle diventare allegri contorni anticonvenzionali per cene con amici o occasioni speciali, o molto semplicemente l’insalata per il pranzo di tutti i giorni da gustare assieme a della carne o del prosciutto crudo o una freschissima mozzarella.
L’altro giorno alla mia bambina speciale la mia mamma ha detto con lei insalate normali non le mangerai MAI!!
Ma come si fa ad avere fantasia culinaria e non applicarla all’insalata?? Se ci riuscite ditemelo, che io devo ammettere solo moooolto raramente riesco a fare l’insalata quella classica e solo quando ho persone che so che non amano mangiare molti ingredienti e soprattutto quando si tratta di persone decisamente molto tradizionaliste in fatto di cibo.
INGREDIENTI
          200 gr di insalata tenera e soncino
          1 pera abate
          10 gherigli di noce
          125 gr di quartirolo
          La scorza di un limone grattugiata
PROCEDIMENTO
Lavare ed asciugare l’insalata quindi sbucciare la pera e tagliarla a dadini, spezzettare i gherigli di noce e tagliare a dadini il quartirolo.
Mettere l’insalata nell’insalatiera salarla e peparla ora aggiungete gli altri ingredienti tranne la scorza del limone, condire con olio e mescolare e  per ultimo aggiungere la scorza del limone grattugiato e mescolare bene.
Se volete preparare l’insalata qualche minuto prima di mangiare ricordare di condirla al momento di mangiarla per evitare la macerazione delle foglioline d’insalata……… quest’insalata è proprio da GNAM credetemi!! ;))

Insalata misticanza con melograno e limone

Amiche Mie, eccomi qui per parlarvi di un’insalata che mi piace moltissimo, che faccio non da molto, ma che è un ottimo contorno per cene intime o  importanti.

Voi sapete che io amo cucinare, quello che non avete ancora avuto modo di scoprire di me, poiché questa casa virtuale con cucina annessa, è nata davvero da pochissimo, già Le amiche di Dona nasceva il 31 luglio 2012 e da allora l’affetto con cui mi avete circondata è talmente grande che davvero voglio inviare un abbraccio a tutte voi Amiche Mie nessuna esclusa per ringraziarvi del sostegno e l’apprezzamento che quotidianamente mi date.
Ok!! Chiudo l’argomento, altrimenti rischio di passare da dolce a melenso e questo nessuna di voi me compresa lo vuole :)).
Tornando all’argomento cucina, come dicevo quello che non sapete ancora di me è che amo molto l’abbinamento carne e frutta o insalata e frutta, trovo che essi siano degli ottimi abbinamenti e un piatto dall’apparenza semplice diventa in questo modo particolare e soprattutto cosa da non sottovalutare, trova l’approvazione degli amici e dei parenti più curiosi in tema culinario.
Con quelli invece più tradizionalisti, lo scoglio da superare è un po’ più grande, ma in ogni caso è davvero un piacere vederli dopo le prime remore apprezzare un piatto dal gusto vagamente dolce che aggiunge una nota fresca e non convenzionale ai piatti della nostra tradizione.
Dopo questo lungo preambolo veniamo all’insalata…. andiamo a vedere come si prepara :))

INGREDIENTI
– insalata misticanza
– melograno
– limone
– olio evo sale e pepe

PREPARAZIONE
Quando ero piccola e vivevo a Roma, mia nonna trovava sempre al mercato l’insalata sfusa detta misticanza, ora non riuscendo più a trovarla acquisto le buste, anche se trovate un’insalata orientale o chiamata in altri modi va benissimo, l’importante è usare l’insalata quella tenera, coi germogli di varie specie, anche perché le altre risulterebbero troppo “coriacee” per questo tipo di abbinamento.
Detto questo lavate l’insalata, asciugatela e mettetela in una bell’insalatiera, con olio evo sale e pepe qb, qualche goccia di limone, attenzione il gusto del limone si deve percepire non deve sovrastare il sapere, volendo potete aggiungere la scorsa del limone grattuggiata.
Per ultimo aggiungete il melograno sgranato direi come proporzione 1/3 di melograno per una busta d’insalata da 200gr.
Una bella mescolata e potete mangiare la vostra insalata come contorno a piatti di carne :))
GNAM!