Cheesecake salata di prosciutto cotto e pistacchi

Cheesecake di prosciutto cotto e pistacchi
Cheesecake di prosciutto cotto e pistacchi

Questa cheesecake salata con prosciutto cotto e pistacchi  è una ricetta furba per un antipasto scenografico, ma molto gustoso, adatto a grandi e piccini e, come tutte le ricette che piacciono a me, può essere preparato in precedenza!! L’idea nasce da un antipasto che mi ha fatto assaggiare la mia (non solo) vicina Elena, a base di prosciutto cotto formaggio e pistacchi, per quanto mi è piaciuto me lo sarei mangiato tutto… beh diciamo che ci sono quasi riuscita!!! 😛

Per la crema ho utilizzato la ricetta del paté di prosciutto cotto di mia suocera, con la quale, a dispetto dei luoghi comuni ho un rapporto di confidenza e complicità, per fortuna mia, sua e soprattutto di mio marito! 😀
Fra l’altro ho scoperto da pochissimo che il paté di prosciutto cotto è una ricetta di famiglia, infatti lo preparava sua mamma che utilizzava testualmente un formaggio cremoso in vaschetta blu. La versione di mia suocera è con il formaggio spalmabile il cui nome è lo stesso di una famosa città americana …. hai capito quale? 😉

Il paté di prosciutto cotto è una di quelle ricette che fa sempre parte dei miei menù nelle feste, ed è sempre un successo fra tutti i miei ospiti; inoltre lo preparo regolarmente un giorno prima, e questa è uno di quegli aspetti di questo paté che mi piace di più, oltre al gusto ovvio. Se non hai tempo o voglia di preparare la cheesecake puoi servire il paté su dei crostini o delle bruschette o gallette di riso, è buono sempre e comunque.

 

Lista della spesa per la base

  • 175 g di crostini
  • 60 g di burro chiarificato sciolto + se necessario altri 15 g
  • 30 g di pistacchi non tostati tritati

Lista della spesa per la crema e la decorazione

  • 240 g di prosciutto cotto
  • 200 g di Philadelphia
  • 2-3 cucchiai di marsala
  • Pepe nero q. b.
  • Sale se necessario
  • 35 g di pistacchi non tostati tritati

ATTENZIONE:  Ho provato a sostituire il prosciutto cotto con la spalla, ma risulta un sapore molto salato, quindi consiglio di sceglierla se ti piacciono i piatti molto saporiti, ma di non aggiungere il sale. Il risultato del paté è comunque leggermente diverso rispetto al paté con il prosciutto cotto.

 

Cuciniamo

  1. Preparare la base della cheesecake,  frullando i crostini, fino a renderli una “farina”; aggiungere sia i pistacchi tritati sia il burro fuso.
  2. Amalgamare i tre ingredienti, disporre il composto compattandolo e livellandolo, in uno stampo a cerniera imburrato e foderato di carta da forno.
  3. Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti.
  4. Nel frattempo frullare il prosciutto cotto, quando è completamente sminuzzato, aggiungere il formaggio spalmabile, il marsala, il pepe ed amalgamare, se necessario aggiustare di sale.
  5. Frullare fino a raggiungere una crema omogenea e liscia.
  6. Spalmare il paté sulla base della cheesecake, livellarlo e spolverizzare con la granella di pistacchi.
  7. Togliere la cheesecake dal frigo circa 10 minuti prima di servirla

 

Buon Appetito !!

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Antipasto di Natale: pancotto con broccoli e filetto di nasello

Antipasto di Natale: Pancotto broccoli e filetto di nasello
Antipasto di Natale: Pancotto broccoli e filetto di nasello

Questo antipasto di Natale è facile fare, saporito e soprattutto economico. Questa ricetta di Natale è una ricetta della cucina del riciclo. Ebbene si, la cucina del riciclo a Natale si può fare! Spendendo poco hai un delizioso antipasto, da servire ai tuoi commensali. Di antipasti ce ne sono di ogni tipo, ma a Natale tutti cerchiamo di stupire i nostri affetti con qualcosa di particolare, che sia in contemporanea scenografico e soprattutto gustosissimo.

Questo antipasto raccoglie nella sua ricetta: tradizione, gusto, scenografia e soprattutto economicità, che di questi tempi direi che proprio non guasta!! 😉 🙂

Le dosi sono molto abbondanti, sono per circa 8-10 persone utilizzando un tagliapasta medio di un set a forma di cuore.  Ma fondamentalmente dipende da quanto abbondante si desidera servire l’antipasto. 

Ciò che mi piace molto di questa ricetta è che per prepararla si usa molto il microonde, ma se non ti piace utilizzarlo, usa tranquillamente i metodi tradizionali di cottura.

Sebbene il procedimento possa sembrarti complesso e lungo, la ricetta è davvero semplice da fare e si prepara in circa 30 minuti. 

Io ho usato del pane raffermo che avevo fatto alcuni giorni prima, che mi si era seccato e conseguentemente indurito.

Ho anche utilizzato l’avanzo di un filetto di nasello, della sera precedente, volendo puoi sostituirlo da un altro tipo di pesce.

 

Lista della spesa

  • 185 g di pane raffermo – io il mio home made (seguendo la ricetta, ma senza le spezie)
  • 1 testa di broccolo di media grandezza
  • 100 g di filetto di nasello
  • 2 cucchiai di pomodoro concentrato – io una salsina alle verdurine
  • 1/2 peperone
  • Aglio q. b.
  • 1 cucchiano da caffè di dado vegetale granulare – io il mio home made
  • Acqua q. b.
  • Olio evo q. b.
  • Peperoncino q. b. facoltativo
  • Sale q. b.

Volendo puoi aggiungere un po’ di peperoncino.

 

Cuciniamo

  1. Lavare e mondare il broccolo, quindi tagliare a dadini il gambo (Si! si mangia anche lui, ed è buonissimo), tagliare le cimette a metà o in quarti se troppo grandi.
  2. Porre il broccolo in una vaporiera per microonde per 10 minuti a 600 Watt.
  3. Nel frattempo tagliare a cubotti il pane raffermo.
  4. Lavare, mondare e tagliare a dadini il peperone.
  5. Cuocere il peperone nel microonde con un spicchio d’aglio a fettine ed un cucchiaio d’olio per 4 minuti a 600 WATT, quindi frullarlo.
  6. Mescolare la crema di peperone al pomodoro concentrato, fino ad ottenere una salsina ben omogenea.
  7. In una terrina di vetro versare un po’ d’olio, quindi adagiarvi il filetto del nasello dal lato della pelle, versare sulla polpa circa metà della salsa di peperone e pomodoro concentrato, poi versarci sopra un filo d’olio ( ma proprio un filo).
  8. Cuocere il nasello nel microonde per 3,50 minuti a 600 Watt, quindi toglierlo dal microonde e privarlo della pelle. Se la pelle non si stacca, cuocere ancora per 5-10 secondi in  microonde alla stessa potenza della precedente cottura.
  9. Aggiungere il dado vegetale granulare e farlo sciogliere al brodo di cottura dei boccoli (se viene utilizzata la vaporiera per microonde utilizzarlo tutto, altrimenti circa 200-300 ml ).
  10. Versare dell’olio extravergine d’oliva in un tegame, aggiungere i broccoli, e mescolare bene.
  11. Sminuzzare il nasello privato dalla pelle ed unirlo ai broccoli, mescolare bene.
  12. Quindi aggiungere il pane, unire un cucchiaio alla volta il brodo, facendolo assorbire prima di aggiungerne altro.
  13. Nel caso aggiustare di sale.
  14. Mantecare finché il pane non ha raggiunto la giusta consistenza, deve essere facilmente masticabile, ma non deve diventare una pappa.
  15. Se dovesse essere necessario aggiungere un po’ d’acqua calda.
  16. Quindi impiattare.
  17. Servire.

 

Buon Appetito !!

Bruscolini o semi di zucca tostati fatti in casa

Bruscolini o semi di zucca tostati
Bruscolini o semi di zucca tostati

I bruscolini termine tipicamente romano, generalmente conosciuti come i semi di zucca tostati e salati. Sono uno snack uno tira l’altro, buonissimi sia serviti assieme all’aperitivo che mangiati davanti ad un film.

Il termine bruscolino è il diminutivo di bruscolo deriva da bruscare viene utilizzato per lo più al plurale bruscolini.

Non avevo mai fatto i bruscolini, ma avevo una zucca mantovana un po’ grandicella, di conseguenza anche i suoi semi erano belli cicciottosi. Ho fatto una ricerca su internet e ho modificato le varie ricette che ho trovato per arrivare a questo risultato.

Questa ricetta consente di mangiarne sia i semi che la buccia… e che buoni sono questi miei primi bruscolini 😀

Per fare i bruscolini dicono sia consigliabile mettere in ammollo i semi in acqua salata, sebbene sia solo facoltativo. Per la precisione andrebbe utilizzato tanto il sale quanto non si riesca più a sciogliere. Questo passaggio disattiva gli inibitori enzimatici contenuti nei semi, che potrebbero irritare lo stomaco, inoltre si innesca la produzione di una maggiore quantità di vitamine. Ho anche scoperto che l’essiccazione dei semi di zucca è una pratica molto antica. Molti popoli antichi, ad esempio gli Aztechi, immergevano i semi di zucca in acqua salata prima di essiccarli. Inoltre in molti dicono che questo passaggio ne migliori il sapore dei semi. Io questa volta non ho utilizzato questo procedimento, ma mi riprometto di farlo la prossima volta.

Ho anche scoperto che semi di zucca si possono tostare oltre che con sale anche spezie oppure se si vuole avere una versione dolce di questi semi si aggiunge zucchero, cannella e  noce moscata, .

I bruscolini, fatti in casa hanno un colore dorato, e risultano più lucidi rispetto a quelli comprati, secondo sono due snack completamente diversi, ed è molto difficile dire quale sia il più buono.

Lista della spesa

  • I semi di una zucca
  • Sale – io circa 2 cucchiai rasi di sale dolce di Cervia
  • Olio extravergine d’oliva q. b.
  • Acqua

 

Cuciniamo

  1. Lavare bene i semi con acqua, facendo attenzione a togliere tutti i filamenti della zucca e scolarli.
  2. Asciugarli con un canovaccio.
  3. Aggiungere il sale sui semi e mescolare bene (tutti consigliano di lasciare i semi sotto sale almeno 8-12 ore), io ho preferito lasciarli solo un paio d’ore, per non averli troppo salati.
  4. Passate due ore versare sui semi salati l’olio d’oliva, tutti i semi devono risultare lucidi e mescolare bene.
  5. Nel frattempo accendere il forno e portarlo a 170°.
  6. Porre un foglio di carta da forno su una placca, versarci sopra i semi di zucca conditi, infornare per circa 30-35 minuti, ogni 10 minuti girarli per farli cuocere in ogni parte.
  7. Servire caldi (sono fantastici) o freddi.

 

Se avanzano riporre i bruscolini in un barattolo sottovuoto al buio lontano da fonti d’umidità.

Buon Appetito !!

Crostini con hummus di ceci e carciofini

Crostini di hummus di ceci e carciofini
Crostini di hummus di ceci e carciofini

Le ricette per gli antipasti non bastano davvero mai. Io almeno sono sempre alla ricerca di nuove idee e ricette sfiziose, che siano oltretutto pratiche e veloci da preparare. Questi crostini con hummus di ceci e carciofini sono davvero gustosi, fra l’altro risultano anche molto coreografici.

L’hummus in particolare quello di ceci, è un classico della cucina mediterranea, se vuoi saperne di più e curiosare fra le mie ricette di hummus di ceci con e senza tahina clicca qui.

Il carciofo è un classico della cucina italiana, tradizionalmente lo prepariamo in moltissimi modi, è un vero protagonista delle nostre ricette, dagli antipasti ai digestivi; una delle ricette più buone per me sono i carciofini sott’olio, di cui ne esistono moltissime versioni, generalmente ogni zona ha una sua ricetta tradizionale. Pensa che storicamente si dice che Caterina de’ Medici amasse gustare i cuori di carciofo. Sarebbe stata proprio lei che lo portò dall’Italia alla Francia quando sposò il re Enrico II di Francia.

L’abbinamento hummus di ceci con i carciofini sott’olio, a mio avviso, crea una fusion di sapori e di culture molto gustusa e saporita.

Le quantità degli ingredienti per preparare i crostini dipendono dal numero dei commensali io ne considero se è l’unico antipasto 2-3 a persona, a seconda della grandezza del crostino. 1 a persona se ci sono altre tipologie di antipasti. Ti consiglio di non prepararli troppo tempo prima che arrivino gli ospiti, altrimenti i crostini si inumidiscono e perdono la loro croccantezza.

 

Lista della spesa

 

Cuciniamo

  1. Spalmare l’hummus di ceci sui crostini di pane, su ogni crostino adagiare uno spicchio di carciofini sott’olio.
  2. Impiattare e servire

 

Buon Appetito!!

Paté di fegatini di coniglio

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Paté di fegatini di coniglio

La ricetta del paté di fegatini  di coniglio è un antipasto classico della cucina toscana. È facile e veloce da preparare ed è un antipasto ideale per la tavola delle grandi feste Natale, Pasqua, Capodanno, ma nelle mie cene con gli amici è spesso presente nel menù. Ciò che mi piace in particolare di questo antipasto è che posso prepararlo anche il giorno prima, e si mantiene tranquillamente in frigo per 2-3 giorni. Mi è capitato anche di congelarlo perché ne avevo fatto molto, quando l’ho scongelato rigorosamente passandolo dal congelatore al frigorifero fino a completo scongelamento il sapore era inalterato, per un maggiore risultato in questo caso conviene scaldarlo leggermente.

Se avete difficoltà a reperire i fegatini di coniglio, potete utilizzare i fegatini di pollo (più utilizzati nella tradizione umbra in particolare ternana). La stessa ricetta ho provato a farla col fegato di maiale o di bovino, ma il risultato non è stato soddisfacente, per questi due ultimi tipi di fegato è meglio utilizzare altre ricette.

Nella preparazione del paté di fegato l’unica accortezza che si deve avere è quella di pulire bene i fegatini, io li lavo sotto l’acqua corrente, poi lasciarli a bagno per un paio d’ore cambiando spesso l’acqua, in ultimo sciacquare nuovamente i fegatini, cucinarli quando sono puliti dal sangue.

 

Lista della spesa

  • 630gr di fegato di coniglio
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano comprese le foglie
  • 1 cipolla dorata
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 foglie di  alloro
  • Erbe di Provenza e Rosmarino q. b.
  • Sale e pepe q. b.
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco – io ho usato l’EST EST EST
  • 2 cucchiai di Aceto Balsamico – io IGP Vigna Bordò della Compagnia del Montale

Cuciniamo

  1. Lavare a lungo i fegatini di coniglio con acqua fredda facendo attenzione che sia tolto tutto il sangue.
  2. Poi mettere in una padella tutti gli ingredienti, tranne l’aceto balsamico, cuocere a fuoco basso finché non saranno cotti tutti gli ingredienti.
  3. Quindi lasciar freddare e frullare tutto ora aggiungere l’aceto balsamico ed amalgamare bene.
  4. Servire su crostini di pane, meglio se caldi.

 

Buon Appetito!!

Hummus di ceci: le mie ricette con e senza tahina

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Hummus di ceci

L’Hummus è una meravigliosa salsa che è generalmente ottenuta unendo ceci olio, limone, spezie (a seconda delle versioni ), con una crema di semi di sesamo o burro di sesamo nota come tahina.

 

La tahina si ottiene tostando i semi di sesamo delicatamente per evitare che inaspriscano, poi tritati, la farina ottenuta si allunga con olio di sesamo fino a formare una pasta, simile al burro di arachidi ma con una consistenza più fluida. Si trovano moltissime marche in commercio, la cui consistenza è più o meno densa, io generalmente utilizzo una tahina biologica.

La tahina ha un sapore tipicamente di noci ha un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

L’hummus è una tipica salsa della tradizione medio orientale è una densa a base di legumi per la precisione ceci. Viene utilizzata come accompagnamento per molti piatti ed è sempre più diffusa anche nella gastronomia occidentale e sai che ti dico io me ne sono letteralmente innamorata,  da quando ho iniziato a prepararla ha ottenuto un posto privilegiato nelle mie serate con amici e parenti ed ora non potremmo io, la mia famiglia ed i nostri amici farne a meno.

L’Hummus è una salsa buonissima oltre che sana, si serve come antipasto od in accompagnamento a molte verdure cotte e crude soprattutto in Libano, in Turchia e in Israele è utilizzato anche nelle cucine indiana, greca, maltese. Io ho assaggiato sia quella indiana che greca che maltese, ma è la versione libanese, quella che ho provato ad Abu Dhabi che a tutt’oggi preferisco nel modo più assoluto.

Semplicissima nella preparazione e versatile si abbina a diverse ricette, l’hummus ha conquistato un posto di tutto rispetto anche sulle tavole europee ( la mia per prima 😀 ) ed è adatto anche a chi segue una dieta vegetariana o vegana, insomma mette d’accordo proprio tutti. Inoltre è un piatto estremamente economico ed è perfetta per “riciclare” i ceci se avanzano lessati.

Andiamo a vedere come prepararla, io l’ho appena fatto …. l’hummus si mantiene in frigo per 3-4 giorni. Generalmente utilizzo i ceci secchi, ma a volte mi è capitato di fare l’hummus con i ceci in scatola, nessuno ha notato la differenza, ho fatto l’hummus anche con i ceci neri, una bontà unica e totale!!

Io utilizzo solo pochissimi ma saporiti ingredienti 😉

 

Lista della spesa

  • 240 gr di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiai di olio evo
  • il succo di 1/2 limone 1 se è piccolo – io biologico
  • 2 cucchiai di tahina – io biologica
  • sale se necessario – io sale dolce di Cervia

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Metti nel mixer i ceci con due o tre cucchiai di acqua, aggiungi gli altri ingredienti tranne l’olio d’oliva evo e frulla bene fino ad ottenere una bella crema liscia ed omogenea.
  4. Se vedi che la crema risulta troppo densa allungala con dell’acqua, tieni conto che in frigorifero tende ad addensare .
  5. Versa la crema nella ciotola da portata o nel contenitore, aggiungi l’olio d’oliva evo ed amalgama bene.

L’Hummus è pronto ed a seconda dei vostri gusti, puoi cospargere l’hummus con prezzemolo tritato o peperoncino o paprika io lo preferisco liscio.

 

Ed ora la ricetta della mia versione dell’humus senza tahina.

 

Lista della spesa

  • 240 g di ceci in scatola oppure 100 di ceci secchi
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
  • Sale q. b.
  • Peperoncino possibilmente fresco e qualità habanero (dona un gusto che ricorda i peperoni)
  • Aglio q. b.
  • Prezzemolo tritato q. b.
  • Scorza di limone grattugiato q. b.
  • 1 o 2 cucchiai di Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini
  • Acqua di cottura dei ceci q. b.

 

Cuciniamo

  1. Se usi ceci secchi mettili in ammollo in acqua fredda per un giorno (24 ore) con il doppio del loro volume di acqua, quindi scolali e risciacquali. Cuocili per circa mezz’ora in una pentola a pressione con abbondante acqua salata, oppure puoi lessarli per 50 minuti in una normale pentola, fino a che non diventeranno teneri.
  2. Se usi i ceci in scatola scolali dall’acqua di vegetazione e sciacquali bene.
  3. Scolare i ceci e versali nel mixer aggiungi gli altri ingredienti e uno o due cucchiai di acqua di cottura.
  4. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea, se dovesse essere necessario aggiungere altra acqua di cottura.
  5. Servire a piacimento caldo tiepido o freddo su pane bruscato, pane carasau o crostini.

 

Buon Appetito !!

Crostoni di pane pugliese con crema di peperoni gialli, provolone piccante e capperi

Una ricettina per un antipasto veloce veloce per colpire e stupire tutti in famiglia. Se arrivano all’ultimo amici e parenti per la cena, o se non hai il tempo per preparare nulla… ma comunque vuoi qualcosa di estremamente gustoso, questi crostoni fanno al caso tuo!!

Non posso dare le quantità perché dipendono dal gusto personale e dalla quantità di crostoni che si vogliono fare.

Provali sono davvero buonissimi e velocissimi da preparare, il che non guasta!!

Lista della spesa

Pane di tipo pugliese
Crema di peperoni gialli – io Azienda Agricola Duca Carlo Guarini
Provolone Piccante, meglio se trovate quello molto stagionato
Capperi

Cuciniamo

 

  1. Accendere il forno e portarlo a 160°.
  2. Affettare delle fette di pane pugliese.
  3. Spalmarle il pane con la crema di peperoni gialli.
  4. Tagliare delle fettine di provolone e posizionarle sulla crema di peperoni.
  5. Versare qualche cappero sul formaggio.
  6. Infornare una volta raggiunta la temperatura, far cuocere finché il formaggio non fonde.
  7. Sfornare, impiattare e servire.

Buon Appetito!!

The tigella with mozzarella cheese and hummus – Tigelle con mozzarella e hummus di ceci #tigella #Antipasti #tigelleripieno #Appetizers #Vegetarianrecipe

The tigella with mozzarella cheese and hummus is a great appetizer, cutting in half each tigella, also excellent as fresh and quick main dish, in this case, prepare two tigelle for each accompanied by a green salad, the chouse is your of how to consume this tigella.
I used the olive Oil Tigella – CRM and Citrusy lemon oil – Duca Carlo Guarini , the result was really tasty.
Tips to get a better result and very tasty
• Olive oil Tigella – CRM
• Citrusy lemon and oil – Duca Carlo Guarini
INGREDIENTS
For 8 servings
4 Tigella best Olive oil Tigella – CRM4 tablespoons of hummus1 mozzarella cheese8 teaspoons of extra virgin olive oil the best Citrus lemon – Duca Carlo GuariniLemon zest , chopped to taste (if you do not use lemon oil )
PROCEDURE
1 – Cut tigella obtaining 2 disks each.
2 – Heat a non-stick pan , then toast the inside disks tigella.
3 – Turn over the disks and add a teaspoon of oil on each disk, if you do not use lemon oil add some grated lemon zest on each disc.
4 –
Add on 4 discs mozzarella cheese cut into cubes (1 for each half tigella).
5 – Pour a tablespoon of hummus on the remaining disks .
6 – When the cheese starts to melt, merge tigelle disks, press them lightly to combine the hummus with cheese .
7 – Cut tigelle in half.
8 – Serve hot.
 
PREP TIME: 5 mins  REST TIME: —  COOK TIME: 5 mins
 
 
La tigella con mozzarella e hummus di ceci è un ottimo antipasto, tagliando la tigella in 2 parti, ottimo anche come fresco e veloce piatto principale, in questo caso consiglio 2 tigelle a persona, accompagnate da un’insalata, a vostra scelta su come consumarlo. 

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Io ho usato la
Tigella all’olio extra vergine d’oliva – CRM il risultato è stato davvero gustoso e l’olio agrumato al limone – Duca Carlo Guarini
Consigli per ottenere un risultato migliore e molto gustoso
INGREDIENTI
Per 8 Porzioni
4 Tigella all’olio extra vergine d’oliva – CRM
4 cucchiai di hummus di ceci
1 mozzarella
8 cucchiaini di olio extra vergine oliva meglio  l’olio agrumato al limone – Duca Carlo Guarini
Scorza di limone tritata q. b. (se non si usa l’olio al limone)

PROCEDIMENTO

1 – Tagliare le tigelle ricavando di ognuna 2 dischi.
2 – Scaldare una padella antiaderente, poi tostare i dischi di tigella dal lato interno.
3 – Capovolgere i dischi aggiungere su ogni disco un cucchiaino di olio, se non si usa l’olio al limone aggiungere anche grattata la scorza di limone su ogni disco.
4 –Aggiungerli su 4 dischi la mozzarella tagliata a cubetti,.
5 – Versare un cucchiaio di hummus di ceci sui dischi restanti.
6 – Quando la mozzarella inizia a sciogliersi ricomporre le tigelle, schiacciarle leggermente per unire l’hummus col formaggio.
7 – Tagliare le tigelle a metà.

8 – Servire calde. 
 
 

Cocktail di Gamberi – Shrimp Cocktail

Si avvicina il Natale, questo è uno dei periodi dell’anno che preferisco e mi piace molto pensare ai menu delle feste, oggi vi propongo un antipasto classico: il cocktail di gamberi.
Questo infatti è l’antipasto ideale per le feste. Elegante e allegro non può mancare nel menù e sulle tavole dei pranzi e delle cene natalizie.

Non avevo mai preparato il cocktail di gamberi, ma devo dire che è un piatto molto veloce e semplice da realizzare, vi propongo tre salse da accompagno, la prima la classica salsa rosa in una versione molto semplice e altre due ideate da me.

Le proporzioni degli ingredienti per le salse del cocktail di gamberi sono espresse in cucchiai, in modo da aumentare e diminuire facilmente le dosi a seconda delle necessità.

INGREDIENTI
Gamberi 4/5 a porzione a seconda delle dimensioni

SALSA ROSA
1 cucchiaio di maionese
1 di ketchup

SALSA ALLA SENAPE
1 cucchiaio di maionese
1/2 di senape dolce
1 cucchiaino di semi di papavero

SALSA ANETO E SESAMO
1 cucchiaio di maionese
1/2 cucchiaino di aneto secco
1 cucchiaino scarso di sesamo
1 grattata di noce moscata

PROCEDIMENTO

Sgusciare, pulire e cuocere in abbondante acqua bollente salata i gamberi, oppure se si utilizzano i gamberi surgelati seguire le istruzioni della confezione.
Una volta cotti scolarli e farli freddare.
Nel frattempo prendere 3 ciotole differenti, mischiare gli ingredienti di ogni salsa in ognuna delle ciotole, adagiare sopra i gamberi e servire.
Per presentare preparare il cocktail di gamberi versione finger food trasferire le salse in ciotole monoporzione adagiare sopra i gamberi e servire.

Buon appetito!

Approaching Christmas, this is one of my favorite times of the year and I really like thinking about party menu, today I propose a classic appetizer: shrimp cocktail.
This is the perfect appetizer for the holidays. Elegant and cheerful can’t miss on the menu and on the boards of Christmas lunches and dinners.

 

I had never prepared the shrimp cocktail, but I must say that it is a very fast and easy to make, I propose three sauces to accompany the first classic pink sauce into a very simple version and two others created by me.

 

The proportions of the ingredients for the sauce of shrimp cocktail are expressed in tablespoons, so easily increase and decrease the dose as necessary.

 

INGREDIENTS
4/5 shrimp per portion depending on size

 

PINK SAUCE
1 tablespoon mayonnaise
ketchup 1

 

MUSTARD SAUCE
1 tablespoon mayonnaise
1/2 sweet mustard
1 teaspoon poppy seeds

 

DILL SAUCE AND SESAME
1 tablespoon mayonnaise
1/2 teaspoon dried dill
1 scant teaspoon of Sesame
1 grated nutmeg

 

PROCEEDINGS

 

Shell, clean and cook in plenty of boiling salted water shrimps, or if you are using frozen shrimp follow package instructions.
Once cooked, drain them and let them cool.
In the meantime take 3 different bowls, mix all salsa ingredients in each of the bowls, place over shrimp and serve.
To prepare the shrimp cocktail finger food transfer version sauces in single-portion bowls lay over shrimp and serve.

 

Bon appétit!

Ricetta Hummus di ceci

La ricetta di oggi è l’humus di ceci una ricetta che ho sempre pensato difficile da fare, ma che invece oltre ad essere molto facile e anche molto veloce. Ho letto la ricetta su Giallo Zafferano, questa è la mia versione

INGREDIENTI
100 grammi di ceci secchi
2 cucchiaini di semi di sesamo
1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
Sale qb
peperoncino possibilmente qualità habanero (dona un gusto che ricorda i peperoni) e possibilmente fresco qb
aglio qb
prezzemolo tritato qb
scorza di limone grattugiato qb
1 o 2 cucchiai di Olio Agrumato al Limone Duca Carlo Guarini
acqua di cottura dei ceci qb

PROCEDIMENTO
Mettere in ammollo i ceci per almeno 12 ore (io li lascio in ammollo anche più di 12 ore), quindi sciacquarli e metterli a cuocere secondo i tempi di cottura indicati dalla confezione.

Scolare i ceci con una schiumarola e versarli nel bicchiere del frullatore ad immersione aggiungere gli altri ingredienti e uno o due cucchiai di acqua di cottura.
frullare fino ad ottenere una crema omogenea.
se dovesse essere necessario aggiungere altra acqua di cottura.
servire a piacimento caldo tiepido o freddo su pane bruscato, pane carasau o crostini