Plumcake gluten free di zucca, ma solo con le bucce e filamenti

Plumcake di zucca salato, fatto solo con le bucce ed i filamenti
Plumcake di zucca salato, fatto solo con le bucce ed i filamenti

La zucca è molto versatile, a me piace moltissimo sia per le ricette dolci che per quelle salate. Della zucca ne utilizzo ogni sua parte accetto il picciolo. Per il plumcake di zucca di oggi i protagonisti sono le parti meno nobili della zucca, la buccia ed i filamenti. Per questa ricetta che fra l’altro è molto veloce da preparare, per preparare l’impasto ho utilizzato il frullatore ad immersione.

Di seguito trovi il mio trucco per pulire la zucca, l’unica parte che risulterà cotta sarà solo la buccia.

TRUCCO PER PULIRE LA ZUCCA: Sono anni ormai che le zucche le acquisto intere e per poterle “sbucciare” agevolmente ed in sicurezza, le pongo in forno a 160° per 30 minuti, poi spengo il forno e la capovolgo e la lascio in forno per altri 5 minuti. A questo punto la buccia si riesce a separare facilmente dalla polpa con l’aiuto di un coltello.

 

Lista della spesa

  • 180 g di bucce di zucca e filamenti
  • 80 g di farina di mais
  • 80 g di amido di mais
  • 8 g di lievito per dolci (io senza vaniglina) – io ne ho messi 12 g il plumcake è risultato con un retrogusto leggermente sapore amaro
  • 2 uova – io biologiche
  • 90 ml di acqua
  • 20 ml di olio di girasole
  • 20 g di parmigiano grattugiato – io stagionato 30 mesi
  • 2 g di dado granulare vegetale – io il mio dado granulare vegetale
  • 40 g di formaggio tagliato a dadini – io una toma al vino
  • 20 g di semi girasole

 

Cuciniamo

  1. Frullare le bucce ed i filamenti della zucca con le uova.
  2. Aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne il formaggio a dadini ed i semi di girasole.
  3. Mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio, io ho utilizzato anche in questo caso il  frullatore ad immersione.
  4. Versare 2/3 del composto in uno stampo per plumcake, aggiungere i dadini di formaggio, quindi versare il resto del composto coprendo bene il formaggio.
  5. Versare a pioggia i semi di girasole.
  6. Cuocere a 170° per 20 minuti in forno statico precedentemente riscaldato, passato il tempo fare la prova stecchino e se viene superata sfornare il plum cake.
  7. Sfornare il plumcake, sformarlo tiepido.
  8. Servire tiepido o freddo.

Buon Appetito !!

Crema di nocciole fatta in casa, se vuoi chiamala Nutella o Crema di nocciole Novi

Crema di nocciole fatta in casa, se vuoi chiamala Nutella o Crema di nocciole Novi

 

La Nutella e la crema di nocciole Novi sono entrambe creme spalmabili a base di nocciole. C’è chi ama il gusto più fondente della crema Novi e chi ama la dolce e la cremosità della Nutella, in entrambi i casi il comune denominatore è l’amore per le nocciole.

A me personalmente le nocciole piacciono in tutte le salse, abbinate sia al dolce che al salato o semplicemente al naturale per lo spuntino pomeridiano. Quando ho iniziato a maturare l’idea di preparare la mia prima crema di nocciole fatta in casa, ho iniziato a fare delle ricerche, ho consultato moltissime ricette, e alla fine mi sono fatta l’idea per la mia crema di nocciole fatta in casa.

Preparare la mia crema di nocciole fatta in casa, per me è stata una delle soddisfazioni più grandi in cucina, ed in questa prima versione ho dato la preferenza al gusto fondente della crema di nocciole Novi, inserendo una combinazione di cioccolato fondente e cacao amaro.

Nella mia ricetta gli unici grassi presenti, sono quelli delle nocciole, ed ho utilizzato del latte scremato. Questo la rende più dietetica, anche se questo non vuol dire che si possa esagerare nel gustarla 😉

Il procedimento è molto più semplice e veloce di quello che puoi pensare, ma la soddisfazione sarà grandissima.

Per la crema di nocciole ti servono solo una padella (per tostare le nocciole), un omogenizzatore ed un pentolino. Puoi utilizzare tranquillamente anche un mixer, ma di piccola capienza.

Per prima cosa vanno tostate le nocciole, probabilmente bisognerà omogenizzarle in tre tempi, dipende dalla capienza del bicchiere dell’omogenizzatore.

Lista della spesa

  • 150 g di nocciole pelate
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di cioccolato fondente almeno al 72% – io al 74%
  • 10 g di cacao amaro
  • 100 ml di latte – io scremato

 

Cuciniamo

  1. Versare le nocciole in una padella già calda e tostarle finché l’olio non inizia ad uscire dalla frutta secca.
  2. Trasferire le nocciole tostate nel bicchiere dell’omogenizzatore fino a raggiungere il livello massimo, aggiungere lo zucchero ed azionare l’elettrodomestico.
  3. Una volta ottenuta una crema incorporare le altre nocciole, continuare con lo stesso procedimento finché tutte le nocciole non saranno omogenizzate e si otterrà una pasta dolce di nocciole. Durante l’omogenizzazione è meglio fare varie pause per non surriscaldare l’omogenizzatore.
  4. In un pentolino far sciogliere il cioccolato sminuzzato aggiungere il cacao amaro, il latte e mescolare bene.
  5. Una volta sciolto il cioccolato aggiungere la pasta di nocciole, continuare a mescolare bene, per raggiungere una crema omogenea.
  6. Trasferire la crema di nocciole in un barattolo sterilizzato e riporlo in frigo una volta freddato.

ATTENZIONE: La crema non contiene coloranti e conservanti, va conservata in frigo. Una volta in frigo la crema si solidificherà e sarà difficile da spalmare. Per spalmarla agevolmente e mangiarla al naturale. Consiglio di tirarla preventivamente fuori dal frigorifero prima di consumarla. La durata non è molto lunga quindi consiglio di gustarla in breve tempo.

Buon Appetito !!

Torta al cioccolato e cannella in tazza, cotta al microonde

Torta al cioccolato e cannella in tazza, cotta al microonde
Torta al cioccolato e cannella in tazza, cotta al microonde

La mia versione della torta in tazza cotta al microonde è senza uovaolioburro. La ricetta base sono solo 5 ingredienti, farina, cacao amaro, zucchero, latte, lievito per dolci, che poi sono gli ingredienti per la cioccolata calda, con l’aggiunta del lievito per dolci.  A questi se vuoi puoi aggiungere gli aromi, io ho aggiunto la cannella, che mi piace moltissimo e che metto ovunque, ma puoi aggiungere lo zenzero, scorza d’arancia, scorza di limone, gocce di cioccolato, peperoncino, zucchero a velo o quello che ti ispira la tua fantasia.

La torta in tazza quando l’ho vista la prima sul web, mi ha lasciata un pochino perplessa, poi guardando i video pian piano ho detto, quasi quasi una volta o l’altra la faccio… oggi ho ceduto ed è stata quella volta. 😉 Beh, mi è piaciuta! Mi ricorda il sapore della cioccolata calda, ha una consistenza spugnosa e si, mi è piaciuta. Molto!

In soli 5 minuti cottura compresa hai la tua torta light, per le giornate così così e per le giornate fredde o semplicemente perché hai una voglia irrefrenabile di torta al cioccolato. 😀

L’unica accortezza che devi avere è rispettare fedelmente le dosi, per avere un risultato ottimale ed utilizzare una tazza adatta per il microonde.

 

Lista della spesa

  • 2 cucchiai di farina – io Manitoba
  • 1 cucchiaio di cacao amaro – io biologico
  • 2 cucchiai rasi di zucchero
  • 10 cucchiai di latte – io scremato
  • 1 pizzico di lievito
  • Cannella a piacere
  • Zucchero a velo q. b.

 

Cuciniamo

  1. In una tazza per microonde versare tutti gli ingredienti tranne lo zucchero a velo.
  2. Mescolare bene, se necessario aggiungere un po’ di latte, il composto deve avere la consistenza di una cioccolata calda densa.
  3. Posizionare la tazza nel microonde ed azionarlo a 800 Watt per 2 minuti, io l’ho fatto andare per 1 minuto e 50 secondi a 900 Watt.
  4. Una volta tolta dal microonde spolverizzarla con lo zucchero a velo.
  5. Servire la torta calda.

ATTENZIONE: Se l’impasto durante la cottura sembra uscire fuori dalla tazza, io consiglio di NON aprire il microonde perché una volta cotta la torta si affloscia. Nel caso in cui, a fine cottura l’impasto esca dalla tazza vuol dire che c’era troppo impasto rispetto alla grandezza della tazza. 

 

Buon Appetito !!

Ricetta Liquore aromatizzato: Rum bianco con caffè e mandorle

Rum bianco aromatizzato al caffè e mandorle
Rum bianco aromatizzato al caffè e mandorle

Cosa c’è di più buono di un bicchierino di rum dopo il caffè alla fine di un pasto speciale? Semplice il rum aromatizzato! 😉

Aromatizzare il rum bianco è molto semplice, nella bottiglia aggiungi gli elementi che preferisci e attendi che tutti i sapori si fondano alla perfezione fra di loro. Volendo puoi utilizzare anche il rum giallo o ambrato.

A me piace molto a fine pasto coccolare i miei amici con diversi  liquori o zuccherini aromatizzati per accontentare tutti i gusti, mi piace servire più “ammazzacaffè”.  

L’ammazzacaffè è quel bicchierino di liquore che si beve a fine pasto dopo il caffè, per “ammazzarne” il sapore o l’effetto della caffeina, in questo caso invece direi che il rum aromatizzato al caffè e mandorle va proprio ad esaltare il gusto del caffè, lo definirei un “esaltacaffè”. Inutile specificare che da me è stato molto apprezzato da tutti. 😀

Il rum bianco aromatizzato è un liquore casalingo molto semplice da preparare, soprattutto per chi come me non ama particolarmente filtrare i liquori. Ho sempre assaggiato e gustato le grappe aromatizzate, ma questa volta volevo provare un sapore differente, così ho deciso di aromatizzare il rum, che bello veder cambiare il colore del rum da bianco ad ambrato.

Che te ne pare? 😀

 

Lista della spesa

  • 1 bottiglia di rum bianco
  • 12 chicchi di caffè
  • 10 mandorle
  • 50 g di zucchero

ATTENZIONE: A seconda del sapore che si vuole far predominare si possono aumentare o diminuire le dosi di caffè e mandorle, io ho voluto far dominare il gusto del caffè.

 

Cuciniamo

  1. Spezzare grossolanamente con le mani le mandorle in due.
  2. Versare sia le mandorle che i semi di caffè, quindi aggiungere lo zucchero.
  3. Tappare la bottiglia ed agitare bene.
  4. Riporre la bottiglia in una credenza al buio per almeno 1 mese prima di gustare.
  5.  Durante questo periodo agitare la bottiglia un paio di volte.
  6. Non è necessario filtrare il liquore
  7. Servire in bicchierini da short.

Io consiglio di togliere due bicchierini di rum ( short ) prima di versare il caffè, le mandorle e lo zucchero affinché non fuoriesca il liquore dalla bottiglia.

Buon Appetito !!

Cheesecake salata di prosciutto cotto e pistacchi

Cheesecake di prosciutto cotto e pistacchi
Cheesecake di prosciutto cotto e pistacchi

Questa cheesecake salata con prosciutto cotto e pistacchi  è una ricetta furba per un antipasto scenografico, ma molto gustoso, adatto a grandi e piccini e, come tutte le ricette che piacciono a me, può essere preparato in precedenza!! L’idea nasce da un antipasto che mi ha fatto assaggiare la mia (non solo) vicina Elena, a base di prosciutto cotto formaggio e pistacchi, per quanto mi è piaciuto me lo sarei mangiato tutto… beh diciamo che ci sono quasi riuscita!!! 😛

Per la crema ho utilizzato la ricetta del paté di prosciutto cotto di mia suocera, con la quale, a dispetto dei luoghi comuni ho un rapporto di confidenza e complicità, per fortuna mia, sua e soprattutto di mio marito! 😀
Fra l’altro ho scoperto da pochissimo che il paté di prosciutto cotto è una ricetta di famiglia, infatti lo preparava sua mamma che utilizzava testualmente un formaggio cremoso in vaschetta blu. La versione di mia suocera è con il formaggio spalmabile il cui nome è lo stesso di una famosa città americana …. hai capito quale? 😉

Il paté di prosciutto cotto è una di quelle ricette che fa sempre parte dei miei menù nelle feste, ed è sempre un successo fra tutti i miei ospiti; inoltre lo preparo regolarmente un giorno prima, e questa è uno di quegli aspetti di questo paté che mi piace di più, oltre al gusto ovvio. Se non hai tempo o voglia di preparare la cheesecake puoi servire il paté su dei crostini o delle bruschette o gallette di riso, è buono sempre e comunque.

 

Lista della spesa per la base

  • 175 g di crostini
  • 60 g di burro chiarificato sciolto + se necessario altri 15 g
  • 30 g di pistacchi non tostati tritati

Lista della spesa per la crema e la decorazione

  • 240 g di prosciutto cotto
  • 200 g di Philadelphia
  • 2-3 cucchiai di marsala
  • Pepe nero q. b.
  • Sale se necessario
  • 35 g di pistacchi non tostati tritati

ATTENZIONE:  Ho provato a sostituire il prosciutto cotto con la spalla, ma risulta un sapore molto salato, quindi consiglio di sceglierla se ti piacciono i piatti molto saporiti, ma di non aggiungere il sale. Il risultato del paté è comunque leggermente diverso rispetto al paté con il prosciutto cotto.

 

Cuciniamo

  1. Preparare la base della cheesecake,  frullando i crostini, fino a renderli una “farina”; aggiungere sia i pistacchi tritati sia il burro fuso.
  2. Amalgamare i tre ingredienti, disporre il composto compattandolo e livellandolo, in uno stampo a cerniera imburrato e foderato di carta da forno.
  3. Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti.
  4. Nel frattempo frullare il prosciutto cotto, quando è completamente sminuzzato, aggiungere il formaggio spalmabile, il marsala, il pepe ed amalgamare, se necessario aggiustare di sale.
  5. Frullare fino a raggiungere una crema omogenea e liscia.
  6. Spalmare il paté sulla base della cheesecake, livellarlo e spolverizzare con la granella di pistacchi.
  7. Togliere la cheesecake dal frigo circa 10 minuti prima di servirla

 

Buon Appetito !!